martedì 29 dicembre 2015

Prologo



Il tutto ebbe inizio con un libro ed una rosa.
Apro ancora quel libro di tanto in tanto 
e seppur essiccata, la rosa non ha perso il suo colore.
Intensità di toni e colore
che hanno perso solo il profumo
tra le pagine ingiallite
ma ne mantiene la fragranza
nella mente, nell'anima e nel cuore,
Una rosa mi donasti
di nascosto
tra le pagine di un libro
che sapevi avrei aperto
e sfogliato con cura ed attenzione
cercando di cogliervi quello che tu cogliesti
e me lo donasti.
Immemore del corso di quello che anticipò
quel gesto apparentemente insignificante
ma che diede forma
un'indelebile impronta alla mia vita.
L'unica spina rimasta è l'Assenza
il grande vuoto che hai lasciato
e che niente al mondo potrà riempire
con altrettanta pazienza, comprensione
accettazione ed Amore.
Dicembre sta per finire per l'ennesima volta
e come tutti gli anni il mio pensiero cerca di raggiungerti
fino al giorno che non sarà pronto per vederti di nuovo.
Tu non morirai fino a che il mio pensiero si volgerà a te
e tu sai che non smetterò di tenerti vivo in me.

mercoledì 23 dicembre 2015

Abbraccio




Oggi
Un abbraccio inatteso
Un sussurro rivelatore
La dimensione dell'Essere
Riscoprire che si ha ancora tanto da dare
Oggi
Vorrei che non finisse
Ma lascerà lo spazio ad un domani
che si chiamerà 
oggi.

Bellissima sensazione che accarezza la pelle ...

mercoledì 16 dicembre 2015

Anni Versa Rio



Un altro triste momento
è passato in sordina
a chi non sa
a chi non ricorda
a chi non importa

27
sono i pezzi di cuore
in frantumi
che si sono riuniti adesso
per sorridere di chi non ha compreso
per guardare oltre ...

Un concetto va ribadito
che entrando qui
sfugge ai più ma per me è Vita
... Non dividerò mai un sorriso con chi,
 con me,
 non abbia saputo condividere una Lacrima ...

E tutto riparte
veloce come un Tornado
senza pietà
per chi non ha mostrato comprensione.
Mi manchi ancora
ma sei con me!

lunedì 14 dicembre 2015

Viva Io


Cammino
Respiro
Guardo
Osservo
Medito
Rifletto
A ritroso ripercorro il viale ...


C'è un'Esplosione di Colori attorno a me
Ma la Tenebra che porto dentro
Mi impedisce di goderne appieno
L'incertezza dell'esserci
L'incapacità del volere
L'opacità di presenze a singhiozzo
Inaridiscono quello che rimane
Consapevolezza che prende forma
Una forma che la Fiducia non riconosce
Da tempo Immemore
Responsabile in toto dei miei errori
La voglia di crederci
Al di là della coscienza che non è ...
Una Tristezza attanaglia i miei movimenti
E rimango lì
Sospesa nel Bilico
In precario Equilibrio
Di ciò che avrebbe potuto Essere
Di ciò che invece non è stato
Assenze Assenza
Mancanza Mancanze
Interesse unilaterale che finisce in se'
Illusorio sentimento di aver ritrovato
La carcassa di quello che non è da troppo Tempo
Freddo nell'Anima che soffoca
La Vita
Che mi Grida di viverla
Per Me
Perché me lo merito
Perché adesso è tempo di me
Presente ed attiva a questa Vita che scorre
Con scioltezza tra le mani ...
Sono Viva Io
Non Vivaio ...

sabato 5 dicembre 2015

Ego Is T(u)



Fierezza ed orgoglio
Non importa come appari
Conta quello che ti senti dentro
Lascia che la gente sottovaluti il tuo aspetto
la tua esteriorità
il tuo involucro
Cerca di non rivelare completamente
la Tigre che è in Te
e tienila pronta
ad agire all'occorrenza.
La proiezione di Te è quello che porti dentro
e quello che sei,
il più delle volte,
non è visibile che agli occhi di pochi.
Conservali in Te
e screma la tua Vita da tutto il resto.
Chi davvero vale ... sei TU!



martedì 1 dicembre 2015

Demone Angelico




DiabolicaMente Angelica
AngelicaMente Diabolica
Un  susseguirsi di pensieri
che si intrecciano sottili
sui fili freddi delle lame incrociate

Radici di timori affondano
lentaMente fino a scorrere nelle vene
devastando gli spiragli che trovano
sul loro intricato percorso
fino a penetrare l'Anima

ForteMente Fragile
FragilMente Forte
gli opposti si rincorrono barcollando
crolla l'ultimo mattone
di certezza incerta

Sottile e spessa al contempo 
la corteccia trattiene
incurante di implodere in se stessa
quello che non è pronto ad uscire
e non per timore ... non ora

S'assottigliano le parole
misurate e soppesate da un'esistenza
che ha perso più di quel che ha preso
rinsecchendo brutalmente il respiro
AridaMente racchiuso su se stesso

Tutto è destinato a morire
non solo quel che vale
si affinano i sensi protratti a captare
emozioni, sensazioni, rumori Silenti
e si alza nella notte un grido

VeloceMente Lenta
LentaMente Veloce
scorre la Vita
scivolando tra le dita
e qualcosa resta impigliato ad una piega della mano ...

