venerdì 19 dicembre 2014

Bizzarro Intreccio




Gronda la pioggia come sangue
su Attimi di Attese non più Disilluse
Affonda la lama nella carne
E gira il metallo fino a fare
la carne a brandelli
Anime Affini si intrecciano all'interno
e laddove il pensiero corre veloce
l'Anima si ferma ad Attendere
un Battito di Cuore che sappia
a Tempo andare.
Bizzarro percorso
tra un fragore di risata e mille lacrime Amare
Ma c'è chi sa aspettare
e credere FermaMente che nulla
realMente muore
se non lo si vuole lasciare morire.
Ostinata Volontà che non si arresta
e corre nelle vene lesta
ad afferrar l'istante che passa una seconda volta
SicuraMente l'ultima
Lo accorpa inglobandolo in se'
e lo depone EsattaMente dov'è
Non si era mai mosso
Andava soltanto dalla polvere scosso.
Ritorna il sereno
a cavallo di uno sgargiante Arcobaleno.

martedì 9 dicembre 2014

Puzzle TempoSpaziale



Avvolta di un manto di Oscurità
Nascosta dietro le lancette di un Tempo
Inesorabile
che sa aspettare l'Attimo Restante per palesarsi

Son state erette barriere di incomprensioni
che Silenzi hanno avuto come ingrediente principale
Katana nel fodero e sguardo perso nel Nulla
che tutto circonda avvolgendolo SapienteMente

Passi indietro
a cercare il contatto di quell'Enorme Muro
che le spalle parava dalle intemperie della Vita
che l'hanno resa ... NON Vita

Dolori rimarcati sulla pelle
a Rimembranza di ogni singolo gesto
da imprimere in una Memoria sovraccarica
a fissare, scrutando con  immutata attenzione
tutto quello che si parava Innanzi.

Una mano tesa
Due lampi di luce
Un braccio forte
Il folle desiderio di uscire da quel Buio sconfinato
La Fiducia mai persa

Una frase che riecheggia
Come musica
a ricordare il Pensiero Originale
E ravvivarlo come si fa col fuoco ...
"True Love Never Dies"

Le note
il testo 
di una canzone sentita spesso
vissuta dall'interno
e l'assoluta certezza
che se poche sono le cosa da RiViverei
questa è una di quelle!

martedì 2 dicembre 2014

Cuore




Batteva
Batteva
Arresto
Si ferma
Si contrae
Scivola piano
Cade
Si frantuma
Mille pezzi sparsi
Si contorcono
cercandosi
scegliendosi
bramandosi
unendosi

A che serve
un Cuore
se non ad andare in mille pezzi?

Batte
Batte
E non smette
Batte
Vivo
Disperso ma pulsante

Forte batte
Più forte della mia
Volontà di Silenzio
Crede e Spera ancora
Convinto di frcela
a resuscitare completandosi
Parla e Batte
Pulsando più crudele che mai!



mercoledì 26 novembre 2014

Dark Side




Controlla le tue Emozioni
Governa le tue Passioni
Resisti alle Intemperie
Scruta i miei Pensieri con Rabbie Feroci
Fedele e graffiante Compagno
Non temo Dolore
Indietreggio sicura quando so che è un andare avanti
Occhio che Vede
Horus Docet!
Osserva dall'Abisso i Sentimenti emergenti
Prendili a sassate se non valgono,
se si vendono entusiasmi non propri ma ...
Lasciali liberi di vagare se sono Sinceri
Fa' che a me giungano se sono Leali
Avvinghia le mie Incertezze
Intrecciale coi Dubbi che io possa dar loro fuoco
Sii Costante Certezza di quello che è
Non vestirti di ciò che avrebbe potuto Essere
Spogliati di quello che non è stato.
Lunga la via da percorrere
Faticoso Cammino in Solitudine che si alleggerisce
quando una mano lo Guida.
Lealtà. Sincerità. Onestà
a stendardo di questo Essere e di quei pochi
ai quali sarà concesso di Esserci.
Nessun Dubbio possa Albergare in quest'Anima che vaga
Abbraccia la mia Mente
che non si perda in astruse congetture Inesistenti.
Respira il mio Respiro
Prendi la mia Vita se Occorre a salvare la Tua
Rendimi la Luce persa
Restituiscimi la Dignità smarrita
Afferra quella Pietra e ridagli la dimensione di un Cuore!



Danza Macabra




Danzan le lame a fil di pelle
Picchiettano gli gli in profondità
Qualcosa che muore
Qualcosa che nasce
Un Dolore che s'innesca piano
Un presagio che stride da lontano
Le Presenze si fanno Assenze
Le strade dissestate si veston di scuse
La corazza si chiude
Non è tempo di rinascere ma nemmeno di Morire
Troppe cose son da fare.
Volano i Petali della Rosa disgregata
Si insinuano le Spine sempre più in profondità
Si scoprono le ossa 
La pelle a brandelli su frammenti di carne.
Ma qualcosa di VALORE è vicino
E non molla il respiro un solo istante.

Grazie a chi ha condiviso questo con me ...
Tu sai chi sei
Io so che ci sei sempre
Costante Presenza Rassicurante.


venerdì 7 novembre 2014

LegittimaMente Legittimi‏



Molte le stelle nel cielo
rari bagliori di lontano appaiono
Cadono spesso spegnendosi
in volo
Caduta libera senza
possibilità di atterraggi.
Due sono le Stelle
che non calano 
l'Intensità del loro bagliore
Investendo di Luce
tutta una vita di attese al Buio
In trepidante attesa.
La luce si veste di Colore
Il Colore Investe l'Ombra
L'Ombra si dilegua sgattaiolando
Possano le due Stelle brillare
indisturbate
colorandosi di tutti gli Entusiasmi
che posseggono in loro
e volteggiare liberamente librandosi
e cagare in testa all'Invidioso che non  le può eguagliare.
Amo le mie Stelle
Adornano il mio Cielo
Rischiarando la mia Vita
Illuminandomi la via
dandomi i Colori che mancano
alle mie troppe Ombre.
Grazie di esistere!

