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giovedì 25 febbraio 2016

Neurone SS (Serio e Solitario)




NS: Hai paura?
Poison: Dovrei?
NS: Dovresti.
Poison: E perchè mai?
NS: quando non trovi risposte pronte e ti vedi costretta a ribattere a domanda con domanda ... dovresti iniziare a preoccuparti si.
Poison: Ah ah ah e da quando fai lo strizzaTe? No perchè non sei esattamente quello che la gente definirebbe un cervello eh?
NS: Ti fa paura leggermi serio per la prima volta eh?
Poison: Diciamo che lo trovo alquanto ... insolito.
NS: E non ti sei posta nemmeno uno straccetto di domanda?
Poison: Con te porsele è del tutto inutile. Di norma tu fai le domande e tu dai le risposte e giuste o sbagliate che siano ... non ne accetti o concepisci altre.
NS: Ma stavolta la questione è seria. Parlo di qualcosa che piano piano si è insinuato sottopelle e non mi lascia lo spazio necessario nemmeno quando chiudi gli occhi e dovresti ... spegnerti.
Poison: Ahh capisco. Allora la tua è solo una paura di passare come dire.... in secondo piano e da grande figo che ti senti non lo accetti. Adesso ho il quadro della situazione.
NS: Hai poco da scherzare. Io SO bene che finirai col farti male anche e soprattutto in virtù del fatto che no mi ascolti mai, al contrario ... fai l'esatto opposto di quel che ti consiglio.
Poison: Mi fai morir dal ridere. Da quando tu daresti ... consigli? I tuoi sono ordini repentini che non ammettono repliche! Mi tocca cantare a squarciagola per sentire il tuo Silenzio. Quando poi ti ergi a saccente faceandomi passar per fessa ... vabbè stendiamo un velo che tanto hai sempre ragione tu.
NS: Se non vuoi ascoltare me, dai retta alla milza. Qui rischiamo il tracollo. Non puoi giocare con questo Fuoco ed avere l'arrogante pretesa di uscirne indenne.
Poison: Lo sai vero che farò quello che sento anche a costo di bruciarmi fino all'osso?
NS: SI! Ed è questo che temo ...
Poison: Allora rilassati dilettante che ti mostro come ci si brucia con dignità! Sono stanca di Silenzi che sanno di niente. Ho voglia di sentire risate. Ho bisogni di complicità.
NS: Ma come... IO non ti basto?
Poison: Ho detto complicità non dittatura. Tu sai sempre cosa è meglio e cosa no... non non azzardi non rischi ... non giochi e nemmeno ti diverti.
NS: Duettare con te era divertente ....
Poison: Lo sarà ancora se impari a rispettare le mie scelte come io ho rispettato le tue. Hai fatto il vuoto nella mia scatola cranica ... ti ho forse detto qualcosa?
NS: No ... ma di fatto adesso pare esserci un altro Protagonista che prende più spazio di me... e di quanto dovrebbe averne.
Poison: Tu... Tu sei... GELOSO! (rotola a terra dal ridere)
NS: Si e allora? (Fanculo a te che prima non me ne avevi dato motivo trattandomi come un dio!)
Poison: Tranquillo Piccolo Dittatore di un Neurone Solitario che nessuno mira al posto tuo. Tu sei Tu e lui è Lui. Pensiero Stupendooooooooo ♫
NS: Nasce un poco strisciandooooooo ♫
Poison: Ci stiamo riaccordando vedi?
NS: La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare ♫
Poison: Ammazza! Peggio di me con gli autori stai messo adesso eh? Ma Tranquillo ... questa tua .. Tempesta di lacrimuccie di terrore... te la trasformo in musica con una canzone che ADORO!
NS: (Rassegnatissimo....( E spara questa... Zerata
Poison: NON stavolta... ;)





lunedì 20 luglio 2015

IncredulOren&Poison



Oren: Senti un po' ... ma è effetto del caldo o le cazzate che sto leggendo io ... le leggi pure tu??

Poison: Sono ... Esterrefatta! Da non credere alle minchiate che sto leggendo Oren, illuminami tu per favore.

Oren: Aspetta ... fammi meglio interpretare razza di immaturo essere umano che non sei altro!

Poison: Allora non ti faccio notare "Intelligentissimo" gstto che è un altro della mia stessa specie che stai leggendo ed interpretando. (sghignazza sommessaMente)

Oren: Mettiamo i puntini sulle i ... In primis quello che leggo detiene un cromosoma difettato che a noi manca totalMente. Fammi concentrare... forse lo si deve leggere tra le righe....

Poison: Anche fuori dalle righe. O fuori dalle pagine .... o fuori e basta.

Oren: Eppure una volta capivo quello che diceva, ma adesso lo vedo usar parole tue in merito a successi o fallimenti ... Lui non legge per non farsi influenzar ma copia che è una bellezza.