Un ghigno beffardo osserva
Un sorriso spento tace
Una lacrima si ferma
Una voce trema
Un corpo cade come morto

lunedì 30 novembre 2015

Il Corvo



Oscuri presagi che scendono scivolando sulla pelle come un mantello avvolgendo le carni ancor segnate da cicatrici profonde e mai chiuse.
Bisbiglia gracchiando all'orecchio l'amico fidato che maestro è di sciagure e le vede arrivare prima ancora che partano ...
La spalla è forte e regge il peso accattivante del diletto uccello di nero piumato ed il vento sibila tra il suo becco nero come la notte più oscura
E torna lo spettro di paure che sembravano essersi dileguate ma come gli Achei ergevano una sorta di Troiano destriero ad incombere su un'anima lacerata dal tempo e le intemperie pressanti come macigni sul torace ... e manca di nuovo il respiro piano, poi sempre più forte fino quasi a soffocare.
E vola via anche l'ultima speranza perdendo qualche piuma a terra che a contatto con il marmo si infrange come fosse di cristallo ...
Il mantello si fa pelle e poi scudo indurendosi e costringendo carni ed anima ad un Silenzio assordante che squarcia la notte spostando le nubi che impediscono la visione della Luna ... e la pioggia inizia il ticchettio senza fine che musica non è ...



domenica 29 novembre 2015

Casa



Casa non è un luogo
casa non è una persona
casa non è nemmeno un animale
casa in primis è uno stato interiore che ti segue ovunque tu possa sentire il calore dello stare a tuo agio.
Spesso la Solitudine è casa
perché nel raccoglimento di te stesso riesci realmente a trovare tutte le risposte o a porti le corrette domande.
Non ero ancora stata fuori casa per tanto tempo se non per "costrizioni" perché sono stata da sempre convinta che la mia vera casa sono io ed altrettanto certa che quasi nessuno avrebbe notato la mia assenza.
Ma sbagliavo
E ne sono felice
E spero di aver lasciato una piccola orma di me in ogni persona incontrata perchè questo è quello che loro hanno seppur inconsapevolmente fatto in me.
Ogni persona che si incrocia nel proprio cammino lascia una traccia di se'
Devo ammetter che sono tanto carica di positività che potrei esplodere...
Verde pistacchio naturalmente 
Ascolto musica mentre Poison mi si accoccola sulle gambe ...

venerdì 30 ottobre 2015

Violenta Mente



Seduta rannicchiata con le ginocchia abbracciate lanciava uno sguardo veloce attorno a questa frenesia dell'essere sempre e a tutti i costi parte di qualcosa. Dissentiva profondamente. La Solitudine le era amica e le dava sempre vaste gemme di pensiero potendo spaziare da una parte all'altra dell'intero universo.
Un venticello frizzante tra i capelli di tanto in tanto la faceva sorridere per il solletico che questi provocavano sulle sue guance.
Un lampo in un istante ... talvolta così si palesavano i ricordi sotto forma di feroci e crudeli assassini e seppur non avesse ancora tentato di vivere di passato, procuravano lancinanti e strazianti ferite che si apprestava a nascondere o coprire velocemente.
Il tempo lo contava scorrere dai battiti di ali degli uccelli di sventura che le volavano attorno privandoli della dimestichezza di nidificare tra i suoi capelli, non avrebbe voluto rasarli di nuovo quindi non dava loro spazio.
Ripercorreva con la mente quelle tavole che sembrano interminabili e i commensali un po' esauriti che con fare nervoso cercavano di saziarsi al banchetto apparecchiato della Vita, molti vi si erano nutriti ma ben pochi realmente saziati. Si prendevano a gomitate pesanti per farsi strada nel timor panico di restare senza o di aver meno di altri. Le venne da sorridere a pensare che la definiva la mensa degli idioti ascoltando i vaneggiamenti di chi con aria di sprezzo asseriva di essersi nutrito più di chiunque altro... poveri obesi satolli riempiti e non sazi! Ma ciascuno ha diritto di credere quello che vuole o gli aggrada, la Verità fa paura e lei lo sa bene.
Il Vuoto attorno non è un caso, ma la logica conseguenza di scelte fatte, rimandate o non fatte per nulla. Il Bilico precario era sempre stato una caratteristica della sua vita assieme al Dolore quindi poche cose avevano il potere di scuoterla ... figuriamoci la Verità!
Sprezzante del pericolo ed incurante dell'inevitabile restava a veder scorrere vite apparentemente piene e gioiose, ma le maschere cadono ... è solo una questione di Tempo. Mentire agli altri significa sempre mentire a se stessi in primis ... non capiva come la gente potesse volersi tanto male da perseverare incurante di aver avviato un processo di autodistruzione volontario ai danni della propria esistenza.
I pensieri correvano veloci, tanto veloci che di rado le riusciva di afferrarne uno e quando ci riusciva ... sembrava girarsi spernacchiando e si rituffava nel marasma disperdendosi tra tutti gli altri.
E chi mai avrebbe potuto tenere il suo passo? Impavida si rispondeva spesso .. "Nessuno" ma in cuor suo temeva d'esser inadeguata, scomoda ... sicuro odiata e questo le diede la forza di pensare che se non potrà essere nel cuore di qualcuno ... con questo sentimento occuperà di per certo le Menti.
Sorrise poggiando il mento sulle ginocchia e dando un parvenza di riposo alle palpebre sorridendo.
Forse alla fine, un brandello di quell'ultimo pensiero le era rimasto incastrato tra le dita.

martedì 27 ottobre 2015

AltalenaAliena



Un vita da burattino
appesa a soddisfare le esigenze
di  burattinai troppo esigenti

Fili che scorrono tra le dita
lasciando scivolare la stanchezza
opponendo dominio a ricatto morale

Bilico di un precipizio che sa
aprir voragini abissali
lasciando le cose appese a metà