Ho sempre dedicato questa canzone 

alla Cometa che non ha smesso
nemmeno per un solo istante
di rischiararmi la Vita
ed oggi voglio
appartenga anche alle mie due stelle
che Cavalcano la Luce
in virtù dell'Esistenza di quella
Magica Cometa che lo ha reso possibile,

martedì 28 ottobre 2014

Angelo mio



Occhi che sanno vedere oltre
Pelle che si graffia di lontano
Mani che cercano il Calore negato
Nessuno potrà mai ritrovare
ciò che non ha realMente perduto

Ombre che si vestono al contatto di un raggio caldo
I Colori che si mescolano confondendosi
Spettri che si rivelano in un fiato
Aliti di vento che divengono parole
Voci all'unisono che diventano Musica

Le Essenze Vere non cambiano
I Valori Genuini restano Immutati
L'Amore Vero non svanisce
Le parole che sanno ferire
sono anche in grado di rinascere a nuove forme

Un Evento Inatteso
Insperato
Desiderato ForteMente
senza averlo cercato
Ciclicità di un Tempo che torna sui suoi passi

Occhi di Festa
che sanno sorridere in Silenzio
Felici e grati di quello che è
La Tempesta di fa ristoratrice
Un Nido ritrova il suo Interno ...

Grazie
(questa sai che è per Te)




giovedì 23 ottobre 2014

Dualismo



Nulla completa l'Essere più di un insano dualismo che combatte intestino in clandestinità conclamate.
Ribolle il sangue al riaffiorar di immagini e ad echi di parole che hanno lasciato il vuoto che ora è ritrovato tutt'attorno come un fossato minaccioso attorno all'Essere.
Ciascun elemento contempla il suo esatto opposto rigandolo di una stilla di se stesso a rimembro di quello che realmente è in virtù di quello che ad occhio ignorante pare contrapporvisi ... ed invece lo integra completandolo.
Gli occhi si chiudono affinché le anime possano goderne appieno il contenuto senza essere fuorviate da immagini all'apparenza gradevoli o meno ... Il più ingannevole tra i sensi ... la vista che va recisa per vedere realmente con una chiarezza sorprendente e mai provata prima.
La Miseria si veste di Ricchezza sorvolando La Verità che di Ipocrisia si spoglia e la Bontà indossa un manto di Cattiveria per mettere in risalto il suo naturale pallore spettrale.
Soffia il Vento maestoso a spazzare le nubi che celavano un cielo sempre presente e fiero ma occultato alla vista di chi al di là del proprio limitato pensiero .. non osa pensare!
E adesso siamo Opponenti.
Io contro Te
Tu contro Me
Due realtà che coesistono nel medesimo essere ed ancora non pronte a lasciare il sopravvento ora all'una ora all'altra ... ed è lotta ... ed è guerra.
Si affacciano gli altri 3 Cavalieri Apocalittici a regger spalla a Guerra che è è partita in tempo di Carestia per dispensar Morte laddove Pestilenza passi per prima.
Scontro tra Immondi Mondi che sono lo stesso Universo in collisione con se stesso.
Due in una
Una doppia ...le due facciate della medesima medaglia che da padre Giano han preso memoria.
Ride beffarda la Vita lanciando una moneta in segno di Irriverente Follia.
Nessuno batte banco o rilancia o osa o si improvvisa ... respiro mozzato a metà in una trepidante attesa che fretta non ha.
Ne' vinti ne' vincitori.
Consapevolezza ed incondizionata accettazione del Dualismo che imperversa gli animi privandoli di tale coscienza incosciente.
Dorme beata la memoria immemore di quello che fu e totalmente ignara di ciò che sarà.
Una voce dall'interno sussurra due parole .... Carpe Diem!
Battito di ciglia impercettibile scandisce l'inizio della sfida.


                 

martedì 7 ottobre 2014

Parole Parlanti



Fame di Parole che volino leggiadre
Bisogno di Parole che palesino il mondo attorno
Voglia di Parole che colorino i Pensieri
Bramosia di Parole buone che riempiano Cuori stracciati
Desiderio di Parole che non finiscano nel Nulla
Necessità di Parole che colmino spazi vuoti ...

Le Parole sono Importanti
Con esse comunichiamo e spesso non ci capiamo
Per loro tramite possiamo manifestarci o nasconderci
Il mezzo diretto che può unire due punto
La via più breve per troncare un rapporto
L'espressione esterna di quello che abbiamo dentro

Oltre le parole ci sono spazi detti Silenzi
Che possono talvolta contenere Universi
Che possono, al contrario, esser privi di sostanza
Che sappiano strillare forte oltre le barriere alzate
Che sappiano placare la Parole inopportune o affrettate
Oltre Parole e Silenzi ci sono Esseri EssenzialMente noti

Una parola che possa perdersi in un Silenzio
Un Silenzio che sappia indossare una Parola per farsi capire
Un volo a mezz'aria che sappia entrambi trasportare
Una bilancia che possa dar loro l'esatto Equilibrio
Un fiume in piena che sappia portare a valle i detriti inutili
Un fuoco ardente che unisca in fumo l'inutilità del superfluo

Evapora una Parola perdendosi in un Pensiero
Pensa un Silenzio a trovar la via per uscire
Esce scoprendosi un'Idea rimasta vaga
Vaga un'eventuale Silenzio a placare Animi arrabbiati
Elabora la Mente una coerenza fedele a se stessa
Funambolo un Cuore si ferma per vedere se cade.





venerdì 26 settembre 2014

Ad Occhi Chiusi



Tutto in una carezza
la purezza
di chi ogni ferita può curare

Ad occhi chiusi
si vedono chiaramente le cose
nitidezze
non offuscate da ingannevoli sensi

Tutto in un pugno
la mano si serra
senza sfociare in rabbia

Ad occhi chiusi
tutto appare limpido
come non mai
concretizzando attorno quello che manca

