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giovedì 28 dicembre 2017

Lotterò L'otterrò Lo Terrò

" Non concedere troppe spiegazioni...Gli sciamani dicono che ogni spiegazione nasconde una richiesta di scuse. Questo significa che quando spieghi per quale motivo puoi o non puoi fare una determinata cosa, in realtà ti stai scusando per le tue mancanze, nella speranza che chiunque ti stia ascoltando abbia la gentilezza di comprenderle. - C. Castaneda -


Paradossale come l'Essere diviene
qualcosa di assolutaMente speciale morendo.
Rare sono le volte che ci si occupa dei vivi
spesso basta un ... tutto bene ...
per non cogliere i dolori che stanno oltrepassando quell'Anima.
Incuranti si prosegue il cammino.
Poi si piange per una dipartita.
Incoerenza dell'essere pensante
che si fa scudo delle altrui miserie
per autocommiserarsi ulteriormente.
Deplorevole!
Dovremmo imparare dagli animali.
Loro non ci giudicano
Loro non chiedono spiegazioni
Loro non mentono.
Totale devozione in cambio solo di amore
Amor vero.
L'unico a non morire mai.
Non è più tempo di spiegazioni
chi mi conosce non le chiede
chi mi ama le conosce
e chi non mi conosce non le capirebbe.
Arriva il Crepuscolo che tanto amo
a calare una coltre d'ovatta su tutto
quello che non ho detto ...
Ma che chi mi conosce comprenderà.




sabato 24 giugno 2017

Baratro




Nell'oceano delle banalità
affogano anche le migliori intenzioni.
Baratri che non sappiamo arginare
Desideri che non sappiano esternare
Dolori che facciamo implodere in noi
per non intaccare l'esterno
che nulla potrebbe per affievolirli ...
Eppure questa vasta distesa ci attende
Pronta ad inghiottire ogni nostro sentimento
qualsiasi parte bella di noi.
Indietro non si torna ma talvolta muovere un solo passo
in avanti con le scarpe di cemento
diviene un annegare.
Quando si legge una sorta
di malcontento
negli occhi che ti scrutano
sai che l'inevitabile è vicino 
e nulla ne arresterà l'inevitabile decorso.
E così lasci che le acque si chiudano sopra di te
inglobandoti come ne facessi parte da secoli.
Bizzarri percorsi certi Destini
per chi ci crede.
Consapevolezza che le cose alla fine
vanno solo come tu le conduci.
Troppa luce
troppo caldo
manca l'aria ...
Una canzone riecheggia ...
da sempre rievocano gli stati d'animo
non le persone.
Carezzo un gatto e canto ...
Questa notte bianca si potrebbe tingere
oppure no ... Lascia che sia!

domenica 25 settembre 2016

Scacchiera Folle



Stesa sulla scacchiera della vita 
Gli occhi chiusi e non rimirar il colore 
Il respiro corto della Disperazione
Ogni scacco una possibilità
perduta, colta, ignorata, assecondata, persa ...
La parte buona si chiude
come il cielo con le nubi
per non mostrarsi più.
Si ergon le barriere sempre più alte
Orizzonti svaniti al comparir dei Limiti imposti.
Un gran Silenzio e niente più.
Cadono ad una ad una
le piume delle trionfali ali
che facevano volare al di sopra delle nubi
per cogliere quel Raggio di Sole
che da terra non era possibile.
Svaniscono certezze barcollando
sull'esile filo delle probabilità.
Il buio è tutt'attorno
e come terra bruciata
non permette di vedere o oltrepassare.
Una gabbia per l'Anima stanca
la prigione della Libertà di esser se stessi
la morte inesorabile del sorriso.
Resta lì
immobile e stesa
atterrata da un'indifferenza che uccide
e vede scorrer le cose 
che assommate hanno dato scacco matto.
Illusione di poter muovere una pedina
e salvare il Re ...
Ma lo scacco non è Scacco se è Matto.
Arrocca il cuore con la mente
può salvare ancor qualcosa ma
ad un prezzo troppo alto.
La perdita dell'Essenza che si piega
per non infastidire le altre anime ...
Annullamento totale.

martedì 1 marzo 2016

Scintilla



Tempesta nella notte
la crepa si riapre
la Katana stride dentro l'armadio
e le presenze si fanno incombenti più che mai.
Sonni agitati
da inganni rimescolati
Presagi oscuri
sembrano voler avvertire
Ma l'impossibilità a reagire 
prende il sopravvento.