E tu guardi
ridendo beffardamente
ignaro che è l'ultima volta

Nessuna concessione più
il baratro non ha fondo
ma le anime hanno una fine

Per quanto avessero potuto
apparire "affini"
seguivano in realtà la via già decisa

Basta!
E' tempo di saltare dall'altalena della vita
e rischiare di morire in volo

O di volare
dove nessuno sta sopra o sotto
ma sa reggere il tuo passo.

sabato 24 ottobre 2015

Arida Mente



Un pugno di sassi
sassi in un pugno
Li rannicchio per dar loro forma
una forma che conosco

Sono più i pezzi nelle mie mani
che quelli che i miei piedi possono calpestare
Polvere tra le dita
e sabbia negli occhi

Sono ancora a tempo
a lanciarli contro le aspettative
e far cader a sassate
le idee ancora in volo

Scende la notte
come un manto
ad avvolgermi piano
a spegnere ogni pensiero

venerdì 23 ottobre 2015

Maschere




Maschere
belle ornamentali
destinate a cadere
prima o poi

Sentimenti rimasticati
utilizzati per ferire
uccidere chi si stava rialzando
e rimetterlo a terra

Facce doppie
che non svelano
rivelano quello che gli accomoda
incuranti dei disastri

Maschere
che siano ridenti
o piangenti
sono maschere
che lasceranno il tempo che trovano



domenica 18 ottobre 2015

Ululato Solitario




S'innalza un ululato nella notte
sommesso, solitario, silente.
Carico di umori contrastanti
non rivelerà paure o timori
non aggredirà spaventando
le poche orecchie protese a sentirlo
non ruggirà inferocito
dai colpi presi
Solo si ergerà sui rumori della notte
per palesare il disagio di una vita
che non muterà per questo.
Sarà dato alle Tenebre
di conoscere il dolore
che il cuore attanaglia frantumandolo
ma nessuno lo ascolterà
come  è giusto che sia.
Mescolandosi ai rumori ovattati
del buio sarò solo a se stesso utile
come uno sfogo dell'Anima
che non sarebbe colto che da una affine.
Libertà
libertà di ululare alla Luna
libertà di spiegare le ali
libertà di restare soli
libertà di non accontentarsi di presenze
solo per colmare i vuoti.

"Soltanto una persona che vive benissimo il suo stare da solo è in grado di entrare in relazione,  perché il suo non è un bisogno."



mercoledì 14 ottobre 2015

Oscuri Presagi



L'inevitabile susseguirsi
La Morte si avvicenda alternandosi alla Vita
In questa Giostra che chiamo Esistenza.
Balzano a ritroso parole
dette e taciute
nell'impotenza di non aver Tempo
I riscatti son terminati
I giochi fatti e quello che
sembra sempre 
dover accadere a qualcun altro ti centra
in pieno petto
il Dolore leva il respiro
annaspi con gli occhi
alla ricerca di un aiuto che
non verrà.
La Solitudine ti ha attanagliata
in Vita e nel Dolore
e come Sola hai vissuto ...
Sola te ne sei andata in Silenzio
Dannatamente troppo presto!
Immortalità di Pensiero
che aleggia tutt'attorno
e fino a che si sentiranno i brusii 
sarai ancora con noi
perché ti portiamo dentro.



lunedì 12 ottobre 2015

CollocAzione



La corretta corrotta
collocazione
tra le parole dette
ed il vissuto a pelle

Dimensione parallela dell'Essere
quello che non si arriva
ad apparire
in un battito d'ali

Un Tempo per tutto
e tutto a suo tempo
respirando l'amarezza
della menzogna più nera.

Oltrepassi il fossato
ti senti al sicuro
ma un volo ti avrebbe salvata
invece ti trovi insabbiata, ingabbiata.

Rifletti sui Silenzi pesanti
rivedi le angolazioni
ricorda che il Dolore è l'unica costante
incarna la tua Spina.

Non v'è un domani 
dove l'oggi è assente
non v'è Amore
nelle prepotenze.

Anche a fin di bene ... si muore.






giovedì 8 ottobre 2015

Guilty



Lenti misfatti
rifatti e disfatti
distratti a tratti

Quiete apparente
Tempesta imminente
voglia di niente
bisogno di tutto

Altalenando
bassi e bassissimi
lacrime e grida
nessuno si fida

Barcolla
la borsa a tracolla
si apre la pelle
ci entrano stelle

Vero Falso
FalsaMente veritiero
VeraMente falso
Consapevolezza totale

Ultimo sguardo
ad un nome codardo
ad un uomo bastardo ...
sono colpevole!