Tutto in un graffio
pelle
segnata rigata di rosso

Ad occhi chiusi
si vedono cose
che la vista cela in riflessi che
come miraggi mostrano ciò che non è

Tutto in un respiro
il battito si ferma
a sentire pulsare la Vita

Ad occhi chiusi
si impara a vedere
come un'Ombra possa rimarcare una luce
donandole la forma originale

Tutto 
Ad occhi chiusi
scorre
in precario Equilibrio
sospeso ad un esile filo
sottile
forte allo stesso Tempo

Ad occhi chiusi la cura
Ad occhi chiusi si ritrova quello che si credeva perduto
Ad occhi chiusi nessuno sfiorerà
le immagini che scaturiranno limpide
sgorgando da cuori traboccanti

Tutto accade
Ad occhi chiusi
carezzando la Cura di ogni male


martedì 16 settembre 2014

Libera Prigionia






Ingestibili Silenzi
Attese Vane
Rimembranze Dolorose
Dubbi Laceranti

Scorre lento il Fiume della Vita
trasportando detriti di un vissuto ancora non stanco
il Ponte della speranza appare all'orizzonte
come un miraggio lontano
e non sai se crederlo reale o immaginario ...

Nell'impetuosa sua corsa Folle ed inarrestabile
trascina brandelli di sentimenti terminali
un appiglio ... uno solo adesso per salvare la corsa
un cenno che sappia parlare anche in silenzio
che alimenti nell'Anima il Credo ...

Nubi fitte all'orizzonte
non permettono di vedere oltre
Nubi fitte nella mente
non permettono di sapere cosa come quando e se ...
Nubi fitte attorno al cuore
non permettono di sentire l'unisono si una melodia ...

Lampi nel cielo
non permettono di veder stelle
Bagliori improvvisi seguiti da tuoni
non permettono di sentir voci
e imprigiona il Silenzio
condannando ad un equilibrio precario ...

Si cade
Ci si rialza
Si ricade
Ci rialza o si resta a terra 
per non cadere di nuovo

Lo Spirito del Guerriero
si riarma della sua scintillante Katana 
pronto a combattere Ombre e Fantasmi
che alimentano dubbi e timori ...
Il fiume si veste di rosso ...
Rosso Sangue che scorre verso la foce
per scomparire inevitabilmente!


giovedì 11 settembre 2014

Amici ... stocazzo!




Stesa
La fredda lama sulla pelle
Il respiro si ferma
Immobile
Attonita con gli occhi sbarrati
Incredula
Della vastità dell'umana Imbecillità

"... e chi è steso dorme o muore oppure fa l'amore ..."

Vado per esclusione
Non faccio l'amore da un secolo
Non ho intenzione di morire, non oggi
Non mi resta che dormire

Il freddo della lama che sfiora la pelle
Il nulla attorno cercato e trovato
Il Silenzio che nemmeno la musica riempie

Araba Fenice che si deve distruggere
per poter rinascere dalle proprie ceneri
devastando l'ipocrisia
e nutrendosi dell'Assenza 

Avevi promesso che non avresti lasciato la mia mano ...
Ma le parole son rimaste parole e di monosillabi
si son vestite.
Non era quello che avrei voluto

Giro l'ennesima pagina dolorosa
Anzi ... chiudo il libro che ho letto troppo oggi
E ho anche scritto troppo quindi smetto.

Non sono alla mercè del primo vento
Ma chi mi vuole cercare sa dove trovarmi ... adagio




domenica 7 settembre 2014

Ascolta col Cuore




Un viavai di gente che affolla strade deserte senza riempirle di qualcosa che possa essere notato o ricordato ... Amici vanno e vengono lanciando schiaffi di ipocrisia e imbrattando le pareti di una vita dove trovarle riesce sempre più difficile. Graffiti in aumento. Parole lanciate come sassi e con la stessa durezza colpiscono piegando l'essere su se stesso raggomitolato a riparo preventivo.
Le persone sembrano assumere toni e contorni solo quando le cose vanno apparentemente bene per poi scomparire quando tendi la mano certa di trovarli lì ... Non hai chiesto mai ma avevano promesso ci sarebbero sempre stati.
E la vita scorre scivolandoti tra le dita senza traccia di qualcosa che si fermi impigliato dalle rughe del tempo che le ha segnate e realizzi che sei sola. Lo sei sempre stata.
E realizzi che determinati stadi di esistenza son destinati a non cambiare. Poi ti fermi memore del fatto che non credi al destino ma senti dolore.
Scorre il tempo in un flash back di immagini e parole e cerchi di estrarne la sostanza invano perchè ne erano prive. E batti forte la testa nel muro per la tua imbecillità di non essertene accorta prima .. in tempo ... e lo scopri tardi e il dolore si fa acuto e la rabbia verso di te cresce a dismisura.

Ho imparato che non sono in grado di comunicare quello che sento. Limite che da superare non è facile ... 
Ho imparato che posso migliorare peggiorandomi e non viceversa ...
Ho imparato che una mano tesa spesso non è lì per aiutarti a rialzarti ma per assicurarsi che tu resti a terra ...
Ho imparato che seppure ci sono parole che graffiano più di un rasoio, ci sono persone che non amano le tue parole...
Ho imparato che un sorriso arricchisce chi lo dona e chi lo riceve ma solo se sincero e sentito ...
Ho imparato che se non sorridi non ti si chiedono motivazioni ma ti si accusa di essere cambiata ...
Ho imparato che non tutti i giorni sono uguali ma le persone pretendono da te che non muti una virgola del tuo essere malgrado tutto ...
Ho imparato che chi strilla forte o piange in abbondanza fa molta strada ed io sono ferma ...
Ho imparato a vivere senza calore o abbracci e me la sono anche cavata bene fino al giorno in cui sono stata abbracciata forte ...
Ho imparato che senza il calore di quell'abbraccio adesso non è più la stessa cosa ...
Ho imparato poche cose ed anche che sono molte di più quelle che devo imparare ma ...
Ho bisogno di aiuto.