Tutto appare in lontananza
cerchiato di luce non propria
riflettendo quello che avrebbe dovuto essere
prima delle menzogne e le nefandezze.
Corre per la stanza la paura
scendono lungo la schiena brividi raccapriccianti
ed appeso compare di nuovo
come un flash back
ad impressionare la pupilla
di un'immagine scordata.

Batte forte il cuore
il respiro si fa sudore
scende una lacrima di sangue
af offuscare quello che sta per accadere
nonostante l'Anima lo sappia riconoscere
tra mille e più ...
Sei sempre tu
protagonista delle notti insonni
che graffi la pelle a più non posso
fino a ridurre la carne all'osso!

I giorni son passati
con l'ombra del tuo mantello addosso
non v'è lume nella stanza e in questa vita
Hai riposto la fiducia nel mio non timore
ma eccolo giungere all'improvviso
e palesarsi nella scintillante lama della mia katana ...
Ti vedo
mi vedi
Ci stiamo studiando
è solo questione di tempo
che uno sull'altro rotoleranno i nostri resti



lunedì 14 dicembre 2015

Viva Io


Cammino
Respiro
Guardo
Osservo
Medito
Rifletto
A ritroso ripercorro il viale ...


C'è un'Esplosione di Colori attorno a me
Ma la Tenebra che porto dentro
Mi impedisce di goderne appieno
L'incertezza dell'esserci
L'incapacità del volere
L'opacità di presenze a singhiozzo
Inaridiscono quello che rimane
Consapevolezza che prende forma
Una forma che la Fiducia non riconosce
Da tempo Immemore
Responsabile in toto dei miei errori
La voglia di crederci
Al di là della coscienza che non è ...
Una Tristezza attanaglia i miei movimenti
E rimango lì
Sospesa nel Bilico
In precario Equilibrio
Di ciò che avrebbe potuto Essere
Di ciò che invece non è stato
Assenze Assenza
Mancanza Mancanze
Interesse unilaterale che finisce in se'
Illusorio sentimento di aver ritrovato
La carcassa di quello che non è da troppo Tempo
Freddo nell'Anima che soffoca
La Vita
Che mi Grida di viverla
Per Me
Perché me lo merito
Perché adesso è tempo di me
Presente ed attiva a questa Vita che scorre
Con scioltezza tra le mani ...
Sono Viva Io
Non Vivaio ...

martedì 1 dicembre 2015

Demone Angelico




DiabolicaMente Angelica
AngelicaMente Diabolica
Un  susseguirsi di pensieri
che si intrecciano sottili
sui fili freddi delle lame incrociate

Radici di timori affondano
lentaMente fino a scorrere nelle vene
devastando gli spiragli che trovano
sul loro intricato percorso
fino a penetrare l'Anima

ForteMente Fragile
FragilMente Forte
gli opposti si rincorrono barcollando
crolla l'ultimo mattone
di certezza incerta

Sottile e spessa al contempo 
la corteccia trattiene
incurante di implodere in se stessa
quello che non è pronto ad uscire
e non per timore ... non ora

S'assottigliano le parole
misurate e soppesate da un'esistenza
che ha perso più di quel che ha preso
rinsecchendo brutalmente il respiro
AridaMente racchiuso su se stesso

Tutto è destinato a morire
non solo quel che vale
si affinano i sensi protratti a captare
emozioni, sensazioni, rumori Silenti
e si alza nella notte un grido

VeloceMente Lenta
LentaMente Veloce
scorre la Vita
scivolando tra le dita
e qualcosa resta impigliato ad una piega della mano ...