mercoledì 7 ottobre 2015

Il VERO Valore



Ti accorgi di contare qualcosa quando le persone ti cercano al di là del volerti propinare pesi maggiori di quelli che sei in grado di portare. Talvolta l'esser "forte" altro non è che una muraglia che si erge a barriera affinché nulla possa intaccare l'interno. Chi conosce l'essenza lo sa, gli altri parlino per dare aria alle gengive anche se spesso, molto saccentemente.
Poi ti devi annullare in silenzio per lasciare spazio agli altrui lamenti e problemi che nulla hanno a che fare con te. Condivisione a Maddalene. Ciascuno sente il proprio. La domanda sorge spontanea ... in tal guisa ... che senso ha avere qualcuno accanto? Non siamo votati a fare i crocerossini a vita, può accadere anche per periodi lunghi ma deve avere un termine che non sia il nostro respiro.
Si nasce si muore si rinasce si rimuore .... Arriva per tutti il punto di non ritorno, quella dimensione dalla quale vorresti scappare ma che non puoi rifuggire ed intanto la mole aumenta mentre tu diminuisci a vista d'occhio come un fantasma che si aggira per strade e vicoli alla ricerca di una pace che non troverai ... e lo sai.
Consapevolezza truffaldina che ti ghigna ringhiandoti addosso come la vita che ti hanno cucita troppo stretta affinché tu non te la possa perdere facile. Ma smetti di lottare.
Attese che sanno di vano ed impropriato. Lacrime che scivolano lente solcando contorni già provati e ribattuti. Sentimenti rimasticati che si rincorrono e si allontanano per ritrovarsi e non sapere più di niente.
Occhi al cielo ed ecco lo spettacolo ... la Luna!
La sua magia, quella che per un istante ti inebria facendoti scordare il fardello che ti impedisce di camminare. Non è importante muoversi. Ma osservare in quasi mistico silenzio quello che la coperta più grande che possediamo ci dice.
Dimentico per un istante e mi perdo in una canzone che amo.

martedì 6 ottobre 2015

Imbottigliata




Guarda la trasparenza
fatti scoprire a non saperci vedere attraverso
Guarda i colori
inganna facendo credere che compongano un arcobaleno
Guarda la superficie
dimostra così l banale superficialità di quello che osservi
Guarda l'Acqua
credici che possa restar calma in eterno
Guarda il volo libero
abbi la spudoratezza di negare che non sia il tuo

Guardi senza vedere
ascolti senza capire
annuisci senza condividere
dici si per compiacere
"ho capito" per mettere a tacere
non bevo illusorie trasparenze
non vendo entusiasmi che non mi appartengono
non mi nutro di colori per riempire il buio

Riconosco le menzogne a distanza
Non ti ho creduto
un solo istante
ma te l'ho fatto credere
Diplomazia in miglioramento
ed arrivi a credere che ci sia cascata
e finisci col convincerti che mi hai convinta
AdorabilMente sottovalutata
rimonto alla grande.

Escono le Essenze
della gente come te
gente comune
gente che si lagna
gente che si appoggia
gente che scappa
gente che mente
varcando la soglia del non ritorno
Adesso non sapresti che dire
perchè sai che ho capito.

Voglio infilarmi in un pensiero
che sia tutto mio
e che non mi scivoli addosso
come le parole che mi hai propinato
credendoti anche furbo.
Ti lascio con le tue stanche convinzioni
e vivo delle mie Emozioni
e mi circondo di gente
in grado di saziare la mia Fame.







venerdì 25 settembre 2015

PresagiOren



Ritrovata simbiosi di un tempo
con gli affilati artigli mi hai scalata
per poggiare il tuo respiro al mio orecchio
ed in silenzio urlarmi la lacerante verità!
Tu sempre presente
attento
restio
selvatico e ribelle
oggi ti sei mosso a dolcezza
graffiando con ferocia chi 
ha tentato di intromettersi.
La pietà non ti appartiene
lo so bene
ricordo il giorno che sparisti
mi hai uccisa
per tornare
beffardamente sorridente
a controllare che mi fossi cagata in mano
per la paura
ma quando hai realizzato
che paura non era ma disperazione pura
al mio fianco sei rimasto
seppur tacito e mutato.
Ma stasera sei tornato
Presagio
perchè tu sei così
e attendo l'evento che hai preannunciato
mentre ora di lontano mi scruti 
soddisfatto.
Il pasto abbiam diviso
io e te
tu e io.
Sento grida e son rumori
ci guardiamo 
in bianco e nero
vediamo il primo che distoglie lo sguardo
duro tu
ma dura io.
E in attesa preannunciata ...
Musica sia
(la tua, la mia)

mercoledì 23 settembre 2015

Pioggia addosso



Lenta scivola addosso
senza alcun segno lasciare
Fresca, ristoratrice
a tentare di levare la lordura
Nessun freddo, nessun calore
Assenza totale di colore
Un limbo ovattato
che pian piano devasta ogni passato.
Trascorso se ne è andato
in punta di piedi senza una parola
degna o indegna
come non ve ne fosse Bisogno.

Nessuno conosce
il retro dell luna
credendo di vederla girare
e quella sarà l'unica faccia 
che ciascuno potrà guardare
Illudendosi di avere
assai più vasta visuale sull'Essere
che appare.
Muto e cangiante come un prisma
che la bianca luce affetta
estraendone colore dopo colore
per riporli in un Arcobaleno ristoratore.

Irriverente e beffarda la Vita
ghigna pensando tra se' che non è la prima volta
e come il detto vuole...
non v'è due senza tre
e poi il quattro vien d se'
Si sbellica all'idea dell''Idiota 
che potrà ancora credere
che la quinta gli sia dovuta
E invece NO!
Nulla dovuto o scontato
spolvero il vecchio banco
solo per battere forte
E che se ha coraggio .... si affacci adesso la Morte!



martedì 22 settembre 2015

La Morte della Rosa



Attese disattese
Il Tempo è vicino
Due grandi evoluzioni
Due grosse trasfigurazioni
per due Rose Immense

Basta attendere risposte vane
Basta esserci per chi non ci vuole
Piccolo bocciolo è tempo di pensare
Si ricomincia da NOI
e tutto il mondo fuori.

Ho perso l'ultimo brandello di Cuore
Ho sbucciato l'Anima e lasciata alle intemperie
Ho avuto bisogno di mani tese
Ho bramato parole di conforto
Ho elemosinato affetti fatti di niente
Ho raccolto bugie su bugie
Ho collezionato la infingardaggine di chi non osa ammettere
Ho finto di credere alle favole per compiacere

Adesso basta!
Sono stata l'ultima ruota per troppo
girando in sordina esattamente quanto la prima
sempre nell'ombra in attesa di una briciola
ma la ruota di scorta non la so fare
Non è vita
ed io ne sono ancora invasa
E tu piccolo bocciolo
avrai bisogno di appoggi e sorrisi
ed io ci sarò.