Poison: Nessun problem per me, io di parole ne scrivo tante e chiunque le può copiare ma ... vederli scrivere poi è da sbellicarsi. Si arrampicano sui vetri che è una bellezza.

Oren: Ma non è quello. Sembra che si ricordi di te solo quando ha un piccolissimo ritaglio di tempo che non sa come impiegare. Non è la persona che conoscevo io.

Poison: O lo è sempre stato e ci ha buggerate. In effetti persone abili c ne sono al mondo non lo puoi negare. Capaci di venderti sentimenti rimasticati che nemmeno gli appartengono.

Oren: Eppure sembrava così ... genuino ...

Poison: L'apparenza inganna fedele Amica mia, lo sai meglio di me.

Oren: Mi alliscio il pelo da sola ma non freno l'attesa di vedere i nodi nel pettine della vita. Era meglio morire da piccoli ... ♫

Poison: Certo che senza voi 3 sarebbe durissima.

Oren: Ma io sono il meglio, ti ho scelta per prima ♥ Cancella quelle schifezze dalla Mente e lasciala libera di trovar pace.

Poison: Purchè non sia pece come il pelo tuo Smuack!




sabato 20 giugno 2015

Neurone Battibecca con Poison



N.S.: ♪… ♫voglio ridereeeee quando piangeraiii e ti diraiii pensandomi….. aveva si ragione LUI (me medesimo) e capiraiii perchèèè ♫…♪

POISON: Gasato di un Neurone, da quando canti la mia canzone?

N.S.: Ti sorprenderesti di quante minchiate sei riuscita ad insegnarmi in tanti anni! Mi sento una spugna imbevuta delle tue stronzate canterine! Ad ogni modo era solo per attirare la tua attenzione che ultimamente mi sembri molto più che persa in chissà quali meandri sconosciuti (impara a percorrere le vie che non conosci ed evita le note che si sa bene come ti fanno cadere faccia a terra!)

POISON: Ullallà! Siamo in vena di … lezioni di vita, fai quello che dico ma non fare quello che faccio. Siamo alle solite. Sei Capitan Coraggio quando in ballo c’è la pelle mia e non la tua!

N.S.: Bimba, la differenza tra te e me è che io posso smettere di fare il cretino mentre su di te …. Non ci scommetterei un centesimo bucato. Ti improvvisi per non cadere ma sei un disastro vivente. Se non ci fosse il Sottoscritto a regolare questa macchina che ti ostini a chiamare Vita, sai che macello sarebbe? E che ne sarebbe della mia scatola magnificamente vuota? Tu raderesti al suolo casa mia perché non capisci un cazzo! E’ cosa risaputa.

POISON: Risaputa? E da chi? Da quando la Verità alberga nei numeri e le maggioranze agiscono nel giusto? Ti devo rammentare che i pochi che hanno avuto le palle (che tra l’altro a te mancano nonostante tu sia… inequivocabilmente maschio) di andare contro corrente sono stati ammazzati, crocefissi, torturati, arsi al rogo, eccetera? In questo Universo tu … che mi stai a rappresentare?

N.S.: IO sono il detentore della Verità! Quella scomoda che non vuoi vedere. Quella che ti ostini a voler celare dietro a speranze che viaggiano in viali per Maddalene. Ma che cazzo! Ti sei rincoglionita tutta di un botto? O ne hai solo preso coscienza? Se non ci fossi IO a reagire anche per te qui sarebbe tutto alla deriva. Dal Silenzio alle canzoni che non smetti di canticchiare.

POISON: Ciccetto, stavolta tu hai iniziato cantando.

N.S.: Dilettante … una volta rispondevi con cognizione di causa ricanticchiandomi per smorzarmi i toni. Ma cazzo! Mi pare di sparare sulla Croce Rossa ultimamente! Non hai reazioni o stimoli o motivazioni. Adesso pretendo ed esigo di conoscere il nome di chi ti ha fatta accucciare così

POISON: Sei proprio certo di volerlo sapere? Si deve prestare attenzione a quel che si chiede che il più delle volte … si rischia di venir accontentati.

N.S.: Parla! Cosa credi? Che abbia paura? IO???

POISON: 10 a 1 scommetto che poi l’andrai a prendere (quasi quasi mi scappa anche da ridere ma evito per non oltraggiare il tuo smisuratissimo EGO sempre più incalzante). Vuoi il nome del colpevole? Ipocrisia.

N.S.: Ecco! Me lo dovevo aspettare che si trattasse di una femmina. Dai addossi ai cromosomi Y e poi? Ti rincoglionisci per una doppia X! Bella figura che ci fai.