Non credevo di riuscire nemmeno a scriverlo ... ma si sa ... esce dalle dita quello che almeno una volta è passato per la testa e questa credo sia la prima volta in assoluto.
Non sono forte come vorrei.
Ma ci posso lavorare.
Faccio meno fatica a dire --- sto bene --- che a spiegare che cosa mi da il tormento e spesso ho optato per la via più semplice. E sto sempre bene.
Ma mi manca una cosa essenziale che adesso ho paura a cercare per timore di non trovarla.
Parole come lame e lame che tornano nella mia vita.
Ce l'ho fatta in più di un'occasione, posso farcela ancora!



Ultimo pensiero





Ultimo pensiero lasciato ...
Poi il buio
Forse perchè non sentito ...
Ma sempre vivo e pulsante in me ...

Pioggia fuori e dentro me




Una non decisione si fa decisa
Una non posizione mi allontana
Una lacrima si fa pioggia inarrestabile ...
Se è vero che non può piovere per sempre
è altrettanto vero che ce la sta mettendo tutta!

Fino all'ultimo respiro





Così sia
Così sarà
Così è ...
Fino all'ultimo respiro mio!
Ma in disparte avvolta nel mio Silenzio
Eterna Mente!

venerdì 5 settembre 2014

Accuse



Nulla sembra essere al proprio posto fuori e dentro me
Il Chaos regna sovrano in un universo matematico che non dà spazio al pensiero
che evade sfuggendo la gente alla ricerca di una rinnovata purezza
che porti in braccio la comprensione e la complicità
che sappia vestirsi luce che non acciechi o indaghi
che si destreggi bene nell'ombra assassina che ingoia le speranze fatte a pezzi

Anime libere allo sbando
che non hanno chiesto libertà
ma l'hanno trovata lo stesso
e stridono forti aggrappandosi a catene invisibili
che sembravano legare davvero i cuori ...

Mere illusioni di apparenze che ingannano
Si vive in funzione di quello che gli altri si aspettano
perchè a nessuno interessa il disordine che ti porti dentro
a nessuno piace quello che sei nell'essenza

Accuse di esser cambiata
di non esser più la stessa
tutto trova fondamento in una reazione ad effetto domino
incomprensibile per chi accecato non sa davvero guardare oltre il proprio smodato ego ...
Io Io Io
adesso basta....
Nessun Io ...

Rimane il frammento di quello che si è creduto essere
senza che realmente fosse
Inadeguata
Inutile ogni tentativo
Le belle parole sono inutili
I bei gesti sono inutili ... non conta nulla
E quando si arriva a commisurare ... scappa perfino l'amore!

giovedì 28 agosto 2014

Ribrezzo



Susanna si contorce su se stessa alla spasmodica ricerca di risposte alle troppe domande ricorrenti che si sono sovrapposte accavallandosi nella sua esistenza.
Echi di parole lontane ma sempre presenti come martelli nella sua mente non le danno pace ...
"...provo per te una repulsione epidermica ..." le parole di una genitrice che l'hanno gettata in uno sconforto che giustificava ogni assenza di contatto fisico. La rabbia dettata dall'incomprensione di tanta cattiveria avrebbe solo iniziato a caratterizzare la sua vita.
Le amiche la cercano per uscire asserendo che con lei a fianco, non si sentono belle ma strepitose.
Gli amici definendola "simpatica" la accusano di avere amiche ... troppo belle quasi a scusarsi del fatto che la lasciano in disparte a favore di altro.
Susanna cresce con l'assoluta convinzione di avere un aspetto terribile ed inizia a coprire gli specchi per non doversi confrontare con l'orripilante immagine che sembra avere.
"Sei fisicamente repellente" sono le parole di chi giustifica assenze e tradimenti ... in effetti e gravidanze l'avevano mutata in qualche modo ma in poco tempo era tornata l'orrenda creatura di sempre.
Il tempo passava e Susanna si auto convince che non essendo l'artefice di quello che sono le sue sembianze, non possono esserle attribuite colpe in tal guisa ed inizia a lavorare sulla sua parte interiore della quale invece se ne ritiene assolutamente responsabile.
Arriva poi un uomo che riesce a farla sentire menomata ed al di sotto di qualsiasi aspettativa. Lo sconforto dura il tempo che dura ma l'eco delle parole non smettono di rimbalzare dentro creando una sorta di insicurezze che sembrano proprio non volersene andare.
La solitudine solo aiuta Susanna a crescere ed imparare a dare il giusto peso alle cose che realmente contano e un equilibrio sempre impossessarsi dell'insieme che è lei anche se continua a non piacersi e a non dare importanza a questo.
Il piccolo bimbo la guarda e le dice che non vuole la mano, che il contatto fisico lo disturba ... questo fa male ma lei non riesce a colpevolizzarlo o fargliene colpe che se chi l'ha generata ha avuto questo forte impatto di repulsione, certo è da attribuire a se stessa.
Susanna con l'altro bambino prende le distanze prima che possa essere lui a farlo. Non vuole rivivere un distacco, un rifiuto, uno sconforto che una volta già ha affrontato.
Prende Susanna le distanze fisiche dal mondo estraniandosi in un universo parallelo che preveda solo scontri ed incontri verbali per non creare imbarazzo in chi ha di fronte e soprattutto non fornire armi in grado di tagliarla pesantemente ferendola ...
"non ce la farei nemmeno ad abbracciarti" e per Susanna cala il buio totale. Il precipizio la inghiotte facendola sparire inglobandola senza pietà!

martedì 26 agosto 2014

Incomprensioni



Lame sottili
parole che fendono l'aria aspramente
silenzi che infrangono come onde
scagliandosi son impeti violenti sul
duro scoglio di un Orgoglio tumefatto
e liso da ragioni prese m non realmente possedute.

Pioggia che scende
il cielo terso
e le gote inumidite da una stanchezza
che scivola a lacrima segnando un volto vissuto
dal tempo segnato e dal dolore non risparmiato
che sferza una vita rimasticata.