Uccidiamo assieme questo momento
L'Araba Fenice è pronta
per la Rinascita.



venerdì 18 settembre 2015

Dimentica





"La luce del mattino 
e grida di operai 
sul dito un maggiolino 
è primavera ormai. 

E apro le finestre, 
il glicine è già qui 
il mondo si riveste come ogni lunedì. 

E l'orizzonte è libero come un amante che 
fa il grande senza accorgersi che prigioniero è 

Dimentica, dimentica che il dispiacere scivola 
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere 
e non volare adesso giù 
perché accanto a me non ci sei più. 

E penso un po' a mia madre 
a quella sua mania 
diceva più lavoro più i soldi vanno via. 

E vanno le stagioni come motociclette 
di giovani spacconi finché la vita smette. 

Dimentica dimentica 

t'accorgi un giorno che 


quelli che ti capiscono 


sono tutti dietro a te 


Dimentica dimentica che il dispiacere scivola 
la mia paura è vivere, uscire, amare e ridere 
e non volare adesso giù 
perché accanto a me non ci sei più."

lunedì 14 settembre 2015

Anche io vivo per lei




Musica
come vivere senza?
Da quello che si ascolta
diviene facile desumere cosa attraversa il Cuore
Quando ti dicono ... ascolta questa canzone
in realtà ti svelano una parte di loro
Ma pochi sanno cogliere
troppo spesso presupponendo che
 una canzone sia stata scelta a caso
lo stesso Caso nel quale non credo.
Spaziare
rabbrividire
farsi cogliere ancora con
una rinnovata emoziona che Vibra.
Spesso chi ti ascolta non comprende cosa provi
di per certo chi non ti ascolta
è tagliato fuori dai tuoi stati
ma con la musica puoi parlare
ed esplicare stati interiori che a parole
riescono difficili da esporre.
Sono la prima ad usare la musica per parlare
quando il Silenzio mi attanaglia forte
ma so ascoltare e scindere
se mi dici qualcosa di te
o hai selezionato qualcosa solo
per impressionarmi.
Oramai non mi stupisco più
e questo è triste
ma riesco ad emozionarmi
sono ancora viva.
Narrami le tue Assenze e saprò
capire se eri presente.
Tutto quello che oggi trascuri
non è detto che lo ritrovi domani
qualcun altro potrebbe averlo colto.

Tempus Fugit
e la vita con esso
bella o brutta che sia stata.

domenica 13 settembre 2015

Vorrei saper "Credere" davvero



Cammino da secoli appesa sull'orlo di un precipizio che si chiama Vita, incrociando svariate tipologie di persone. Qualcuna ha perfino percorso un tratto con me magari pianeggiante o in discesa lasciandomi affrontare da sola le mie salite ... e risalite.
Ci sono stati attimi in cui ho creduto davvero di volare ma non era che un vorticoso precipitare fortemente attratta da un non senso di gravità.
Ho cercato di dare quanto in mio potere senza chiedere nulla in cambio e non per convinzione che mi sarebbe tornato poiché son consapevole che solo il Male esegue un giro ellittico su se stesso per far ritorno al punto di origine.
Ho cercato di esaudire in silenzio le tacite richieste prevedendole ed ho messo a tacere il mio essere in virtù di primi piani non miei dal momento che le Ombre non amano le luci delle ribalte.
I segni che porto visibili sono un piccolissimo niente se raffrontate  quello che ha solcano e sbranato l'Anima mia disgregandola in microscopici frammenti ... ogni tanto una scossa a monito che può ancora fare male, ma il Dolore è incarnato all'esistenza mia e non mi spaventa come non mi terrorizza quello che quasi tutta l'umanità pare temere.
Potrei dire di esser giunta alla conclusione di aver poco di umano, giusto una carcassa che ne ricordi la morfologia, un respiro mai uguale a quello precedente ed un colore che sa di niente.
Ho visto tempi brutti e tempi bruttissimi ma ancora qui sono pronta ad affrontare ogni nuova sfida fino all'ultimo mio respiro perché "arrendermi" è un delle parole che ho eliminato dal mio dizionario tantissimo tempo fa.
Ferma sul precipizio non attendo gli eventi ... li scateno!

sabato 12 settembre 2015

Rosa che Vola




Avessi potuto regalare una Rosa
forse non avrei disperso ogni Cosa
Stipata nell'angolo
con la schiena incarnata a quel dannato muro
che diviene Pelle Addosso
sempre un po' più spesso.
La solitudine è l'unica patologia
che riesco a sopportare col sorriso
perchè la Follia mi appartiene
e quando sei solo a portar pesi
ti chiedi perchè mai dovresti divider sorrisi ,,,

Sto cercando la risposta
Intanto provo a volare!

mercoledì 2 settembre 2015

Sorriso (beffardaMente Ironico)



Il segreto di un sorriso
sta nell'occhio che lo scruta
Il vedere oltre ad esso
e capire che cosa lo spinge
ad uscire allo scoperto

Qualche volta è la paura
Altre volte è il coraggio
di sapere che accadrà, temerlo
ma volerlo affrontare a muso duro.

Se qualcuno sorride
talvolta non ha molti motivi per farlo
e non va tradito per nessuna ragione
perchè è più facile che la Vita sorrida
se ti trova col sorriso.