Un ghigno beffardo osserva
Un sorriso spento tace
Una lacrima si ferma
Una voce trema
Un corpo cade come morto

venerdì 23 ottobre 2015

Maschere




Maschere
belle ornamentali
destinate a cadere
prima o poi

Sentimenti rimasticati
utilizzati per ferire
uccidere chi si stava rialzando
e rimetterlo a terra

Facce doppie
che non svelano
rivelano quello che gli accomoda
incuranti dei disastri

Maschere
che siano ridenti
o piangenti
sono maschere
che lasceranno il tempo che trovano



lunedì 12 ottobre 2015

CollocAzione



La corretta corrotta
collocazione
tra le parole dette
ed il vissuto a pelle

Dimensione parallela dell'Essere
quello che non si arriva
ad apparire
in un battito d'ali

Un Tempo per tutto
e tutto a suo tempo
respirando l'amarezza
della menzogna più nera.

Oltrepassi il fossato
ti senti al sicuro
ma un volo ti avrebbe salvata
invece ti trovi insabbiata, ingabbiata.

Rifletti sui Silenzi pesanti
rivedi le angolazioni
ricorda che il Dolore è l'unica costante
incarna la tua Spina.

Non v'è un domani 
dove l'oggi è assente
non v'è Amore
nelle prepotenze.

Anche a fin di bene ... si muore.






martedì 24 marzo 2015

Condanna




Nemmeno la pelle ti hanno lasciato addosso
Avvoltoi fieri della loro ingordigia
Pance rotonde e zucche vuote prive di cuore
o che batte alla membro di segugio

Partita finale
carte scoperte ma vere come
una moneta da 5 euro
Ecco che cosa si è buttato sul piatto
Bugie, infamie per una manciata del sangue di un dio maggiore...
il Denaro.

Ed ecco che Caino sarà defraudato della sua parte
che verrà data ad Abele
che al posto di dipartire 
potrà vestire abiti da circo
per essere simile alla domatrice di elefanti.
Quel che hanno decretato non ritratteranno

Oggi è il primo giorno della mia morte

Lunga estenuante fatica prima di varcare l'ultima porta ..
per ritrovare qualcosa di vero in tanta falsità

mercoledì 26 novembre 2014

Danza Macabra




Danzan le lame a fil di pelle
Picchiettano gli gli in profondità
Qualcosa che muore
Qualcosa che nasce
Un Dolore che s'innesca piano
Un presagio che stride da lontano
Le Presenze si fanno Assenze
Le strade dissestate si veston di scuse
La corazza si chiude
Non è tempo di rinascere ma nemmeno di Morire
Troppe cose son da fare.
Volano i Petali della Rosa disgregata
Si insinuano le Spine sempre più in profondità
Si scoprono le ossa 
La pelle a brandelli su frammenti di carne.
Ma qualcosa di VALORE è vicino
E non molla il respiro un solo istante.

Grazie a chi ha condiviso questo con me ...
Tu sai chi sei
Io so che ci sei sempre
Costante Presenza Rassicurante.


venerdì 5 settembre 2014

Accuse



Nulla sembra essere al proprio posto fuori e dentro me
Il Chaos regna sovrano in un universo matematico che non dà spazio al pensiero
che evade sfuggendo la gente alla ricerca di una rinnovata purezza
che porti in braccio la comprensione e la complicità
che sappia vestirsi luce che non acciechi o indaghi
che si destreggi bene nell'ombra assassina che ingoia le speranze fatte a pezzi

Anime libere allo sbando
che non hanno chiesto libertà
ma l'hanno trovata lo stesso
e stridono forti aggrappandosi a catene invisibili
che sembravano legare davvero i cuori ...

Mere illusioni di apparenze che ingannano
Si vive in funzione di quello che gli altri si aspettano
perchè a nessuno interessa il disordine che ti porti dentro
a nessuno piace quello che sei nell'essenza

Accuse di esser cambiata
di non esser più la stessa
tutto trova fondamento in una reazione ad effetto domino
incomprensibile per chi accecato non sa davvero guardare oltre il proprio smodato ego ...
Io Io Io
adesso basta....
Nessun Io ...