Rospi mai scesi che rimbrottano nello stomaco
lacerandone piano le pareti secche
inaridite da assenza di bune parole
da poter rimasticare ed accorpare piano
assorbite per osmosi nel profondo dell'Essere
che lascia il posto ad un inutile apparire.

Aracnidi divengono le dita
che scorrono con sofferenza su tastiere
a cercare di comporre parole ed unire
quelle giuste che possano dare forma ad un pensiero
radicato profondamente che fatica ad uscire
intrappolato e confuso tra mille altri.

Al centro del ciclone parole che non vogliono uscire
e girano e rigirano su se stesse
alla spasmodica ricerca di un corrispettivo
che sappia ascoltarle, comprenderle, interpretarle
assieme ad un fiato che rincorre il desiderio di vedersi rifiorire
su ali di farfalle paralizzate da una durezza inaspettata.

Eppure  questa Vita graffia e morde
per farsi sentire sempre più forte
per titillare Anime a caccia di Emozioni
che siano forti
non importa il colore che le ricopra
purchè sappiano strillare più di questo assordante Silenzio!

Ed ecco correre a fil di pelle
un'Emozione bellissima
donata come un sorriso e da affetto accompagnata
che scavando si insinua sottopelle per scavarsi una nicchia
che possa raggiungere le Tenebre che sembrano prendere piede
con estrema superficiale semplicità,

Grazie ...

martedì 19 agosto 2014

Attimo




Seduta sulla finestra ascolto i rumori della notte
La solitudine ci accompagna per la vita
e ci tende la mano anche nella morte.
Apatici viaggi di pensieri sterili
popolano le desertiche rimembranze di quello che è stato
speranzose di ridare vita a quello che sarà
perdendo di vista l'Essenza di quello che è ...
Preoccupazioni inutili ritornano a boomerang
colpendo con una impeto violento
che pare non smuovere nemmeno l'aria ...
Memorie
tutto quello che rimane alle quali aggrapparsi
tutto quello che resta ad immortalare
tutto quello che c'è in cui tuffarsi.
Scende feroce la pioggia
martella il picchiettio selvaggio
rigando volti provati da troppe assenze ...
E' davvero tutto racchiuso in un solo Attimo
che sfugge di mano prima di poter riuscire
a proferir parola.
E ancora la pioggia cadrà
ma ora non è il suo tempo per preoccuparsene
Gli occhi si chiudono rigando il viso illuminato
dai flebilissimi ricordi ....

mercoledì 13 agosto 2014

Emozioni



Ci sono stati d'Animo difficili da spiegare ...
Ma esistono persone che lo hanno saputo fare bene ...
Oggi gira così ....

lunedì 4 agosto 2014

Vortice




Vortice di Emozioni in crescendo
Vortice di vento tra i capelli che li scompiglia
Vortice di gocce d'acqua sulla pelle ... Brivido!
Vortice di Farfalle nello stomaco che leva il fiato
Vortice di Vite appese l'una all'altra in perfetta simbiosi
Vortice di Sensazioni graffianti che fanno quasi male
Vortice di Pelle su Pelle che si avvinghia cercandosi
Vortice di labbra che si rincorrono mordendosi
Vortice di mani che si afferrano bramandosi
Vortice di gambe che si attorciglino afferrandosi
Vortice di Sentimenti che si annullano espandendosi
Vortice di Te e Me che diviene NOI!

Sofferenze



Si sbaglia
per un sacco di ragioni
Si sbaglia
quando si arriva allo stremo
Si sbaglia
a non mostrare le Reali sofferenza
che vi vengono inflitte
Si sbaglia
a farsi credere meno fragili di quanto si è ...

e si finisce col ferire chi non si vorrebbe
stupidamente
di riflesso

ci si chiude e si soffre in Silenzio
sanguinando copiosamente ....

mercoledì 30 luglio 2014

Rosso Passione



Tela bianca

di una storia da riscrivere
di un colore nuovo da indossare
di un'Emozione nota da rimarcare
di una storia da Vivere
di una vita da assaporare attimo dopo attimo
di un respiro che si accorcia per riprendere fiato
di un battito accelerato che pulsa
di un profumo che non si disperde
di un Aroma che si insinua
di un soffio che ti riavvia i capelli
di un sorriso che finalmente compare
di una Carezza che annulla un pugno
di un Abbraccio forte che si faccia prepotente
di una Felicità che sappia essere Inizio e non Fine
di un principio che porti il Tuo Calore
di un sapore di Buono
di un bacio rubato e condiviso

Tela bianca

che possa far sparire i dolori che l'han segnata
che possa far riemergere una Felicità insperata
che possa tingersi dei Tuoi colori e mescolarsi ai miei
che possa urlare in Silenzio
che possa tacere Urlando
che possa sorridere felice riempiendosi di Essenza
che possa cantare all'unisono
che possa graffiare la pelle e lasciare segni profondi
che possa dare vita alle luci spente
che possa smorzare i toni rabbiosi delle rabbie
che possa imprimere un immagine Colorata
che possa guardare sapendo osservare
che possa ascoltare sapendo capire
che possa dare il giusto peso a quello che segna
che possa riempire le pupille di un volto
che possa farsi tana nella Mente e restarvi

Tela bianca

ora sei colorata a riempimento
ora sei illuminata anche dalle ombre
ora sei rimarcata dal palesemente ovvio
ora sei libera di riprodurre quello che vedi
ora sei pronta a librarti senza catene
ora sei ... un quadro di Vita Vera!

