sabato 25 marzo 2017

Sonno




Il sonno prende il posto della veglia.
Rari frammenti emergono sporadicaMente.
Aumento
Sempre più
E con esso diminuisce la volontà e la forza
riducendosi ad un sonno senza dolore.
Esplosioni di malesseri si contrappongono ad una pace
che fa stare bene
Come in un paradiso artificiale.
Ma ciò che appare ingannevole
spesso non è che la realtà che si palesa
divenendo invisibile agli occhi superficiali
di chi non sa vedere.
Si apre un nuovo mondo
dove la comunicazione con l'impercettibile si fa densa
e le trame che sembravano far inorridire
iniziano finalmente ad avere un senso.
Terrore!!!
Una vita in un nonsense che trova senso fa paura
ai più
ai deboli
agli imbecilli
agli ipocriti ...
Non si teme l'ignoto
è una contraddizione in termini.
Il saggio sa temere quel che conosce e non riesce a fermare.
Ecco il vortice
inarrestabile.
Le mie ore sono lunghe
come le ombre che volteggiano adesso su questa anima senza pace.
Divengo nave
e dopo un lungo peregrinare
saprò giungere sicura nel mio porto
col supporto del Faro
che mi sta indicando la via.
Non ho paura.
Non ho certezze.
Non mi serve niente
Non devo nulla ad alcuno.
Cade la mano ad accarezzare la mia piccola Furia Nera
Costate assoluta del mio stesso Essere.
Non calerò sipari ma palpebre
per poter veder tutto finalmente con una
rinata chiarezza.
L'ospite del mio cuore rischia di divenirne
parte integrante.
Ma non temo.

domenica 22 gennaio 2017

Lettere



Quante parole scritte e mai dette
Quanti pensieri non rivelati
Quante ore trascorse a imbrattar carta
Quanta passione in ogni parola
Quanta emozione in ogni pensiero

E mi ritrovo con la testa pesante
piena di tutto quello che avrei voluto dire
e non ho detto
vuota di quello che ho pensato
e mai rivelato.

Laddove prima vedevo confini
adesso lampeggiano orizzonti.
Densi di tutto quello che non è stato osato
Pieni di tutto quello che avrei potuto
Vuoti di tutte le paure che mi han fermata
E ritrovo un pensiero stupendo.

Esagerata non sono mai stata
intenta a colorare di luce quello da sempre
cercava di star rintanato nel buio.
Occhi felini mi han permesso di vedere oltre
la mera apparenza che si palesava.

Rannicchiata sul domandarmi perchè
quello che vale davvero
tende sempre a sminuirsi
e quello che non vale che poco
si innalza superbo.
Ma so fare la distinzione tra ciò che vale.

Le parole colorano i pensieri
intingendo il pennino nell'Arcobaleno
e sapientemente restituiscono il valore.
Tratti forti e decisi
Silenzi che son pieni di tutto
Complicità che si abbracciano piano.

Nel crepuscolo di ogni storia
si riavvia l'entusiasmo che l'ha mossa
e dardeggia la penna
a rimembrar come è nato , cresciuto ...
ed ora rannicchiato avvolgente, col sorriso pronto
a ripartire inventando il nuovo giorno.

A volte non dico
a volte dico troppo
a volte nascondo tra le righe
a volte rido così forte per nascondere le urla
a volte urlo tanto per farmi sentire ...

Ma quando sto in silenzio ...
è per meglio ripercorrere
ricordare ogni singola parole e gesto
ed escogitar qualche cosa
che mi permetta di dimostrare
quanto Tu sia ... Immenso!

venerdì 20 gennaio 2017

La Genesi




Forza, tenacia, leggiadria.
Ogni muscolo pare muoversi
in virtù di una volontà che non si controlla.
Troppi giorni, mesi, anni ad attendere quello che non sarebbe giunto.
Ed infine il vulcano erutta
facendo crollare la maschera ignobile
che l'aveva sino a quel momento celata.
Si frantuma cadendo tra le lacrime inarrestabili
e le risa irrefrenabili.
Hai mostrato il tuo vero volto
di ombre avvolto
e come un'avvoltoio ti sei lanciata con ferocia ...
La cattiveria ha divorato le tue viscere
ed il barlume della ragione ti ha smorzato.
Adesso sanno chi sei
Batti alle porte e con aria caritatevole ti ergi paladina
dei bisognosi ... lebbra rabbiosa è il tuo respiro
soffocante preludio di morte.
Non è giunta la mia ora
ti puoi accomodare in sala d'attesa che ancora
il mio Tempo non è finito
che ancora mi restano delle cose da fare.
Gingillati con il tuo smisurato Ego
ingannando l'Attesa.
Io sono impegnata a vivere per ora!