Rimane il frammento di quello che si è creduto essere
senza che realmente fosse
Inadeguata
Inutile ogni tentativo
Le belle parole sono inutili
I bei gesti sono inutili ... non conta nulla
E quando si arriva a commisurare ... scappa perfino l'amore!

martedì 19 agosto 2014

Attimo




Seduta sulla finestra ascolto i rumori della notte
La solitudine ci accompagna per la vita
e ci tende la mano anche nella morte.
Apatici viaggi di pensieri sterili
popolano le desertiche rimembranze di quello che è stato
speranzose di ridare vita a quello che sarà
perdendo di vista l'Essenza di quello che è ...
Preoccupazioni inutili ritornano a boomerang
colpendo con una impeto violento
che pare non smuovere nemmeno l'aria ...
Memorie
tutto quello che rimane alle quali aggrapparsi
tutto quello che resta ad immortalare
tutto quello che c'è in cui tuffarsi.
Scende feroce la pioggia
martella il picchiettio selvaggio
rigando volti provati da troppe assenze ...
E' davvero tutto racchiuso in un solo Attimo
che sfugge di mano prima di poter riuscire
a proferir parola.
E ancora la pioggia cadrà
ma ora non è il suo tempo per preoccuparsene
Gli occhi si chiudono rigando il viso illuminato
dai flebilissimi ricordi ....

lunedì 4 agosto 2014

Sofferenze



Si sbaglia
per un sacco di ragioni
Si sbaglia
quando si arriva allo stremo
Si sbaglia
a non mostrare le Reali sofferenza
che vi vengono inflitte
Si sbaglia
a farsi credere meno fragili di quanto si è ...

e si finisce col ferire chi non si vorrebbe
stupidamente
di riflesso

ci si chiude e si soffre in Silenzio
sanguinando copiosamente ....

sabato 5 luglio 2014

FrammentariaMente



Scorrono veloci le nubi in un susseguirsi di addensamenti palpitanti che si insinuano tra le ali spezzate aprendo piuma dopo piuma per permettere ad un vento di passarci attraverso devastando anche gli ultimi brandelli di soffice innocenza perduta ...
Friabile la roccia sottostante sembra strillare che non potrà reggere il peso all'infinito ...
Lo sguardo si opacizza all'orizzonte perdendo la capacità di vedere "oltre" l'immaginabilMente prevedibile fino a smorzare la luce che attraversa con un sommesso bagliore le pupille dilatate dalla stanchezza delle membra provate.
I segni si fanno solchi ed i solchi aridi pungono le carni procurando fitte lancinanti.
Si emulano strascichi di vissuti triti e rimasticati dinnanzi a visioni assolutaMente distorte di quello che pare essere stato ma che concretaMente non ha avuto il fiato nemmeno di emettere il primo vagito.
E la Tenebra riabbraccia lo Squarcio
che inesorabile sopraggiunge per richiudersi in se stesso senza più spiragli.
Nessuna notte dura in eterno
ma ci sono notti senza fine
che non vedranno sorgere il nuovo giorno.
Le palpebre si fanno pesanti vestendosi di stanchezze immemori.
L'ultimo raggio di Luna come un dardo le trafigge.
E poi Buio.

domenica 13 aprile 2014

Polvere



Polvere che scivola sugli occhi ad impedire visioni reali.
Effimere verità che sovrastano piccole bugie
Tutto scorre salendo
Un filo spezzato
Un equilibrio precario
Un sacco che cade nel precipizio della sfiducia.

Gli occhi chiusi a non vedere
Le orecchie tappate a non sentire
Troppa la merda che prova a scivolarmi addosso
fermandosi su una pelle segnata
ruvida e stanca dei graffi della vita.

Una Vita che scivola tra le dita
velocemente
le sofferenze a segnare la carne e l'Anima
troppi fiumi di lacrime il prezzo di un sorriso vero
ed io le ho terminate.

Urla strozzate in gola
Pugni contro un muro che non cede sotto i colpi
Fumo che sale inebriando il pensiero
che si contorce su se stesso
ripetendosi che il male è a volte a fin di bene ...

Cazzate!

Sono stanca di cazzate
di parole rimasticate e vendute come nuove
di echi che rimbombano a monito
di risate di prese per il culo
di bisbigli alle spalle che palle di uscire allo scoperto non hanno.

