mercoledì 22 settembre 2010

Disonestà di una mancata verità.


Cala il sipario sulla scena della notte più nera.
Nessuno spiraglio.
Un barlume di ragione sussurra ignorato …straziato!

Cado nel fosso e ci resto.
L’ipocrisia di una mano tesa rialza il mio Muro.

Inizia il tempo di Sconti.
Io continuo a non farne.
Forse ne dovrei approfittare, ma non posso, non adesso.

Chiudo il coperchio del pozzo.
Mi avvolge la mia solitudine.
Le mani ormai fredde non vogliono nulla.

Chiudo gli occhi ma continuo a vedere.
Graffio le retine profondamente.
Non c’è nulla che io voglia vedere adesso.

Sconti ... deprezzando te stesso … leva le mani da me!


2 commenti:

Madame Bovary ha detto...

Finalmente Sei tornata! Ho sentito tanto la tua mancanza..quasi due mesi di assenza...ti ringrazio di avermi offerto, come sempre, una buona lettura.
Con le tue sole forze riuscirai a raggiungere la luce, con le tue sole forze riuscirai a liberarti.
un abbraccio

NERO_CATRAME ha detto...

mani leggere che ritrovano la loro strada persa tra i meandri di un tempo confuso,tra domande e perchè.
Mani forti che si aprono la strada tra i sensi di un attimo che diventa ancora l'eterno.