Anche quando hai la morte nel cuore
a quel punto il sorriso raggiunge
un volume stratosferico
e solo chi ha sofferto sa coglierne le vere differenze

Quello che ciascuno porta dentro
nessun sorriso svela o rivela
come pure nessuna lacrima o pianto
Uno scudo contro il mondo
per proteggere se stessi preservandosi.

venerdì 28 agosto 2015

Cuore di Tenebra



E poi cala la tenebra
la notte scende in punta di piedi
e prima ancora che te ne accorga
ti avvolge come un abbraccio caldo e sinuoso
morbida ed avvolgente ripiena di
sogni
speranze
illusioni
nelle quali avevi creduto
per le quali avevi lottato
le stesse che svaniranno col primo raggio di sole del mattino.
Ma la notte ritorna
al calare del giorno 
pronta a riprenderti e sorprenderti
come nessuno ha mai saputo fare

lunedì 24 agosto 2015

Fragile




Grande Spavalda Irremovibile eri ...
Piccola Fragile Spaventata sei ora ...

Ma quello che ti ha fatto male pagherà
perchè a nessuno è dato di togliere la Dignità Umana
perchè sei un merduomo che arranca sui vetri per un dio
che non appartiene a te
ed annaspi per possederlo
e stai dando di matto
e scappi al mio cospetto
Lo sai che sono pronta a lanciarti tutta la merda che meriti
Sei consapevole che non mi fai paura
nemmeno se ti presenti coi body guard
che ne ho anche per loro
ad uno ad uno.

Il coraggio di guardare la morte fredda a distanza hai
Ma a me non manca di giocarci a scacchi
e forse questo lo sai
e se lo sai lo impari.
Solo un vigliacco malato
avrebbe il coraggio di toccare bambini, bestiole indifese ed anziani.
Forse e dico e sottolineo il forse, ti manca il primo
che gli altri ti son ben noti.
Hai iniziato con il farle sparire la gatta
sorella dei miei
e adesso ti presenti ad infierire ancora.

Arriverò a chiederti sulla pubblica piazza come è "caduta" 
accidentalmente
e come l'hai allontanata da tutti per un ammasso di denaro 
che NON ti appartiene.
Aspetto solo di riuscire a farti saltare i nervi
che ti parta un bell'embolo
che ti veda steso come tuo padre
che non hai saputo aiutare per paura
e che la tua prole si comporti con te nel medesimo modo.
Io posso parlare perchè c'ero... ma tu merduomo dove cazzo stavi?
Se solo ti potesse vedere mentre tenti di tirarle il collo adesso...
Sono certa che se ti rechi al cimitero la lapide si è spostata.

Sono pronta alla guerra
io sono pulita
e al contrario di te
non ho un cazzo da perdere.
Sei la vergogna dell'intero genere umano.
Ho la memoria di un elefante e stai certo che 
alla prima occasione presento il conto
senza sconti.
Devi cagar sangue
Il terrore deve sparire dagli occhi di lei
per impossessarsi dei tuoi!
E il momento è vicino.
Più di quanto tu non creda.

lunedì 17 agosto 2015

Follie




Extreme
La sensazione di potercela fare
frammista alla consapevolezza
del potercela non fare

Anche uno spazio vuoto
può essere pieno di emozioni
che non siano ritagli di tempo
e che richiedano la precisa concentrazione

Cadere
Volare
Camminare
Arrampicare

Attimi assolutaMente ripetibili
Fino all'ultimo
Ed oltre
Fino  che il respiro lo permette

Libertà Assoluta

lunedì 20 luglio 2015

IncredulOren&Poison



Oren: Senti un po' ... ma è effetto del caldo o le cazzate che sto leggendo io ... le leggi pure tu??

Poison: Sono ... Esterrefatta! Da non credere alle minchiate che sto leggendo Oren, illuminami tu per favore.

Oren: Aspetta ... fammi meglio interpretare razza di immaturo essere umano che non sei altro!

Poison: Allora non ti faccio notare "Intelligentissimo" gstto che è un altro della mia stessa specie che stai leggendo ed interpretando. (sghignazza sommessaMente)

Oren: Mettiamo i puntini sulle i ... In primis quello che leggo detiene un cromosoma difettato che a noi manca totalMente. Fammi concentrare... forse lo si deve leggere tra le righe....

Poison: Anche fuori dalle righe. O fuori dalle pagine .... o fuori e basta.

Oren: Eppure una volta capivo quello che diceva, ma adesso lo vedo usar parole tue in merito a successi o fallimenti ... Lui non legge per non farsi influenzar ma copia che è una bellezza.

Poison: Nessun problem per me, io di parole ne scrivo tante e chiunque le può copiare ma ... vederli scrivere poi è da sbellicarsi. Si arrampicano sui vetri che è una bellezza.

Oren: Ma non è quello. Sembra che si ricordi di te solo quando ha un piccolissimo ritaglio di tempo che non sa come impiegare. Non è la persona che conoscevo io.

Poison: O lo è sempre stato e ci ha buggerate. In effetti persone abili c ne sono al mondo non lo puoi negare. Capaci di venderti sentimenti rimasticati che nemmeno gli appartengono.

Oren: Eppure sembrava così ... genuino ...

Poison: L'apparenza inganna fedele Amica mia, lo sai meglio di me.

Oren: Mi alliscio il pelo da sola ma non freno l'attesa di vedere i nodi nel pettine della vita. Era meglio morire da piccoli ... ♫

Poison: Certo che senza voi 3 sarebbe durissima.