mercoledì 16 novembre 2016

Fuoco all'Acqua



Un lento divampar di fiamme
Un fuoco dal dualismo primordiale
Distrugge per creare
Antecedente a qualsiasi rabbia lo possa innescare
Scalda la pelle scivolando tra le dita
Accende animi devastati e provati
Queste ferite solcano l'anima
avvolgendo le carni
mentre si propagano nella testa
Scintillando segnano i contorni alle grida
e prende forma l'Oscura presenza oscillate
Damoclea spada pronta a cadere
Questione di attimi.
Esserci
Non Esserci
Scelte che danno vita ad un fenomeno
chiamato scelta.
Ti ergi al di sopra dimentica dei vuoti
E delle presenze
E la fiamma rincalza colorandosi di rossi accesi
Nessuno spazio per la tua menzogna
Nessun tempo per l'immonda frase pronunciata.
La fiamma brucia e non smorza gli echi indelebili
che Vita le hanno dato.
Nessuna pioggia adesso la potrà placare
Nessun Vento indebolire
Nessuna parola fermare
A briglia sciolta adesso la fiamma ti insegue
Popolerà i tuoi sonni rendendoli incubi
Perchè il Boomerang della fiamma torna al punto di partenza.
Hai appiccato l'incendio
ma non sai come domarlo ...
Ad azione conseguenza segue.
E stavolta nessuna pietà
Nessun barlume di commiserazione.
Solo uno sguardo infuocato
a rimembrarti che chi è cagion del suo mal ..
Pianga se' stesso.
E adesso scappa
Corri veloce
Cerca riparo
La Fiamma ti troverà anche in culo a dio!




martedì 11 ottobre 2016

TeneraMente

Risultati immagini per tenerezza




Quando si perde l'innocenza
velocemente a caduta nel vuoto
Si acquisisce il coraggio di un pugno
e si sfugge la tenerezza di una carezza.
Troppi muri alzati
esistenze messe a dura prova
da una vita
pronta a prendere molto più di quel che da'.
Ma resiste un esile legame
che sa farsi indistruttibile
racchiudendo in se' il bello ed il brutto
che tutte le cose contengono.
La sfida allarga Orizzonti
abbattendo barriere e limiti precostruiti.
La forza interiore si erge a mantello
che copre  protegge quello che ama.
Sfide che si possono vincere
con la ferma volontà di esserci.
Si allarga lo sguardo e vede oltre
laddove l'Egoismo non tiene dimora.
L'ora volge al desio
La notte fonda gelidamente 
intorpidisce dapprima gli arti
e poi i pensieri ...
Certa di trovarli belli freschi
all'aprirsi degli occhi.
Ed i Sogni in disparte
si fan protagonisti.

Serena notte a tutti coloro
che necessitano di un vero attimo di pace.
Taccian le coscienze immacolate
e la Voce del Silenzio si erga Suprema.

domenica 25 settembre 2016

Scacchiera Folle



Stesa sulla scacchiera della vita 
Gli occhi chiusi e non rimirar il colore 
Il respiro corto della Disperazione
Ogni scacco una possibilità
perduta, colta, ignorata, assecondata, persa ...
La parte buona si chiude
come il cielo con le nubi
per non mostrarsi più.
Si ergon le barriere sempre più alte
Orizzonti svaniti al comparir dei Limiti imposti.
Un gran Silenzio e niente più.
Cadono ad una ad una
le piume delle trionfali ali
che facevano volare al di sopra delle nubi
per cogliere quel Raggio di Sole
che da terra non era possibile.
Svaniscono certezze barcollando
sull'esile filo delle probabilità.
Il buio è tutt'attorno
e come terra bruciata
non permette di vedere o oltrepassare.
Una gabbia per l'Anima stanca
la prigione della Libertà di esser se stessi
la morte inesorabile del sorriso.
Resta lì
immobile e stesa
atterrata da un'indifferenza che uccide
e vede scorrer le cose 
che assommate hanno dato scacco matto.
Illusione di poter muovere una pedina
e salvare il Re ...
Ma lo scacco non è Scacco se è Matto.
Arrocca il cuore con la mente
può salvare ancor qualcosa ma
ad un prezzo troppo alto.
La perdita dell'Essenza che si piega
per non infastidire le altre anime ...
Annullamento totale.