POISON: Cazzo Cazzo Cazzo … il sesso di un sentimento devi stare a vedere? Ipocrisia NON ha sesso demente di un Piccolo Dittatore che non sei altro e come sei bravo tu a rigirarti le frittate ….

N.S.: …. Dici…. Come solo un cromosoma Y SA fare? (ride a crepapelle)

POISON: Ok Ok per oggi hai vinto (scappa da ridere anche a me maledetto, ci sei riuscito ma prima o poi ti faccio a brandelli)

N.S.: Io vinco SEMPRE bimba! (molto più poi che prima, non t’allargare mo’ che ti esplodono i blue jeans)

POISON: ah dimenticavo …. Ipocrisia viaggia a coppia come solo due categorie sanno fare e non mi riferisco ai carabinieri stavolta … Falsità.

N.S.: Evvai! Abbiamo fatto il BIS! Viaggiano a coppia come i coglioni ma tengono 4 X in due. La prossima volta che nomini il cromosoma Y, vedi di sciacquarti la bocca con la soda caustica ok? E adesso fatti da parte che le due…. Madames me le gestisco io a modo mio. Sono un … irretitore di sentimenti perché non son fesso e non ci casco … IO!

POISON: Fai un po’ quello che ti pare moccioso che io ho troppo per la testa da non riuscire a cogliere un solo pensiero. Ma sono curiosa di vedere come riesci a gestirti quelle che io evito come fossero Peste Bubbonica.

N.S.: Già le sento canticchiare di lontano …. “… ♪ noi due nel mondoooo e nell’animaaaa ♪ la veritààà siamo NOI…..♫” ammazza che gasate!

POISON: da qual pulpito…. (fischietta guardandosi attorno)

N.S.: Son dilettanti! E’ con il Re che stai parlando. E adesso smamma che devo elaborare un piano. E NON cantare che mi disconcentri!

POISON: ma tu … non eri quello che … improvvisava lì per lì? (rotolando dal ridere)

N.S.: Zitta zitta zitta che non abbiam bisogno di paroleeeeeee ♫

POISON: vadoo questa volta ho deciso che vadooooo ♫ ma perché non me l’hai detto tuuuuuuuuu ♪ di non poterne piùùùùùùùùù♫


N.S.: T’accido dAnnO … ops mi si son mescolate le vocali …. dOnnA! Sciò che ho da fare

domenica 8 marzo 2015

ScaccoMatto




N.S. : Bella partita davvero, anche se non giocata a carte scoperte come il gioco prevede, ma si sa, chi non sa perdere si riscrive le regole per non correre rischi inutili o semplicemente per non ammettere di non essere all'altezza della situazione. Certo che come ti sai mettere nei casini tu donna ce ne sono assai pochi al mondo. Deve essere una sorta di .... dote innata ... qualcosa di ... schifosamente genetico che non ti sai scrollare di dosso. Pezzi mischiati alla rinfusa laddove nemmeno le parti eran chiare, ma si sa che non ami il chiaro luminoso e fatiscente e di brutto... qualcuno ne ha approfittato spudoratissimamente ... dannatamente prevedibile anche per te che ammetterlo non avresti voluto. Cosa credevi che fosse il ... sangue? Adesso si che me la rido di brutto, dimmi che è qualcosa di ... positivo (sghignazza come non mai)

POISON: Hai finito di ergerti a giudice supremo presupponendo di conoscere il poco palesemente oscuro che tanto saccentemente vai declamando? Un seconda possibilità non la reputo un grosso reato. D'accordo, ho sbagliato, io ho permesso che ciò avvenisse e non ti ho dato ascolto. E se lo avessi fatto non sarei stramazzata al suolo ma dalla posizione eretta starei ancora chiedendomi se davvero ci fosse del sentimento e dell'onestà nelle loro parole. E preferisco seppellire in vita con le mie certezze che allontanare nell'incertezza che sia stato tu a decidere per me Piccolo Dittatore Bastardo.

N:S. : Il prezzo era troppo alto da pagare e tu piccola ingenua creatura ti sei bevuta un oceano di stronzate ... Genitrice di pensieri positivi... puhà ... che schifezze mi sono stato a subire. Quante cazzo di giustificazioni atte a sostenere l'improponibile... Ti fossi ascoltata mentre cercavi di dar loro giustificazioni ... mangiati quelle a pranzo domani! Idiota che non sei altro! Superbia di voler fare di tsta tua quando io ... il tuo Neurone Solitario. SO bene che cosa è meglio per te anche se non mi dai retta! Zuccona che non sei altro.

POISON: D'accordo.Avevi ragione su tutto e tutti. Soddisfatto adesso? Sono troppo stanca per mettermi a discutere anche con te adesso. Prendi pure le redini, fai quello che ti pare che davvero le cose a cui pensare adesso mi stanno facendo perdere ogni precario equilibrio mai trovato in tanti anni ... voglio il mio veliero, voglio ritrovare il Capitano e con lui salpare fino oltre le colonne d'Ercole.