Oren: Ma io sono il meglio, ti ho scelta per prima ♥ Cancella quelle schifezze dalla Mente e lasciala libera di trovar pace.

Poison: Purchè non sia pece come il pelo tuo Smuack!




venerdì 17 luglio 2015

Zitta!



Zitta
Zitta 
Zitta
Che la bocca non si lasci sfuggire un pensiero
che col Chaos primordiale che alberga la Mente
sarebbe davvero solo una questione di un Attimo quindi ...
Zitta
Zitta
Zitta
A subire in Silenzio le prole vomitateti addosso
ad osservare silente quanto attorno ti gira
ad iperscrutare immobile le cattiverie che ronzano.  Stai ...
Zitta 
Zitta
Zitta
Impara a dosare autocontrollo all'emissione di suoni
frena la tua mano quando sta per espellere verità scomode
serra i pugni e chiudi gli occhi nella vana speranza che spariscano ma ..
Zitta
Zitta
Zitta
Che nessuno abbia modo di vedere le cristallerie racchiuse all'interno
lascia che vedano la roccia nel quale son depositate
occhio superficiale vede solo quello che gli aggrada di vedere.

In questo tuo silenzio
perfino la Rabbia ha smesso di venire
ed il Risentimento nemmeno si fa sentire.
La Tempesta che mieti oggi
è solo il frutto del Vento che hai seminato ieri per cui ...
Zitta
Zitta
Zitta
Imbavaglia quella bocca e cessa di palesare
in primis quello che fa male
e non smetter di tacere
che a Nessuno importa quello che accade
che Nessuno si cura di quello che senti
Zitta
Zitta
Zitta
devi stare.
E sorridere come le verginelle impure
che al bisogno te la ficcano nel culo!
Tempo di parole espresse ed inespresse
assolutamente finito.
I pochi che capiranno
sapranno rispettare e staranno solo Zitti!
Gli altri
Ignoranti Ignorati seduti sulle loro saccenti prosopopee.
Non è affar tuo
Zitta
Zitta
Zitta!




venerdì 3 luglio 2015

Sogno di mezza Estate



Lento trascorrere della giornata
le ore si susseguono arrancandosi ad astrusi pensieri che sembrano prendere forme reali fino quasi a poterli sfiorare per vederli sfuggire via e lasciare il posto a nuovi ...
Si avvicenda la quotidianità con l'impotenza e la consapevolezza che nulla cambierà se non in peggio.
Ma giunge un momento nella sera nel quale la Fantasia diviene Regina incontrastata sfrattando tutto il mondo ed i Sogno sembrano assumere contorni netti ... Reali!
Sfinita chiudo gli occhi con una bellissima immagine nel fondo che mi invade la mente ed ecco ... come per incanto una voce sussurra al mio orecchio carezzandomi l'Anima. Chiedo alla voce di trovare una storia per lasciar trascorrere almeno la mia notte serena e senza brutti pensieri ... un sorriso sopraggiunge e piano un bisbiglio si trasforma in parole:

"Il sole stava calando e la luna stava prendendo il suo posto
 in lontananza si vedeva il sentiero
 due persone si scorgevano
 percorrevano il sentiero con passo sicuro
 come fossero una cosa sola
 nulla poteva fermarli
 volgevano lo sguardo
 diritto a loro
 a un tratto ... un inciampo
 ma non cadde
 forte della stretta
 diede un calcio al sasso
 e camminarono di nuovo più forti
 lui indica con una mano la luna
 lei gli abbassa la mano
 guardandolo negli occhi
 come per dire non mi serve
 lui abbassa lo sguardo sugli occhi di lei
 le prende il viso tra le mani
 ecco la mia stella
 lei lo guarda con gli occhi lucidi
 stringendosi forte a lui
 posa il suo capo sul petto di lui
 sentendo il cuore battere
 lei alzo lo sguardo dicendogli ho tutto quello che voglio
 lui la prende in braccio
 e inizia a correre
 verso la riva del laghetto
 e si buttano in acqua
 lei lo guarda con il sorriso da criceto bagnato
 lui le sfiora i capelli con la mano
 lei gli schizza l'acqua sul viso
 dicendogli criceto a me
 lui la rincorre prendendola quasi subito
 lei cerca di svincolarsi
 lui serra la presa più forte
 lei allenta la resistenza ,,,,,, si sa mai che offende l'amor proprio del suo lui
 giusto il tanto per farlo vincere
 lui la prende e escono dall'acqua
 sdraiandosi sulla riva
 lei lo guarda
 lui la guarda
 e lei gli dice ... quando ti decidi di abusare di me :)
 lui preso alla sprovvista
 lei si gira facendo l'offesa
 lui aspetta qualche istante
 s'avvicina a lei
 avvolgendola tra le sue braccia
 facendole sentire il respiro sul suo collo
 lei si gira
 guardandolo con il sorriso da criceto sprizzante di gioia
 con un movimento deciso gli sale sopra
 e lo bacia su tutto il viso
 e si  fondono in una cosa sola
 nulla li può toccare."

Avvolta una coperta di emozioni che si rincorrono sottopelle fino a graffiare la carne e penetrare l'Anima Silente finalmente sorrido serena in questa notte che appare senza fine. Un Faro nella notte, un'ancora di salvezza in tanta desolazione. La voce mi culla raccontandomi una storia e passo passo ... mi sembra di viverla realmente ed abbraccio forte il cuscino come a non volere più aprire gli occhi e restare così ... per l'Eternità!

sabato 20 giugno 2015

Neurone Battibecca con Poison



N.S.: ♪… ♫voglio ridereeeee quando piangeraiii e ti diraiii pensandomi….. aveva si ragione LUI (me medesimo) e capiraiii perchèèè ♫…♪

POISON: Gasato di un Neurone, da quando canti la mia canzone?