Un buio che inghiotte anche la migliore intenzione
parole sparate alla cazzo
una farà pure centro
Ma se mi rialzo ... se mi rialzo ...
Non sarà il mio Silenzio ad urlare stavolta!

lunedì 31 marzo 2014

The Crow




Un giorno credi
e d'improvviso il giorno cambia
e smetti di credere.

Le cose mutano
Le persone no.

In un lento divenire si perde
l'Essenza che caratterizzava l'Essere.

Ci si trova e ci si perde.

Piccoli frammenti si spargono
come schegge di vetro sul pavimento
dove si è solito camminare scalzi.

giovedì 27 marzo 2014

Precarietà



Equilibrio AssoluteMente precario
Fragile linea che separa il Confine
Un salto
e nulla più
che un Abisso che ti avvolge ingoiandoti

Buio di Parole
Luce di Silenzi

E tutto il Nulla attorno a rimarcar contorni inesistenti.

domenica 27 ottobre 2013

Libro ...



Insensati paragoni di esseri o stati come libri ... aperti, inviolati, perscrutabili, chiusi, stantii, palesi ...
Molti si dichiarano libri aperti e son vuoti come cannucce mentre abbarbicano altrui idee cercando di farle proprie annaspando tra quello che sanno e quello che vorrebbero conoscere. Barlumi fatui di parole scritte e lette. Si gira pagina ... ed un'altra inizia.... ciclicità inesauribile che deteriora animi e passioni all'interno di una macchia d''inchiostro imprigionato.
Ho imparato che le parole restan parole.
Ho imparato che sono più quelle che cadono nel vuoto che quelle che si realizzano palesandosi con fatti concreti.
Ho scritto molto in vita mia ... forse troppo.
Ho letto molto ... decisamente troppo.
Ma la cosa tragica è che troppe volte ho creduto a parole dando loro una forma, un volto, un nome.
E' tempo di dire basta.

Ho letto troppo
Ho scritto troppo
Ho ascoltato più del dovuto
Ho taciuto più del consentito.

Ma le mie urla silenti non sono state colte.

Seduta sopra un sasso di desolazione ricoperto ho ripercorso a ritroso parte della mia vita palpandone l'inconsistente inutilità, rivalutando fatti e persone con il senno dello stiletto tra le scapole ancora piantato e sanguinante ...

Mi sono macchiata di colpe immonde. Ma non erano ancora nulla.
Piego la testa pronta a pagare il prezzo che la vita adesso presenta.

Batto banco.
Non voglio sconti.
Voglio solo ... pagare ed uscire di qui per non farvi più ritorno.

giovedì 29 agosto 2013

Ostinata Mente Io



Opposti a confronto in decennale scontro
Intestine lotte tra quel che è e quello che si vorrebbe fosse
Supremazie allo sbaraglio in un equo sbilanciamento

Essere, apparire
Vivere, sopravvivere
Disorientata Mente in perpetua oscillazione

Il Chaos regna sovrano
Ordinata Mente regola le perfette Imperfezioni
Pacifica Mente lasciandosi investire

Un braccio di ferro tra Bene e Male
Spietato come una partita a scacchi con la Morte
Ingannevole Silenzio che trama forti urla frammiste a parole poco pensate

Il buio imperversa colmandosi di odori che avvolgono la Mente e la trascinano in un oblio che vorrebbe sputar Veleno eppure tace. Immobile l'ago della bilancia decreta la parità dei sentimenti contrastanti mentre il ferreo pugno della Solitudine se ne impossessa Prepotente Mente. Un ruscello che in Stagno si trasforma per celar le Verità sommerse affossandole nel fango delle Bugie espresse a ridosso delle Omissioni consistenti che riempiono il fondale.

Essere, apparire ...
Si sradica il primo a favore di un secondo che diviene sparizione, negazione assoluta e totale di quello che è o quello che sarebbe stato o quello che potrebbe ancora divenire. Un battito di ciglia e una goccia di rugiada nelle cornee fisse che ostentano pupille fin troppo dilaniate e dilatate. L'aria diviene Improvvisa Mente densa e pesante come un fardello che toglie il respiro al posto di prodigarlo.

