sabato 22 aprile 2017

Tutto di me ...




Avvolgimi
Stringimi fino a farmi mancare il respiro
Coprimi con tutto il tuo Essere
affinchè il mio ci si possa perdere nel mezzo.
Abbraccia ogni mia singola cellula
fino ad inglobarla in te
e divenir un tutt'uno.

Non smettere di respirare tra i miei capelli
mentre mi tieni la mano
Lascia che il battito del tuo cuore
sia la colonna sonora della mia vita
e cantala con me
fino all'ultimo respiro.

Cavalca la mia follia
e falla tua
come io farò mia la tua 
Placa le mie rabbie feroci
e non smettere di ridere con e di me
Insieme lo faremo al mondo intero.

Sii la costante presenza che non mi abbandona
Asfissiami
lascia che il tuo respiro mi si posi
sul collo costantemente.
Divieni la mia Ombra nella luce
Illumina le mie notti Oscure
Divieni non cambiando una sola virgola.

La mia pelle si increspa
al solo pensiero della tua
Ed il sorriso illumina il mio viso
ogni volta che tu ridi.
Empatia selvatica e selvaggia
E di nuovo è notte che ti aspetta
e ti vede palesarti innanzi a me.



lunedì 17 aprile 2017

Cuore di Tenebra



Presagi tenebrosi
accerchiano il vicolo della Vita
facendosi strada fluttuando
come fumo per stringere il percorso
ad un unico binario.
Un baratro spietato
fortifica l'Essere disgregandolo
ed i pezzi rotolano sul selciato
tintinnando sull'orlo di un tombino.
Esistenze apparentemente vane
nullità che si palesa prepotente
sempre a ricordare che sei niente.
Un rimbombo
un boato
un sussurro appena ...
Un monito che giunge
a ricordare che nulla è vano
nemmeno se di passaggio.
Si avvinghiano le braccia
attorno al torace
la testa s'inasprisce sempre più pesante
ma da dentro brilla una parola
ed il suo Eco ... riempie il vicolo!





domenica 16 aprile 2017

GiacciataMente



Il fuoco si fa ghiaccio
smorzando gli entusiasmi
che cedono il passo
a quel sentirsi 
inadeguatamente di troppo.
ConfusaMente si vaga 
alla spasmodica ricerca di quello che fu
e forse più non è.
Siamo solo dei burattini
tenuti insieme da
emozioni virtuali che appagano
sempre meno
riuscendo a non colmare assenze
o essenze.
Forse non siamo cosa credevamo d'Essere
Forse non crediamo che altro ci possa essere.
Non basta più quel silenzio
che raccontava tacito un vissuto
e la battaglia inesorabile non cessa
all'interno  delle menti
sopraffatte da stanchezza e demotivazioni.
Siamo l'Abisso stesso che tutto divora
piccole particelle
di un puzzle immenso
che non vedrà il suo completamento.
E l'inerzia ci fonde così
procedendo senza uno schema o un perchè.
Si cessa di credere.
La superficialità si fa strada.
E come sempre ...
Un buon tacer non fu mai scritto
(difficile dunque poterlo leggere, figuriamoci attuare)

martedì 11 aprile 2017

Fruscio



Come si volava
al pari si cadeva.
Precipizio senza fine
Baratro oscuro
Che ingoia le ali di chi
crede d'esser libero.
Assottiglia la tua lama
se sgorgar vuoi vedere
il sangue.
Raffermo tra i capelli
si stringe a pugno
Il dolore è lancinante.
Il mantello s'addensa di Oscurità
E il Silenzio regna sovrano.
Le ali tarpate
non lasciano spazio
e lo spazio si restringe
attorno all'ultima piuma rimasta.
Tracce di DNA sul pavimento.
Un fruscio e nulla più.

sabato 8 aprile 2017

Happy Birthday



Spettri iridescenti
che popolano la mente sempre
ma che si fanno pressanti in certe date.
Un compleanno non festeggiato
Una troppo veloce dipartita
e il Dolore si fa strada straziando.
I vuoti non sono colmati
Niente fa meno male
La vita ci costringe a volgere i pensieri altrove
ma al riaffiorare cadenziale
la consapevolezza che il Tempo
non allevia le ferite.
Sogni prepotenti
come incubi incessanti
si impossessano delle volontà
a favore di quello che sarebbe stato
senza un'Assenza pesante
come è questa.
74 di cui 29 mancanti.
Un peso nell'Anima
che non diminuirà col tempo
Un Tempo che vedrà unite le Essenze
assenti a colmare questi stati di vuoto.
E fermo il momento
fisso nelle pupille lo sguardo
rimbomba l'ultimo respiro come fosse ieri.
Ed ogni parola ricorda
a monito tutto quello che è stato
e non ha cessato di essere con la Vita spezzata.
Le parti di Te sono sempre presenti
e vive e con cadenzialità previdente
non cessano di essere e strillare.
Ci sono
Ci sei
Ci SiAmo.
Ora come un Tempo che ci ha divisi
ma che ci vedrà uniti
in un unico globo di energia.
True Love Never Dies.
Ecco perchè è ancora tanto viva la fiamma
Ecco perchè non cessa il calore
Ecco come ... non si spegne e torna sempre.
E come era previsto ti lascio una canzone
che non hai potuto ascoltare
ma che riflette esattamente quello che
continui ad essere.
Ed ora come allora mi manchi.
Felice Compleanno papà!