martedì 29 luglio 2014

Follie Boschifere



Analizzando l'inanalizzabile tra un bosco una casa ed un ruscello in mezzo a nani giganti che ti si vogliono fottere il cervello tutto sorre pian.
O la calma si è fatta apparente per dirigerti la Mente.
Ottenebrata dallo scroscio delle acque fresche e limpide che trasportano foglie da un argine all'altro pare di intravvedere un gallo .... o la Cresta del presunto tale.
Dottore!
Dottoressa!
Un eroico nome che rimbomba come un eco lontano .... Scheena!!!!
Giunonica eroina con il cuore tenere che con un grissino si spezza prepara lettini e strumenti anomali per strizzar Testa resa Crespa dall'umidità del bosco presumibilMente.
Ma non Mente.
Se non sapendo di mentina.
Ah Gustosa Mente piano assaporata parola dopo parola in descrizioni che pescano evanescenti rimembranze da un profondo inconscio che a lungo a taciuto manifestandosi solo a sprazzi per meglio confondersi tra gli arbusti del bosco.
"Chi ha mangiato dal mio piatto?"
Oh cazzo un Orso ha parlato dal bosco, sta a vedere che adesso se la prende con i nani che posson divenir Titani all'occorrenza ma non per convenienza..
Rosse poltrone nel bosco che oramai più non riconosco ....Scheena!!!
Mai che risponda la Dottoressa quando realizzo che mi sono persa nei meandri di un Io che non è mio e sovrappongo frasi storie e persone.. Ammucchiata selvaggia.
Perfino il Neurone tace e non è un buon segno.
Profumo di legna che brucia lasciando trasalire una aroma di caffè che trasuda di attesa non vana.
Ed eccola. Compare nella sua magnificenza muovendosi sinuosamente a riprendere i cocci di strie non mie e le ricuce nella Testa assai Tosta dalla quale la mia deve aver attinto sotto arcani influssi di una poco benevola Luna caina ed assassina che altro non attendeva di cogliere il Fallo ... non il mio.

giovedì 24 luglio 2014

Tempo di ...



Veloce il Tempo rincalza i ritmi
quando il tuo respiro riscalda la mia pelle
quando il tuo Cuore scandisce la musica per me
quando il tuo calore mi pervade invadendomi
quando il tuo sorriso illumina le mie ombre
quando le tue braccia mi avvolgono ForteMente

Il battito d'ali di una farfalla
il battito di ciglia veloce 
e il Tempo perde la sua Dimensione
perdendosi in te che ti perdi in me che sono persa in te
Eterna Mente

I contorni delle certezze rimarcano immagini note
foto dell'Anima impresse nel cristallino
che non svaniscono quando chiudo gli occhi
Paure che impallidiscono dinnanzi a Te
vento che si infila tra i capelli carezzandoli piano

La Tristezza si fa Malinconia
e la Malinconia diviene Attesa
e l'Attesa si fa Impaziente ed Ingorda
Appagata e mai Sazia del tuo Sorriso
accarezzo il Sogno di una vita intera ...

Ascoltata e compresa Completa Mente
perchè complice e complementare sei
Un'estensione AssolutaMente indispensabile all'Essere
Un'irrinunciabile abitudine
che prende la forma di un caffè ... all'aroma di Te.

Scivola una mano sulla guancia
Adesso ti posso vedere ancora
Adesso ti posso sentire più intensamente di prima
Adesso ti posso respirare a pieni polmoni
Adesso ti posso donare tutto quello che ho.



domenica 20 luglio 2014

Stille di Acqua e Sale ... Amaro




Tempesta emozionale che si scatena accanendosi contro un'Anima devastata e fatta a pezzi da spettrali Paure che la trapassano da parte a parte levando anche l'ultimo respiro. Trema la mano nel naufragare in ignote profondità abissate nella desolazione di un Ignoto che erge a Premonizione del probabile ed improbabile.
Terrore che attanaglia lo stomaco annodando le budella attorno alla sua forte mano per tirare con l'intento di procurar Dolore.Riuscendoci in pieno.
Notte senza Luna e priva di Stelle ... Oscurità che tutto copre amplificando Silenzi ed Assenze e di nuovo l Paura che afferra la gola stringendo forte per rubare anche l'ultimo respiro.
La Folgore che squarcia l carcassa di una nave che lentamente sta colando a picco inglobata da un Vortice che non può controllare o contrastare ... Il Vento soffia forte, l'acqua porta via detriti e pezzi sempre più grandi come non volesse lasciare nulla intatto se non la Paura.
Infinita notte senza un giorno che torna a bussare per la seconda volta al batocchio di un cuore di pietra che si frantuma piano lasciando solo una sottile scia di polvere. Polvere e nulla più.
L'onda si infrange celando le stille che lentamente scendono dagli occhi insanguinati di chi non ha saputo vedere in tempo. Delirio totale ed assoluto.
Urlo nella notte.
Viaggia sul Fulmine un Angelo ferito in caduta da un cielo che non gli appartiene più per cadere su quello che resta del ponte di un Vascello Fantasma e si aggira tra le rovine cercando di mantenere un equilibrio per completare la ricerca di chi ancora la nave non ha abbandonato nemmeno nel palese pericolo che prelude l'affondo.
Dove sei? Dove sei? Dove sei? 
Urla nel Silenzio sovrastate dalla potenza del tuono che nasconde ogni parvenza di voce o sussurro bisbigliato al cuore che si è fatto polvere e ad un'Anima alla quale la Paura ha chiuso le orecchie.
Vie di fuga bloccate.
Precipita, precipita, precipita .... Assieme precipita tutto quello che aveva finora galleggiato ingoiato dalle fauci di un ingordo Gorgo affamato di sangue e Dolore.
Si chiude lo squarcio con l'ultima Folgore a sigillo di un Buio oscuro destinato a perdurare oltre il dovuto. Oltre il voluto. Oltre l'aspettato.
Paura.
Di paura si può morire.
Crolla l'ultimo relitto sotto l'Onda prepotente che lo trascina sempre più giù ...sempre più giù ... l'Abisso lo afferra per non lasciarlo andare.
E poi ... di nuovo Oscurità e Silenzio.
Niente altro che questo!
Mentre il Dolore permane come unico sopravvissuto alla strage.



venerdì 18 luglio 2014

Rara Mente




Di rado accade in una vita che ti si presenti dinnanzi la giusta persona
di rado accade che tu la sappia distinguere tra la folla
di rado accade di arrivare a comprendere in tempo il suo valore
di rado accade che il sorriso ceda il posto alla paura
di rado ti fermi ad ascoltarti come dovresti

ma ...

poche sono le probabilità che ti venga concessa una seconda possibilità per riscattare quanto scioccamente perduto ...