N. S. : Evadi. Lascia campo libero  me. Metti l'interruttore sul tasto OFF che di danni, donna, ne hai fatti fin troppi. Adesso riposa ed ascolta bene quanto segue. Domani avrai da lavorare e non tempo per pensare. Ci penso io a mandare avanti la baracca che ho in sospeso una partita a scacchi con la Morte.

POISON: Ma sei cretino? Piccolo presuntuosetto del cazzo, credi anche di poter battere lei?

N. S. : Claro que si chica. Tanto è la tua di vita che ci ho scommesso, mica la mia. Cretino si ma mica fesso eh?

POISON: Guarda che tua o mia ... cambia di poco che se cesso di vivere io ... tu non hai motivo di esistere.

N. S. : Io scommetto solo sul sicuro! Rilassati e riposati bambolina che ci penso io a salvarmi casetta (dio quanto amo questa scatola cerebrale così ... magnificamente vuota)

POISON: Non ho parole ergo ... non scrivo quello che nessuno fece prima. Un buon tacer.
E ascolto cosa hai scelto di sottofondo alla partita che le mie sorti deve decretare.

N.S. : che strano gioco è ... ♪




martedì 15 luglio 2014

Raggi e Sentimenti - Parte seconda



Sul viale alberato si nascondeva Timidezza Dietro a Coraggio cercando di non mostrarsi a Paura che aveva fretta di correre assieme a Terrore per allontanarsi da Invidia. Un guazzabuglio di minuscoli esserini uno alla ricerca spasmodica dell'altro o a cercar di sfuggirsi per bene. Il Chaos era totale e regnava sovrano.
Cattiveria disse - Vedo che si fa a gara per non percorrere la strada -
- Non è vero - borbottò Pigrizia - Stiamo solo godendoci il panorama - aggiunse Ipocrisia. Falsità la guardava sghignazzando.
Saggezza cercava di incamminarsi passo dopo passo ma Superbia la rallentava per mostrare il nuovo vestito. - Arriveremo alla fine di questa strada - strillò Caparbietà sicura di quello che asseriva. Disordine rideva rincorrendo Ordine che tentava di spingere Confusione a lato della strada.
- Ma che cosa state facendo?- Improvvisa una voce dall'altro ... Perplessità alzò il mento in direzione di una specie di falce. Stupore sgranò gli occhi e Scetticismo controllava che nessuno degli esserini stesse giocando un brutto tiro al gruppo. Diffidenza arricciò il naso alla vista del pallido sorriso di Speranza ed Illusione. Disincanto fischiettava allegramente calciando un sassetto verso Equilibrio che stava accanto a Precarietà.
- Sto parlando con voi! - ribattè la piccola falce bianca - Non vi sembra che manchi da troppo tempo qualcuno tra voi? - 
Egoismo si guardò attorno e Ostentazione si toccò i capelli come a dire ... io ci sono. Egocentrismo rispose per tutti - Tranquilla Raggio di Luna che siamo tutti qui! -
La Luna non potendo alzare gli occhi al cielo scrollò la testa guardando Desolazione. Imbecillità giocava con le orecchie di Giudizio mentre Sentenza disse - E tu sai chi manca al gruppo Luna? -
- Si e vi informo che stanno arrivando assieme a colui che inseguo da secoli. Al contrario vostro io non lo posso che sfiorarlo un solo istante al crepuscolo. Voi avete la possibilità di rimanere uniti sempre. Non sprecate questa opportunità. -
Opportunismo si sentì preso in causa e diede uno schiaffo ad Ira che stava discutendo con Serenità e Fermezza.
In un istante il silenzio calò e Quiete alzò le braccia indicando delle ombre all'orizzonte. Curiosità si fece avanti a gomitate spingendo Impertinenza ed Astio.
-Eccoli - disse la Luna - Finalmente potrò sfiorare il mio amatissimo Raggio di sole per un istante lungo un'eternità! -
Il Raggio consegnò la mano di Onestà ad Amore e quella di Solitudine a Disagio e sfiorò il suo Raggio di Luna sotto gli occhi commossi di tutti gli esserini.
- Vi serva da monito quest'atto di puro amore anche se non dura che un istante - disse il Sole -Avete la possibilità di sorreggervi vicendevolmente al posto della condanna di rincorrervi come facciamo noi, sfruttatela al meglio. -
La luna sorrise accendendo le stelle che rifrangessero tutto lo splendore del suo Raggio di sole.
I sentimenti restarono in religioso silenzio e si abbracciarono tra loro. Onestà si trovò così nel caldo abbraccio di Amore promettendogli di non perderlo più nel cammino.