N.S.: Ti sorprenderesti di quante minchiate sei riuscita ad insegnarmi in tanti anni! Mi sento una spugna imbevuta delle tue stronzate canterine! Ad ogni modo era solo per attirare la tua attenzione che ultimamente mi sembri molto più che persa in chissà quali meandri sconosciuti (impara a percorrere le vie che non conosci ed evita le note che si sa bene come ti fanno cadere faccia a terra!)

POISON: Ullallà! Siamo in vena di … lezioni di vita, fai quello che dico ma non fare quello che faccio. Siamo alle solite. Sei Capitan Coraggio quando in ballo c’è la pelle mia e non la tua!

N.S.: Bimba, la differenza tra te e me è che io posso smettere di fare il cretino mentre su di te …. Non ci scommetterei un centesimo bucato. Ti improvvisi per non cadere ma sei un disastro vivente. Se non ci fosse il Sottoscritto a regolare questa macchina che ti ostini a chiamare Vita, sai che macello sarebbe? E che ne sarebbe della mia scatola magnificamente vuota? Tu raderesti al suolo casa mia perché non capisci un cazzo! E’ cosa risaputa.

POISON: Risaputa? E da chi? Da quando la Verità alberga nei numeri e le maggioranze agiscono nel giusto? Ti devo rammentare che i pochi che hanno avuto le palle (che tra l’altro a te mancano nonostante tu sia… inequivocabilmente maschio) di andare contro corrente sono stati ammazzati, crocefissi, torturati, arsi al rogo, eccetera? In questo Universo tu … che mi stai a rappresentare?

N.S.: IO sono il detentore della Verità! Quella scomoda che non vuoi vedere. Quella che ti ostini a voler celare dietro a speranze che viaggiano in viali per Maddalene. Ma che cazzo! Ti sei rincoglionita tutta di un botto? O ne hai solo preso coscienza? Se non ci fossi IO a reagire anche per te qui sarebbe tutto alla deriva. Dal Silenzio alle canzoni che non smetti di canticchiare.

POISON: Ciccetto, stavolta tu hai iniziato cantando.

N.S.: Dilettante … una volta rispondevi con cognizione di causa ricanticchiandomi per smorzarmi i toni. Ma cazzo! Mi pare di sparare sulla Croce Rossa ultimamente! Non hai reazioni o stimoli o motivazioni. Adesso pretendo ed esigo di conoscere il nome di chi ti ha fatta accucciare così

POISON: Sei proprio certo di volerlo sapere? Si deve prestare attenzione a quel che si chiede che il più delle volte … si rischia di venir accontentati.

N.S.: Parla! Cosa credi? Che abbia paura? IO???

POISON: 10 a 1 scommetto che poi l’andrai a prendere (quasi quasi mi scappa anche da ridere ma evito per non oltraggiare il tuo smisuratissimo EGO sempre più incalzante). Vuoi il nome del colpevole? Ipocrisia.

N.S.: Ecco! Me lo dovevo aspettare che si trattasse di una femmina. Dai addossi ai cromosomi Y e poi? Ti rincoglionisci per una doppia X! Bella figura che ci fai.

POISON: Cazzo Cazzo Cazzo … il sesso di un sentimento devi stare a vedere? Ipocrisia NON ha sesso demente di un Piccolo Dittatore che non sei altro e come sei bravo tu a rigirarti le frittate ….

N.S.: …. Dici…. Come solo un cromosoma Y SA fare? (ride a crepapelle)

POISON: Ok Ok per oggi hai vinto (scappa da ridere anche a me maledetto, ci sei riuscito ma prima o poi ti faccio a brandelli)

N.S.: Io vinco SEMPRE bimba! (molto più poi che prima, non t’allargare mo’ che ti esplodono i blue jeans)

POISON: ah dimenticavo …. Ipocrisia viaggia a coppia come solo due categorie sanno fare e non mi riferisco ai carabinieri stavolta … Falsità.

N.S.: Evvai! Abbiamo fatto il BIS! Viaggiano a coppia come i coglioni ma tengono 4 X in due. La prossima volta che nomini il cromosoma Y, vedi di sciacquarti la bocca con la soda caustica ok? E adesso fatti da parte che le due…. Madames me le gestisco io a modo mio. Sono un … irretitore di sentimenti perché non son fesso e non ci casco … IO!

POISON: Fai un po’ quello che ti pare moccioso che io ho troppo per la testa da non riuscire a cogliere un solo pensiero. Ma sono curiosa di vedere come riesci a gestirti quelle che io evito come fossero Peste Bubbonica.

N.S.: Già le sento canticchiare di lontano …. “… ♪ noi due nel mondoooo e nell’animaaaa ♪ la veritààà siamo NOI…..♫” ammazza che gasate!

POISON: da qual pulpito…. (fischietta guardandosi attorno)

N.S.: Son dilettanti! E’ con il Re che stai parlando. E adesso smamma che devo elaborare un piano. E NON cantare che mi disconcentri!

POISON: ma tu … non eri quello che … improvvisava lì per lì? (rotolando dal ridere)

N.S.: Zitta zitta zitta che non abbiam bisogno di paroleeeeeee ♫

POISON: vadoo questa volta ho deciso che vadooooo ♫ ma perché non me l’hai detto tuuuuuuuuu ♪ di non poterne piùùùùùùùùù♫


N.S.: T’accido dAnnO … ops mi si son mescolate le vocali …. dOnnA! Sciò che ho da fare