venerdì 4 febbraio 2011

Primavera

Chi mi estrarrà da questo buio?
Onestamente ha poca importanza chi tu sia o da dove venga.

Nulla conteranno le tue parole, non ne crederò mezza.

Ma saprò portarti in paradisi travolgendoti di insana passione
Fino a farti volteggiare nei cieli più alti facendoti credere un dio.
Perché è di questo che adesso ho bisogno.
Bisogno estremo ed esasperato di fisicità mancata per secoli.

Non ti imprigionerò ma ti terrò stretto lo stretto necessario per non perdere nemmeno una goccia di te.
E sarà esaltante riscoprirsi donna
E sarò fantastico riscoprirsi a desiderare chi ci desidera.

Non ho un’Anima appresso
Viaggio leggera
Non lascio segni
Ma saprò riscaldarti al fuoco di un’insolita passione
Che ardendo brucerà saziandoti e saziandomi
Per poi rivederti scomparire dietro quell’angolo.

Non ci saranno primi
Non ci saranno ultimi
Solo piacevoli soste nel mezzo ad una corsa che rallenta
Per godere appieno di tutto ciò
Che potrà prendere donandosi.

M’invade il desiderio e la non volontà di smorzarlo stavolta.

Passione
Vita
Sangue alla testa che scorre verso il basso …

Irrefrenabile pulsione.

Catturami per poi lasciarmi libera!

2 commenti:

SquilibrioDeiSensi ha detto...

..Stella lucente..
ti auguro di deragliare violentemente al più presto..per poi riprendere la corsa sui binari..ed ogni tanto,quando ti va,fermarti nuovamente alla stazione dell'Abisso,per tornare ad ardere,nell'Oblio..come desideri.

è il modo migliore per godere di questi Doni della vita e non perderti..

un Sorriso ed un abbraccio soffice.

bacio!

SdS

Madame Bovary ha detto...

Bravissima, sono fiera di te! Sono sempre più convinta che relazioni di questo genere basata sulla passione, sulla fisicità siano quelle che ci tengono in piedi. Lo sono perché non c'è bisogno di mentirsi e non c'è bisogno nemmeno di fidarsi, c'è solo da vivere, da assaporarsi. Tutto il resto non conta.