lunedì 14 luglio 2014

Raggi e Sentimenti - Parte Prima




Se ne stava rannicchiata su se stessa in un sonno avvolto nella veglia quando un Raggio di sole le trafisse le palpebre con ferma dolcezza facendole aprire del tutto gli occhi.
- Che ci fai qui tutta sola? - chiese il Raggio
- Non sono sola - rispose velocemente - Sono con mia sorella Solitudine -
Il Raggio si guardò attorno un po' perplesso e chiese alla ragazza -Perdonami ma non la vedevo vicina a te, era scesa a bere nel ruscello, adesso la vedo tornare. Dove siete dirette? -
Rispose la fanciulla avvicinandosi piano - Davvero la direzione è così importante? Percorriamo la nostra strada da secoli e nessuno si era mai posto il quesito del dove fossimo dirette ... a dire il vero, temo di averlo scordato perfino io - e sorrise guardando la sorella.
Il Raggio era stupito, lui sapeva sempre da dove veniva e dove era diretto, quest'aria di "novità" lo lasciava un po' perplesso.
-Su su Onestà alzati pigrona che io mi sono già lavata alla fresca acqua del ruscello -
Onestà non riusciva a distogliere lo sguardo dal Raggio di Sole che l'aveva svegliata e rimase con lo sguardo imbambolato non assimilando le parole della sorella.
- Mi pare di capire che due sentimenti come voi si sono smarriti e viaggiano senza tutti gli altri - disse il Raggio.
- Altri? non credo ci siano altri fratelli o sorelle, io e Solitudine viaggiamo sole da sempre, da quando ne ho memoria -
La cosa non stupì affatto il Raggio che ben conosceva fratelli e sorelle delle due disperse e non ci mise molto a capire che loro sole potevano viaggiare in coppia da così tanto tempo.
- Ho un bel tratto di strada da fare e se siete d'accordo vi prendo per mano ed insieme lo percorriamo - disse il Raggio.
-Volentieri - rispose Onestà allungando la mano vero il Raggio proteso che sorrise stringendola e scaldandola.
- Insolito compagno di viaggio - Borbottò Solitudine - Non sono abituata ad avere gente attorno che non sia mia sorella e dato che vedo lei entusiasta, mi unisco anche se rimango titubante e sulle mie -
Il Raggio sorrise benevolo prendendo la mano di Solitudine che tanto era fredda quanto restia a stringere la sua ma la prese lo stesso e si incamminò sorridendo con le due fanciulle appresso.
Onestà cercava di guardarlo meglio ma la luce era abbagliante. Sorridendo stringeva la mano e camminava serena. Ignara ancora di che cosa l'avrebbe aspettata sulla via.

(continua)

martedì 3 giugno 2014

Il Ritorno!



N.S.: ♫ è domenica mattina si è svegliato già il Neuroneeeee ♫ di passaggio do’ un’occhiata e sono quaaaaaa ♪ per vedere che casino ha combinato l’organismoooo ♫

IO: Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più? ♫

N.S: La lontananza sai è come il Ventoooo ♫ e fa dimenticare chi non si amaaaaaaa ♪

IO: e poi finalmente tuuuuuuuuuuuu ♫

N.S.: tiriamo tardi sotto casa o mi posso riappropriare della mia meravigliosa scatola cranica?

IO: Non mi dirai che sei tornato per restare … (occhi speranzosi)

N.S.: Sembri perfino sorpresa Dilettante, ma che razza di casino hai combinato in Assenza di me?

IO: Casino? Diciamo che non ho dato polvere al tuo … vuoto alloggio e non ci penso proprio! Se sei a caccia di una colf hai sbagliato batocchio Svitato di un Neurone.

N.S.: vedo che hai alzato la cresta in Assenza di me, allora qualcosa di buono lo hai imparato dal Sottoscritto.

IO: Diciamo che nonostante la tua Assenza la baracca è andata avanti lo stesso.

N.S.: Si si vedo … in cima ad un’altissima Vetta ….. sei sul bordo di un precipizio cretina e basta davvero un soffio di Vento a buttarti di sotto.

IO: ♫ La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare ♫♪ Mi fanno una ceretta i precipizi per quanto li temo, lo dovresti sapere.

N.S.: Ohh so bene che sei bravissima anche a sfracellarti (com’è che dice sempre??? Ah si … “Non datemi consigli che sono bravissima a sbagliare da sola!” L’unica frase sensata che sa dire in Assenza di Me)

IO: Mi pare che se sono ancora qui … mi so anche ricomporre, dettaglio che pare sfuggirti di brutto.

N.S.: No che non mi sfugge, apposta sono tornato. Sei una Regina nello sfracellarti ma un macello nel ricomporti in Assenza di Me!

IO: Gasato come non mai eh?

