martedì 6 aprile 2010

Feroce Nostalgia



La bocca sollevò dal corpo caldo e ansimante di lei … sbranato, dilaniato, divorato con ferocia animale. Gocce di sudore ed umori scorrevamo lentaMente infilandosi nelle pieghe del suo corpo tremante. Lui non esitò un solo istante a raccoglierle bevendole con vorace ingordigia … facendole sue.

Smania.

Brandelli di desideri si appiattivano sulla pelle ancora reclamanti … non sazi e nuovaMente pronti ad esplodere ancora … ed ancora … ed ancora …

Appetito.

I respiri si fondevano in una melodia arcaica ... come in uno scenario di caccia dove preda e predatore giacciono nello stesso giaciglio ... immemori dei loro rispettivi ruoli. Il calore emanato dal corpi sembrava prender forma consolidandosi paleseMente ai loro occhi. Attoniti cercavano un sussulto di incitamento vorace che non tardasse a giungere invadendoli ... devastandoli di nuovo.

Bramosia.

Dopo lunghe ed estenuanti lotte di desideri e piaceri, il vortice della sfinitezza sembrò abbracciarli per unirli strettaMente in una presa che non lascia scampo alcuno ... alimentandosi dei loro stessi bisogni espressi ed appagati. Le prime luci dell’alba li sorpresero così … la testa di lui affossata nei capelli di lei … il respiro pesante sul collo ... fonte di brividi che fanno del sonno un tormento al pari della veglia … risvegliando antiche smanie che spalancano gli occhi sbarrandoli all’idea della nuova caccia.

Voglia.

Le gambe di lei attorcigliate a quelle di lui ad assicurarsi che non si spostasse nel sonno e mantenere costante il calore del suo corpo sul proprio ... frenando i tremiti che aveva saputo far scaturire piano e poi selvaggiaMente ... sempre crescendo fino ad assumere contorni quasi animaleschi … in totale balìa di un istinto che non si governa ne’ placa facilMente.

Ferocia.

Le mani di entrambi percorrevano i corpi carezzandoli … graffiandoli … afferrandoli e pretentendoli con ferma dolcezza ed intensa passionalità. Amore muove istinto … intuito fa scattare complicità … comprensione esplode in possesso totale … coscienza si tramuta in completa appartenenza.

Unione.

I corpi rotolano avvolgendosi ed incastrandosi alla perfezione fino a fondersi in uno solo in un’ansimante amplesso che fa perdere ogni dimensione spazio temporale rendendo le anime libere di divagare, dilacerandosi, per ritrovarsi in un comune pensiero che sublima l’essere fino all’estasi suprema.

Visibilio.

Il sole, ormai alto, frena il consueto distogliendoli dai corpi straziati che ancora sembrano reclamarsi affermandosi e rivendicandosi ... a rimarcare l’ovvietà dell’appartenenza sigillata da uno sguardo a chiusura di un antico rituale che si rinnova ad ogni incontro, che stima non essere mai sufficiente a placare le ataviche seti.

Nostalgie.

Pelle di seta, pelle di velluto che si mescolano sapienteMente soffrendo nel separarsi sebbene consci sia limitataMente ad un periodo relativaMente breve. Il bosco si sveglia piano scaldato dai raggi di questo sole acciecante ... che vede il sogno sfuggirsi di mano … lontano dal calore del respiro … fino alla prossima volta.



4 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Fino alla prossima volta e poi ancora e non manca molto al tempo in cui le attese si restringono ad attimi,a brandelli di giorno,scivolando sui nostri corpi stretti nell'avvolgersi.In TE nso

achab ha detto...

Bellissimo post,scritto con il sangue della passione che si fa sacrificio.

Pure Poison ha detto...

@NERO _CATRAME : Il Tempo non è lontano, lo so.
Tremenda Agonia ad ogni Distacco che si tramuta poi in Passione Ardente ad ogni Ritorno.
Fino all'ultimo ... Definitivo.

Pure Poison ha detto...

@achab : Che siano frivoli od intensi ... gli scritti parlano di noi sempre.
Il Sacrificio scompare quando la Passione inizia ad Ardere PrepotenteMente.
Grazie.