martedì 1 febbraio 2011

Balla la Ballata con Me

Improvviso la vicenda seguendo una traccia che mi permetterà di tessere una trama fitta e alternativamente rada e fallace.

Chiamiamola Vita o diametralmente al suo opposto definiamola Morte.

Sovvertendo l’ordine delle parole il senso non cambierà.

Strimpello le note della Vita decantandone le lodi a squarciagola affinché il mondo intero le possa udire.

Pecco di presunzione, lo so, è l’effetto contrario a chi mal tollera la fasulla modestia del debole che ambisce a farsi dire che è il contrario di quanto da lui stesso affermato. Patetico oltremodo ed immondamente falso.

Decanto l’elogio della mia insana Follia dipingendo la Morte, molto meno più scura di come comunemente ci si appresta a pensarla. Banalmente e per luoghi comuni appare quasi come un Mistero da esorcizzare.

Rido a crepapelle.

Sono consapevole che è l’unica costante che abbraccia la Vita donandole un reale senso. Concretezza. Chi teme la seconda vivrà più profondamente la prima. Chi non spremerà al massimo la prima di certo non ambirà alla pace della seconda.

Assurde disquisizioni come pensieri incarniti che si accavallano fastidiosi … premo e spingo per farli alternativamente uscire come un rigurgito su questa giornata di sole che ha il potere di accecarmi e mi assale il desiderio di chiudere gli occhi … per ritrovare un calore, un aroma, il fumo di una sigaretta.

Prezzi troppo alti.

Al bivio la scelta è stata fatta. Niente mi rallenta più, nemmeno l’inutile Anima che sembrava dominare un cascata irrefrenabile di emozioni.

Scivola l’aria a fior di pelle strappando un flebile sorriso, non al ricordo di quello che è stato, ma alla prospettiva di quello che sarà.

Buongiorno mondo. Oggi la mia ballata è allegretta andante.



2 commenti:

NERO_CATRAME ha detto...

Nessuno sconto,nessun vuoto a rendere,sorrido in silenzio all'ombra che fu,soffia forte il vento,lontano, ma a leggere questo, contento.

Madame Bovary ha detto...

E ballo ancora, nonostante i piedi stanchi...
a presto