N.S.: Da qual che vedo … mi pare che ne ho ben donde ahahahahahah

IO: E chissà che vedi mai….

N.S.: Io vedo tutto, anche quello che tenti di celare dietro sorrisi che il mondo si può bere, NON Io!

IO: Ti concedo la facoltà di conoscermi un pochino più di chiunque altro.

N.S.: Tu … Mi concedi? Ma vuoi farmi schiattare dal ridere???

IO: …. Rideràà rideràà riderààà ♫ tu falla ridere perchèèèèèèèè ♪

N.S.: Non è insieme a Me che hai pianto tanto Dilettante.

IO: Ok, stavolta hai ragione …

N.S.: Errore! Io ho sempre ragione e tu lo sai bene, Quante te ne ho sbagliate finora??? Su ammettilo

IO: Mi pare …. Nessuna … (bisbiglio sommesso)

N.S.: Ti pare??????? Oi Ciccetta, chiariamo una cosa che io qui sono l’UNICO ed incontrastato Dittatore o credi che la tua opinione possa mai contare un cazzo? No che ti credi? Di essere unica… insostituibile … impagabile ed altre cazzatine sui generis???

IO: Per carità so bene che di quello che non c’è si può fare senza e che tutti sono utili ma nessuno realmente indispensabile.

N.S.: Ah ecco, meglio che ti schiarisci con miss Idea che qui pare aver scavato fosse per tutti (avesse almeno tolto un po’ di ragnatele quell’oca solitaria)

IO: Ancora non sei tornato e già … detti legge?

N.S.: Bimba, io SONO la Legge qui, meglio se inizi a concretizzarlo.

IO: Perché sei tornato?

N.S.: Semplice. Perché da sola NON ce la puoi fare, sei un disastro su tutti i fronti e calcolando la mole di lavoro che ho fatto per essere l’unico abitante di questa scatola cranica magnificamente vuota (mi sei mancata casetta) non ho alcuna intenzione di vederti mandare a puttane il tutto. Semplice no?

IO: Capisco … è solo per la tua … casetta … (sospiro)

N.S.: E per che altro? Per i tuoi  … occhioni?? Ahahahah ma lo sai quanti ne trovo? E pure di meglio diciamocelo.

IO: Oh anche io di neutroni ….(ridacchia)

N.S.: Capra! Capra! Capra! NEURONI non neutroni. Minchiaaaaaaaa pure con l’italiano hai fatto a botte in Assenza di me? Ma che cazzo di gente hai frequentato? Debosciati senza testa ne’ palle?
Sarà più dura di quando pensassi ….

IO: Hey Piccolo Scorbutico Dittatore … te la posso dire una cosa?

N.S.: Basta che non sia sporca che ho appena mangiato (sghignazza)

IO: Mi sei mancato Testa di cazzello!

N.S.: Su su che non è tempo per le smancerie! Devo iniziare a liberare da troppe macerie. Certo che lasciarti sola qualche mese … se tardavo una settimana rischiavo di non trovare più casetta mia (sbatte pesantemente la testa sulla parete cranica per assicurarsi che faccia ancora Eco)

IO: Mi dimetto. Tutto in mano tua adesso. Smonta e rimonta che tanto so che lo faresti comunque.

N.S.: Sono mica cambiato io eh? E non cambio sicuro per nessuno e per nienteeeeeeee ♫

IO: ♫ Porta pazienzaaaaaaaaaaaa ♫ e sii corteseeeeeeee che a fine mese ci riposerai suuu ♫

N.S.: La solita trita palle … Ah! Casa Dolce Casa! Anche tu mi sei mancata Dilettante ma adesso sciugati lacrimucce e sbave che da qui NON mi levo mica più.

IO: lo avevi detto pure l’altra volta …

N.S.: Prepara le orecchie all’urto Bimba! Ho sbagliato (non me lo sentirti ripetere per le prossime 9 vite) ma so tornare indietro ed inventare errori nuovi. Nei vecchi NON ci casco …Io … (fischietta)

IO: Gimme Five!


N.S.: All Right! (a sinistra mai eh?)

IO: (te la dedico di cuore Piccolo Dittatore Solitario!!)

N.S.: (sdolcinata cretina impagabile)


martedì 25 febbraio 2014

A te che sei ...



Mamma: Lo sai ... io ti adoro e ti sento gridare anche quando stai in silenzio.
(se tu davvero riuscissi a captare anche solo un decimo dei miei silenzi te ne andresti affanculo senza sparare minchiate senza capo ne' coda. Un dio si adora, un essere mortale si ascolta, si saluta, ci si parla, ci si informa ... ma tu sei al di sopra di tutto questo perchè "senti". Stocazzo che senti. Non capisci le parole, figuriamoci i silenzi!)