Vivere, sopravvivere ...
Parole dalla simile assonanza che si impregnano di significati assai distanti che di pari passo non sanno andar come binari nella medesima direzione. Strade che si incrociano a formar disegni strani ... Progetti di cammino ripercorsi e triti. Echi di parole che generano tonfi mentre cadono nel vuoto ed a terra si frantumano. Brandelli di Anime stanche, erose e fatte a pezzi dal Tempo di un Credo che ha cessato d'Esistere.

Ascoltare senza riuscire a capire. Qualcosa si deve esser perso per strada inciampato in un sassetto che ne ha impedito l'avanzata arrestandolo laddove avrebbe dovuto vestirsi di Forza per procedere sicuro, paraventato da Promesse che hanno solo lasciato più spazio di quanto ne avessero trovato. Vite pronte a riprendere molto più di quanto avevano pagato o a perdere molto più di quanto avessero preso ... o anche solo osato sperare.

La Notte cala il suo manto freddo.
Le parole cedono il passo ai pensieri
Gli scritti lasciano il posto ai silenzi dei fogli bianchi
Le immagini si susseguono in un divenire di marasma
Le lame si affilano sulle stanche ossa
Le luci spariscono inghiottite dalle ombre

V'è un tempo per leggere ed uno per scrivere
V'è un tempo per parlare ed uno per ascoltare
V'è un tempo per vivere ed uno per morire
V'è un tempo per credere ... fino al trillo della sveglia
E aprendo gli occhi v'è un tempo per chiedersi se questa sia vita.

Reale
Virtuale
Scolpita
Disordinata
Arrabbiata
Ingrata
Bastarda
Bramata
Generosa
Puttana
Son troppi gli aggettivi ad essa imputati ma la Vita ancora scorre e sembra non voler rallentare la corsa o accorciare il passo ... per ora!

mercoledì 14 agosto 2013

Rabbia Rammaricata




Nulla più da perdere.
Nessun dito osi alzarsi adesso.
Non risponderei di me stessa.
Adesso Silenzio.
Silenzio che urla graffiando.
Chi è stato in disparte ferendomi taccia.
Sono un potenziale assassino adesso.
Quando hai nulla da perdere diventi pericoloso.
E quel tempo è giunto.
Tempo di Vendette Crudeli e Cruente.
Tempo di non aver tempo per ascoltare lagne.
Energia spremuta fino all'osso.
Ma arrendermi ora non posso.
Lungo è il cammino dinnanzi
nonostante la strada percorsa possa apparire assai più lunga.
L'ultimo tratto non prevede fermate
o impennate
o soste
si corre all'impazzata in una lotta contro il Tempo.
E tu ... si proprio tu che hai riso di me pendendomi per i fondelli ...
Gira al largo che da perdere adesso ho meno di prima.
Meno del niente che credevi di sapere io possedessi.
Molto meno di così.
Sono pericolosa adesso.
Evita la mia carreggiata
sono troppo amareggiata per guardarti e vendicarmi.
Freddo distacco e morte apparente.
Sono meno di niente.
Evita le smorfie ed i salamelecchi
prima che io stavolta ti secchi.
Gelo
Vento tra i capelli e pupille fisse all'orizzonte.
Non è più infinito adesso
L'incubo si è appena insinuato.
Annoda il tuo intestino se cerchi di rimetter insieme la corda che univa...
dell'Ira Funesta cantami oh Diva
Che se canto io posso solo sputar Veleno in ogni dove.
Sparisci
Via Via Via!
La testa mi scoppia
Non è colpa tua
Non è colpa mia.
Devo per una volta chinare la testa ed urlare
che la sfiga esiste
e per l'ennesima volta ha avuto il suo bersaglio
Non mi dovevo spostare.
Avesse centrato me ... non avevo più ninte da fare.
Ed ora zitti.
Zitti tutti.
Non voglio sentire nemmeno un brusio
mentre raccolgo i pezzi del mio disgregato IO!