venerdì 23 settembre 2016

Il Drago del Coraggio





Si erge rinnovato a nuova dimensione lo Spirito che pareva letargico e quasi privo di reazioni.
Innalzandosi libera Energia vitale colorando il cielo sottostante.
Forte come un possente Drago
s'impadronisce della volontà e la piega al suo volere.
Superbo, tenace, cocciuto, lunatico.
In preda a sbalzi umorali dettati dl tempo e dagli agenti atmosferici segue il senso non senso della sua illogica Logicità.
Pochi sapranno domare il Drago cavalcandolo,
che il domare non sia un piegarsi ad un volere
ma imparare a capirne i tempi e gli sbalzi per non cadere da un'altezza che non permetterebbe di uscirne vivi.
L'ampia maestosità dell'apertura alare permetterà di sfidare le tempeste e superarle passandoci attraverso con leggiadra maestria.
Ed i colori caleranno sul dorso tingendosi di pelli squamose e da cicatrici segnate di vite vissute allo stremo.
Abbracciare le ali della Fantasia e rendersi conto che la Realtà la può di gran lunga superare.
Chi avrà osato
con l'Anima pura
avvicinarsi e con coraggio volare sul Drago ...
Non sarà più in grado di mescolarsi a corvi e piccioni
che in branco volano basso senza osare mai.
Abbraccio la groppa del mio Drago
Spalanco gli occhi al pulviscolo atmosferico e vi intingo le pupille
Il Vento di Tempesta che non mi ha uccisa
mi ha fortificata
e costretta a vedere orizzonti laddove prima disegnavo confini.
Indietro non si torna.
La Vita non attende che i codardi barattino menzogne per coraggi improvvisati.
Io non mento
Io non temo
Io adesso ... VIVO!!!

giovedì 8 settembre 2016

Veritiera Mente




Si perdono i colori
in un'Oscurità che non da scampo.
Avvolti nelle nebbie
s'attorcigliano pensieri privi di senso.
L'unico senso rimane unico
Strade che non si intersecano
continuando a viaggiare parallele.
I bivi triplicano
I dubbi iniziano a scalpitare
Le cose taciute si fanno pressanti.
Angoscia diviene il peso
di un'Anima stanca
girovaga senza meta mentre sta per lasciare il suo porto
per gettarsi in un nuovo Abisso.
Strade senza ritorno in costante aumento
graffiano i ciottoli di una Vita
usurata e levigata dal Dolore del Tempo.
Se ne vanno le luci aggrappate ai colori
ed il cielo inizia il suo pianto
i tuoni divengono il suo singulto ed i lampi ..
non sono che flashback veloci
che sovrapponendosi mandano in tilt il sistema.
Io mi fermo qui
in un riparo che ho costruito
mattone su mattone
passo dopo passo
giorno dopo giorno.
La mia casa è la mia pelle
ed è tempo di arredarla per starci bene
con tutti i moniti dl caso.
Poche le cose belle che la solcano
Gli istanti felici sono nel cassetto racchiusi
nello scrigno che si chiama cuore.
Il resto è solo cornice.
Solo chi ha grandi aspettative
ha molto da perdere
ma chi non si aspetta nulla ha solo da guadagnare
o affondare giù
pr restare steso senza così
più il timore di dover ricadere.
Non sono i grandi voli a metter paura
gli atterraggi dovrebbero incuter terrore
ma chi è steso .. ha poco da temere.
Ci sono cose che mutano nel Tempo
altre che il Tempo rafforza consolidandole
e di norma... sono quelle vere!