Mamma: Lo sai che ti stringerei forte e prima o poi succederà.
(ma anche no grazie! Mi sembra si sentire le spire attorno che si avvolgono attorno al mio essere e da brava costrictor che sei mi spezzi tutte le ossicina bella tronfia del credere di potermi pappare in un solo boccone! So' sorcia mica fessa! Stringiti allo specchio dato che sei in assoluto l'essere al mondo che ami di più)

Mamma: Tutto è tornato al suo posto come doveva essere.
(cazzo di Budda! La storia che cerca di ripetersi attorcigliandosi su se stessa. Mal tollero le prese per i fondelli e sono felice di essere sottovalutata perchè dall'Ombra scruto l'imperscrutabile e riesco a vedere la tua reale essenza. Al posto giusto ... sicuro. Tu al tuo ed io al mio. Così è giusto che sia. Ma al bando l'ipocrisia prima che ricominci a vomitare bile e veleno)

Mamma: Io ti sento come nessun altro.
(e per grazia che è così ... che se le persone importanti avessero di me la tua stessa percezione adesso non sarei qui seduta alla mensa degli idioti a sorbirmi le tue putride pietanze. Digiuno, ecco cosa mi ci vuole, digiuno e purificazione da troppo vittimismo e balle arrancate a sigillare la tua assurda verità)

Mamma: Ti voglio un bene dell'anima.
(ecco ... risparmia il mio e donalo a mio fratello che con me è assolutamente sprecato. Non ho più spazio attorno dentro e nemmeno di fronte.  Continua a volermi bene ma da lontano... anzi ... lontanissimo che nemmeno la scia del tuo odore mi pervada più le nari)

Mamma: So tirarmi in disparte se questo ti fa sentire meglio.
(non stenderò veli pietosi su questo che la pietà non mi appartiene ma calerò una gettata di cemento a presa rapida per non vedere nemmeno più a cosa è arrivato il tuo assurdo vittimismo. Da parte si ... dalla tua hai omesso di dire che non collima con la mia di sicuro. Hai preso la tua strada. Fa' che non si debba intrecciare con la mia per interposte persone che so sputare meglio di un lama)

Di mamma ce n'è una sola (e ci mancherebbe altro!) ma io che sono "fortunella" ne ho due dello stesso stampo. E siccome figlia degenere sono e tengo due dita medie pronte ... ad entrambe indico la retta via con la consapevolezza di essere perfettamente cosciente di quello che sto facendo.
E detto questo ... mi levo dai coglioni!!!

domenica 9 febbraio 2014

Adios



Lascio le chiavi della scatola cranica che avevo portato ad essere MagnificaMente vuota. Te le lascio sotto quello straccio di zerbino che ostinataMente la gente definisce cuore (tu non ne possiedi uno!)
Lo smog la ha invasa e tu non hai fatto nulla per dissipare nebbie e rumori assordanti (ed io che l'avevo così minuziosaMente isolata dai bordelli esterni!) Sei una pessima padrona di casa, inetta ed incapace e continui a credere di avere nelle tue mani la tua vita. Bene, io oggi ti lascio sola e voglio proprio vedere come te la cavi (dato che non ti sei mai sognata nemmeno di dirmi grazie per aver così magistralMente portato avanti la baracca!)
La scelta di lasciarti le chiavi nonostante io abbia deciso di prendermi un lunghissimo periodo di vacanza te la lascio ugualMente perchè sono pronto a scommetterci che al mio ritorno, non sarai riuscita a preservarmi nemmeno casa.
Naturalmente me ne vado di soppiatto in punta di piedi senza fare rumore... tutte le cazzate che ti canticchi mi han rintronato e così potrai affliggerti sul fatto che non te lo abbia detto a muso duro (già mi immagino la scena .... resta cummèèèè nun me lassàà♫ ma anche no!)
Ergo bimba, da oggi sei la piena artefice del tuo Destino e senza capro espiatorio sul quale riversare le colpe che per natura appartengono a te sola.
Saluti e baci ciccina.

il tuo Neurone Solitario

sabato 1 giugno 2013

Neurone Solitario rigetta Odio e Amore





N.S.: .. è inutile bussare non risponderà nessuno …♫

Amore: Ti sei smascherato da solo… ci sei!

N.S.: Ho forse detto di non Esserci? Ho detto che non apro, sai cogliere la sottile differenza?

Amore: Ma dico io, è mai possibile che il tuo cinismo divenga stratosfericamente sempre maggiore?

N.S.: Non solo è possibile, ma è un dato di fatto! Ora che hai afferrato il messaggio, circola verso la cassa toracica che ho da fare!

Amore: E che cosa avresti di tanto impellente da non trovare il tempo per scambiare due chiacchiere? Paura di me?