sabato 25 marzo 2017

Sonno




Il sonno prende il posto della veglia.
Rari frammenti emergono sporadicaMente.
Aumento
Sempre più
E con esso diminuisce la volontà e la forza
riducendosi ad un sonno senza dolore.
Esplosioni di malesseri si contrappongono ad una pace
che fa stare bene
Come in un paradiso artificiale.
Ma ciò che appare ingannevole
spesso non è che la realtà che si palesa
divenendo invisibile agli occhi superficiali
di chi non sa vedere.
Si apre un nuovo mondo
dove la comunicazione con l'impercettibile si fa densa
e le trame che sembravano far inorridire
iniziano finalmente ad avere un senso.
Terrore!!!
Una vita in un nonsense che trova senso fa paura
ai più
ai deboli
agli imbecilli
agli ipocriti ...
Non si teme l'ignoto
è una contraddizione in termini.
Il saggio sa temere quel che conosce e non riesce a fermare.
Ecco il vortice
inarrestabile.
Le mie ore sono lunghe
come le ombre che volteggiano adesso su questa anima senza pace.
Divengo nave
e dopo un lungo peregrinare
saprò giungere sicura nel mio porto
col supporto del Faro
che mi sta indicando la via.
Non ho paura.
Non ho certezze.
Non mi serve niente
Non devo nulla ad alcuno.
Cade la mano ad accarezzare la mia piccola Furia Nera
Costate assoluta del mio stesso Essere.
Non calerò sipari ma palpebre
per poter veder tutto finalmente con una
rinata chiarezza.
L'ospite del mio cuore rischia di divenirne
parte integrante.
Ma non temo.

domenica 22 gennaio 2017

Lettere



Quante parole scritte e mai dette
Quanti pensieri non rivelati
Quante ore trascorse a imbrattar carta
Quanta passione in ogni parola
Quanta emozione in ogni pensiero

E mi ritrovo con la testa pesante
piena di tutto quello che avrei voluto dire
e non ho detto
vuota di quello che ho pensato
e mai rivelato.

Laddove prima vedevo confini
adesso lampeggiano orizzonti.
Densi di tutto quello che non è stato osato
Pieni di tutto quello che avrei potuto
Vuoti di tutte le paure che mi han fermata
E ritrovo un pensiero stupendo.

Esagerata non sono mai stata
intenta a colorare di luce quello da sempre
cercava di star rintanato nel buio.
Occhi felini mi han permesso di vedere oltre
la mera apparenza che si palesava.

Rannicchiata sul domandarmi perchè
quello che vale davvero
tende sempre a sminuirsi
e quello che non vale che poco
si innalza superbo.
Ma so fare la distinzione tra ciò che vale.

Le parole colorano i pensieri
intingendo il pennino nell'Arcobaleno
e sapientemente restituiscono il valore.
Tratti forti e decisi
Silenzi che son pieni di tutto
Complicità che si abbracciano piano.

Nel crepuscolo di ogni storia
si riavvia l'entusiasmo che l'ha mossa
e dardeggia la penna
a rimembrar come è nato , cresciuto ...
ed ora rannicchiato avvolgente, col sorriso pronto
a ripartire inventando il nuovo giorno.

A volte non dico
a volte dico troppo
a volte nascondo tra le righe
a volte rido così forte per nascondere le urla
a volte urlo tanto per farmi sentire ...

Ma quando sto in silenzio ...
è per meglio ripercorrere
ricordare ogni singola parole e gesto
ed escogitar qualche cosa
che mi permetta di dimostrare
quanto Tu sia ... Immenso!

venerdì 20 gennaio 2017

La Genesi




Forza, tenacia, leggiadria.
Ogni muscolo pare muoversi
in virtù di una volontà che non si controlla.
Troppi giorni, mesi, anni ad attendere quello che non sarebbe giunto.
Ed infine il vulcano erutta
facendo crollare la maschera ignobile
che l'aveva sino a quel momento celata.
Si frantuma cadendo tra le lacrime inarrestabili
e le risa irrefrenabili.
Hai mostrato il tuo vero volto
di ombre avvolto
e come un'avvoltoio ti sei lanciata con ferocia ...
La cattiveria ha divorato le tue viscere
ed il barlume della ragione ti ha smorzato.
Adesso sanno chi sei
Batti alle porte e con aria caritatevole ti ergi paladina
dei bisognosi ... lebbra rabbiosa è il tuo respiro
soffocante preludio di morte.
Non è giunta la mia ora
ti puoi accomodare in sala d'attesa che ancora
il mio Tempo non è finito
che ancora mi restano delle cose da fare.
Gingillati con il tuo smisurato Ego
ingannando l'Attesa.
Io sono impegnata a vivere per ora!