giovedì 8 aprile 2010

Ricordi Notturni



Ho ritrovato una femminilità perduta sfogliando sapienteMente petalo dopo petalo la Rosa che avvolgeva il mio essere, nascondendo il principio originario.

Me ne sono rivestita.

Per Te che hai saputo guardarmi negli occhi vedendo molto oltre essi, rapendo assieme al il mio sguardo la mia più totale attenzione ghermendola tenaceMente.

Custodendo tra le Tue mani un Segreto di Entità indescrivibile … un qualcosa che avevi a colpo sicuro saputo trovare all’interno di me … come ti stessi addentrando a passo quieto dentro Te stesso, hai saputo mantenere Alta la Fiamma dell’Attenzione alimentandola con complicità e comprensioni indicibili.

Inenarrabili sono i pensieri che ci hanno condotti sullo stesso Viale, pregni di Emozioni crescenti che non accennavano a rallentare il passo … timorosi di perdere anche la caduta di una sola Foglia su di Noi che scoprivamo la felicità di un sole Autunnale debole ma tenace, a rischiarare il Nostro cammino.

Respiri mescolati a parole che uscivano piano e timorose di cadere in Voragini inesistenti … sottili ma resistenti i ponti instaurati tra i nostri Cuori sin dal primo istante. Aroma di caffè e Lucky Strike. Occhi lucidi di Emozione vera che si aprivano per la prima volta dopo tanta oscurità.

Magnifica esplosione di bisogni di corporeità fino ad allora solo sognata e bramata che sfociava piano tra un sorso ed una boccata di fumo che ci volteggiava sulla testa. Immediatezza di pensiero ed azione. Fiducia assoluta, totale e cieca sin dal primo istante.



Ripercorro spesso il tragitto di quel giorno che è stato come la morte del bruco, per lui fine del mondo, e la Farfalla del nostro inizio. Che inizio non era, ma completezza a quanto intrapreso sino a quell’istante che sapeva di Noi e ci ha avvolti nello stesso alone mescolandoci sino a non comprendere più la fine di uno e l’inizio dell’altra.

Scende un velo di malinconico mistero a rendere sottili i tratti che separano il sogno dalla realtà, l’alchimia dalla magia della sfera che s’è illuminata al solo sfiorarsi di due mondi apparenteMente opposti ma assolutaMente complementari.

E la complicità aumenta di giorno in giorno accrescendo il desiderio di ritrovare il tuo sguardo in ogni sguardo, inasprendomi della tua assenza alla costante ricerca della Tua presenza o di un tacito segno del tuo inequivocabile passaggio.

La mia mano stringe il vuoto lasciato dalla Tua. Sorrido. Non sarà per molto. Il tempo non è che un limite che stiamo per superare, assieme, spalla a spalla … varcandone la soglia e spostandoci in una dimensione totalMente più ampia e concreta.

La notte è tranquilla e silenziosa, ed io respiro di Te vivendoti.





6 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

stringi leggermente più forte,la tua presa non è vuota,afferrare il vento non è poi così difficile,è farlo rimanere che è arduo e tu ci sei riuscita.

Pure Poison ha detto...

@NERO_CATRAME : Al contrario degli Uccelli di Sventura, permetto al Vento di Nidificare tra i miei Capelli.
Adoro quando li intreccia stringendoli a Se' ...

*LaScatolaDeiSensi* ha detto...

Le Parole Imbrattano La Carta ma, Sono I Fogli Della Vita La Mistica Forma.
La Vostra Lascia Le Orme…
Il Presente S'Evolve Contando Le Ore.
Seguo Il Tuo Ticchettio.

Una Carezza SuccoVelenoso..

Pure Poison ha detto...

@LaScatolaDeiSensi : I Pensieri Imbrattano le Menti Prima che le Parole facciano Altrettanto con gli Scritti.
Quattro passi
Due sole Orme ...

Giro la Clessidra
Ascolto il Lento Fluir di Sabbia
che Inesorabile Scandisce il mio Tempo.

E' sempre una gioia Leggerti.
Un Sorriso in un Abbraccio
per la Scatola più Magica che ci sia.

achab ha detto...

Ciao, bellissimo scritto,un turbinio di sensazioni intime volteggiano e sono libere,senza catene e orpelli inutili.
Complimenti alla tua mente.
Buona serata.

Pure Poison ha detto...

@achab : sempre gentilissimo. Sempre presente ... Grazie di Cuore,