Il tempo è arrivato.
Si prospetta la possibilità
di dare forma alle parole colorandone le idee
reinventando sogni ed improvvisando sorrisi
sempre nuovi e mai spenti,
Quello che l'Anima non dimentica
riaffiora prepotenteMente nella testa
scorrendo come brace nelle vene.

Nessuna Oscurità che impedisca una nitida visione
nessun vento che porti via anche il più piccolo pensiero
che si assomma a tutti gli altri prendendo forma ...
Una forma ben nota alla Memoria.
Occhi negli occhi
Battiti all'unisono
Respiri strozzati in gola
Vertigini e farfalle nello stomaco.

Il tempo è la chiave
Quello che sembrava non poter essere
quello che la stupidità aveva soffocato
ritorna
deciso
avvolgente
caldo
forte
deciso.
Il tempo apre le porte
i tuoi occhi ne sfondano una aperta.
Un fuoco mai spento che è rimasto sopito nell'attesa disilluso.

Le cose davvero importanti non muoiono
crollano scivolando solo i sentimenti
che hanno lasciato il tempo che hanno trovato
E Tu non sei crollato
sei rimasto Silente in disparte
solo per poter esplodere dentro di me con l'impeto di un ciclone!

Voglio essere travolta dalla furia
voglio essere annullata in un abbraccio che profumi di Te
voglio respirare il tuo respiro
voglio il tuo Sorriso ad illuminarmi il viso
voglio  ... Te!






giovedì 17 luglio 2014

Sogno



Spazza il vento le nubi mostrando un cielo Limpido
Arde il fuoco alimentando senza bruciare 
Scivola l'acqua a dissetare ed irrorare
Cade a terra l'incertezza del dubbio

Troppi Silenzi hanno parlato
Troppe voci hanno taciuto
Il giusto Equilibri finalmente sopraggiunge
Mescolando silenzi con parole, respiri con sospiri

Complicità
Avvicendarsi di sguardi che riflettono pensieri
Susseguirsi di carezze che fermano l'Eternità
Abbracci che sorreggono scaldando ghiacciai secolari

Pensiero costante e persistente nella Mente
che si insinua con ferma dolcezza facendosi spazio
per prendere sempre uno spazio maggiore
e non basta ... non basta ... non basta ...

Avvinghio le mie braccia al tuo Essere
mentre la tua mano piega la mia testa sul tuo petto
Musica il battito del tuo cuore caldo
melodia di vita che la mia anima fa fremere

Legami sottili
ma forti ed indissolubili
che al Tempo hanno resistito rafforzandosi
più forti di ciò che li ha separati

Usiamo il passato
per percorrere serenamente il presente
con gli occhi verso il futuro
e la bramosia di non perdere un solo attimo

Goccia dopo goccia
passo dopo passo
respiro dopo respiro
dita intrecciate che non si lasciano

Colpevoli di Innocenza
Consapevoli ed ignari allo stesso tempo
senza paura di cadere
pronti a spiccare l'ultimo volo!

martedì 15 luglio 2014

Raggi e Sentimenti - Parte seconda



Sul viale alberato si nascondeva Timidezza Dietro a Coraggio cercando di non mostrarsi a Paura che aveva fretta di correre assieme a Terrore per allontanarsi da Invidia. Un guazzabuglio di minuscoli esserini uno alla ricerca spasmodica dell'altro o a cercar di sfuggirsi per bene. Il Chaos era totale e regnava sovrano.
Cattiveria disse - Vedo che si fa a gara per non percorrere la strada -
- Non è vero - borbottò Pigrizia - Stiamo solo godendoci il panorama - aggiunse Ipocrisia. Falsità la guardava sghignazzando.
Saggezza cercava di incamminarsi passo dopo passo ma Superbia la rallentava per mostrare il nuovo vestito. - Arriveremo alla fine di questa strada - strillò Caparbietà sicura di quello che asseriva. Disordine rideva rincorrendo Ordine che tentava di spingere Confusione a lato della strada.
- Ma che cosa state facendo?- Improvvisa una voce dall'altro ... Perplessità alzò il mento in direzione di una specie di falce. Stupore sgranò gli occhi e Scetticismo controllava che nessuno degli esserini stesse giocando un brutto tiro al gruppo. Diffidenza arricciò il naso alla vista del pallido sorriso di Speranza ed Illusione. Disincanto fischiettava allegramente calciando un sassetto verso Equilibrio che stava accanto a Precarietà.
- Sto parlando con voi! - ribattè la piccola falce bianca - Non vi sembra che manchi da troppo tempo qualcuno tra voi? - 
Egoismo si guardò attorno e Ostentazione si toccò i capelli come a dire ... io ci sono. Egocentrismo rispose per tutti - Tranquilla Raggio di Luna che siamo tutti qui! -
La Luna non potendo alzare gli occhi al cielo scrollò la testa guardando Desolazione. Imbecillità giocava con le orecchie di Giudizio mentre Sentenza disse - E tu sai chi manca al gruppo Luna? -
- Si e vi informo che stanno arrivando assieme a colui che inseguo da secoli. Al contrario vostro io non lo posso che sfiorarlo un solo istante al crepuscolo. Voi avete la possibilità di rimanere uniti sempre. Non sprecate questa opportunità. -
Opportunismo si sentì preso in causa e diede uno schiaffo ad Ira che stava discutendo con Serenità e Fermezza.
In un istante il silenzio calò e Quiete alzò le braccia indicando delle ombre all'orizzonte. Curiosità si fece avanti a gomitate spingendo Impertinenza ed Astio.
-Eccoli - disse la Luna - Finalmente potrò sfiorare il mio amatissimo Raggio di sole per un istante lungo un'eternità! -
Il Raggio consegnò la mano di Onestà ad Amore e quella di Solitudine a Disagio e sfiorò il suo Raggio di Luna sotto gli occhi commossi di tutti gli esserini.
- Vi serva da monito quest'atto di puro amore anche se non dura che un istante - disse il Sole -Avete la possibilità di sorreggervi vicendevolmente al posto della condanna di rincorrervi come facciamo noi, sfruttatela al meglio. -
La luna sorrise accendendo le stelle che rifrangessero tutto lo splendore del suo Raggio di sole.
I sentimenti restarono in religioso silenzio e si abbracciarono tra loro. Onestà si trovò così nel caldo abbraccio di Amore promettendogli di non perderlo più nel cammino.

lunedì 14 luglio 2014

Raggi e Sentimenti - Parte Prima




Se ne stava rannicchiata su se stessa in un sonno avvolto nella veglia quando un Raggio di sole le trafisse le palpebre con ferma dolcezza facendole aprire del tutto gli occhi.
- Che ci fai qui tutta sola? - chiese il Raggio
- Non sono sola - rispose velocemente - Sono con mia sorella Solitudine -
Il Raggio si guardò attorno un po' perplesso e chiese alla ragazza -Perdonami ma non la vedevo vicina a te, era scesa a bere nel ruscello, adesso la vedo tornare. Dove siete dirette? -
Rispose la fanciulla avvicinandosi piano - Davvero la direzione è così importante? Percorriamo la nostra strada da secoli e nessuno si era mai posto il quesito del dove fossimo dirette ... a dire il vero, temo di averlo scordato perfino io - e sorrise guardando la sorella.
Il Raggio era stupito, lui sapeva sempre da dove veniva e dove era diretto, quest'aria di "novità" lo lasciava un po' perplesso.
-Su su Onestà alzati pigrona che io mi sono già lavata alla fresca acqua del ruscello -
Onestà non riusciva a distogliere lo sguardo dal Raggio di Sole che l'aveva svegliata e rimase con lo sguardo imbambolato non assimilando le parole della sorella.
- Mi pare di capire che due sentimenti come voi si sono smarriti e viaggiano senza tutti gli altri - disse il Raggio.
- Altri? non credo ci siano altri fratelli o sorelle, io e Solitudine viaggiamo sole da sempre, da quando ne ho memoria -
La cosa non stupì affatto il Raggio che ben conosceva fratelli e sorelle delle due disperse e non ci mise molto a capire che loro sole potevano viaggiare in coppia da così tanto tempo.
- Ho un bel tratto di strada da fare e se siete d'accordo vi prendo per mano ed insieme lo percorriamo - disse il Raggio.
-Volentieri - rispose Onestà allungando la mano vero il Raggio proteso che sorrise stringendola e scaldandola.
- Insolito compagno di viaggio - Borbottò Solitudine - Non sono abituata ad avere gente attorno che non sia mia sorella e dato che vedo lei entusiasta, mi unisco anche se rimango titubante e sulle mie -
Il Raggio sorrise benevolo prendendo la mano di Solitudine che tanto era fredda quanto restia a stringere la sua ma la prese lo stesso e si incamminò sorridendo con le due fanciulle appresso.
Onestà cercava di guardarlo meglio ma la luce era abbagliante. Sorridendo stringeva la mano e camminava serena. Ignara ancora di che cosa l'avrebbe aspettata sulla via.

(continua)

domenica 6 luglio 2014

Quello che non ho detto ...




Quello che non ho detto
si nasconde beffardo dietro a sorrisi che scacciano paure
Quello che non ho detto
assomiglia d un raggio di sole che accieca per non mostrarsi
Quello che non ho detto
ha il sapore amaro delle cose trattenute che implodono piano
Quello che non ho detto
sa tingersi di nero e spogliarsi di ogni altro colore per non destare attenzione
Quello che non ho detto
è il Silenzio che si palesa banalizzandosi
Quello che non ho detto
sono le cose realmente importanti, ma taciute
Quello non ho detto
si insinua tra i capelli e stringendosi a pugno li sa tirare forte
Quello che non ho detto
scorre lento nelle mie vene inebriandomi di taciti consensi insoddisfatti
Quello che non ho detto
sono le cose nessuno ama sentirsi dire
Quello che non ho detto
l'ho taciuto per non ferire per non mentire, per non umiliare, per non annullarmi
Quello che non ho detto
onora la fantasia di chi ha saputo comprendere lo stesso e non chiedere
Quello che non ho detto
l'ho taciuto per pudore e timore, consapevole di lasciare adito ad incomprensioni
Quello che non ho detto
sarebbe piaciuto a pochi e capito da molti meno
Quello che non ho detto
ha un suo perchè al suo assordante Silenzio
Quello che non ho detto
è quello che sto strillandoti in faccia adesso anche se fingi di non capire.



sabato 5 luglio 2014

FrammentariaMente



Scorrono veloci le nubi in un susseguirsi di addensamenti palpitanti che si insinuano tra le ali spezzate aprendo piuma dopo piuma per permettere ad un vento di passarci attraverso devastando anche gli ultimi brandelli di soffice innocenza perduta ...
Friabile la roccia sottostante sembra strillare che non potrà reggere il peso all'infinito ...
Lo sguardo si opacizza all'orizzonte perdendo la capacità di vedere "oltre" l'immaginabilMente prevedibile fino a smorzare la luce che attraversa con un sommesso bagliore le pupille dilatate dalla stanchezza delle membra provate.
I segni si fanno solchi ed i solchi aridi pungono le carni procurando fitte lancinanti.
Si emulano strascichi di vissuti triti e rimasticati dinnanzi a visioni assolutaMente distorte di quello che pare essere stato ma che concretaMente non ha avuto il fiato nemmeno di emettere il primo vagito.
E la Tenebra riabbraccia lo Squarcio
che inesorabile sopraggiunge per richiudersi in se stesso senza più spiragli.
Nessuna notte dura in eterno
ma ci sono notti senza fine
che non vedranno sorgere il nuovo giorno.
Le palpebre si fanno pesanti vestendosi di stanchezze immemori.
L'ultimo raggio di Luna come un dardo le trafigge.
E poi Buio.