N.S.: (ridendo a crepapelle) Paura … di una camera a gas? Solo un idiota non ne avrebbe! Apposta non ti faccio entrare.

Amore: Ma che vaneggi mai?

N.S: Vaneggio?”…e questa è casa miaaaaa ♫ e qui comando io…. ♪…”

Amore: La butti sul prepotente eh?

N.S.: No no la rifletto sulla Proprietà Privata. Ma tu che vuoi da me?

Odio: E se ti dicessi che ci sono pure io?

N.S.: “… io non ti conosco … io non so chi seii ♫ …”

Odio: Hai fatto comunella con Cinismo vedo.

N.S.: Voi gli avete affibiato tale nome ma inverità … Realismo è un mio conoscente, piuttosto stimato (purchè resti negli spazi suoi).

Amore: Ma quale realismo? Tu che vanti di essere obiettivo, inizia a chiamare le cose con il loro nome.

N.S.: Perfetto Gatto e Volpe nonché Associazione a Delinquere, se pensavate di aver trovato lo sprovveduto Pinocchio nel paese dei Balocchi … con me siete fuori strada entrambi. Inutili sentimenti utili solo a scartavetrar genitali!

Amore: Questo NON lo puoi asserire.

N.S.: Eccome se posso! Lo faccio! Libertà d’espressione nel mio regno. Questa scatola MagnificaMente vuota … è solo tutta mia, sia ben chiaro.

Odio: Quindi tu mi utilizzi per descrivere Amore ed altri Sentimenti … - fischietta –

N.S.: Io utilizzo …te? Ma fammi il favore. Ho detto che non ti conosco e se sei compare di Menzogna posso solo capire da dove provieni.

Amore: Di chi sarebbe compare lui?

N.S.: Zitto tu amante di Ipocrisia!

Amore: Spiacente, non è cosa mia. Ho voluto tentare un secondo approccio con te ma vedo che sei sempre più gasato. A te la Solitudine non fa un gran bene.

N.S.: E da quando ti sei laureato in medicina di grazia? Chi decide saccentemente che cosa è il mio bene? Tu? Ah Ah Ah

Amore: Rimani pure chiuso lì dentro che lo sfratto esecutivo non tarderà ad arrivare!

N.S.: Alludi forse all’inutile ammasso di ossa e carne (perché di muscoli non si può parlare) che dice di ospitarmi?

Odio: Si lei, proprio lei … “dillo a lei a lei che non sa…” ♫

N.S.: Ecco per l’appunto. Tutto quello che lei “SA” lo conosce grazie a me ed ora, sfratto o non sfratto scendete verso il basso che ho Metal che mi sta per esplodere in cuffia!

Odio e Amore: Inutle provare a ragionarci ulteriormente. E’ così ottusamente convinto che tutto questo Essere esista SOLO in virtù del suo esserci. Meglio se scendiamo a parlare con Organi più ragionevoli che sanno apprezzare i Sentimenti che li ospitano.

N.S.: (sottovoce) Vorrei sentire che dirà il fegato dopo che Odio gli avrà offerto di albergare in lui … sapesse che uno dei due colori che lei detesta è il giallo … bile Ah Ah Ahù
Piccola considerazione personale e puramente mia, è mai possibile che mi reputano tanto piccolo da dover sentirsi costretti ad arrivare in due come i carabinieri a tentare di convincermi delle loro assurdità? Mh ... forse inizio a capire ... parlavano a voce alta per convincersi tra loro e non per tentare di intortare me. Ce n'è voluto di tempo prima che quello smidollato di Amore trovasse un degno compare. D'altronde, essendo diametralmente opposti si potrebbero pure compensare ... mi ricordano un film: Scemo + Scemo Ahahahahaahah

Mestamente per la seconda volta Amore accompagnato da Odio getta la spugna sulla prevaricazione del Neurone Solitario anche nominato come il “Piccolo Dittatore” che detta le regola ad un intero ecosistema.



E la musica riprende più vorticante che mai! Mentre Il piccolo e Solitario Neurone si allena a diventare sempre più forte e potente!



domenica 4 novembre 2012

Paura sfida Neurone Solitario



Paura: BOO!

N.S.: Paura eh?

Paura: Beccata in flagranza di reato pare …

N.S.: Ti sembro il tipo al quale possa sfuggire qualcosa? No dico … mi hai guardato bene in faccia?

Paura: Si si e poi la tua fama ti precede non ti scaldare, so chi sei anche se magari non so che fai ma questa è tutta un’altra storia.

N.S.: Aguzza l’ingegno bimba che la mia fama mi precede, ma che davvero?

Paura: Non vedo la folla dinnanzi alla tua porta, E’ facile desumere che conoscenti, nessuno osa …

N.S.: Mi vuoi far credere che sono diventati tutti così astutamente strategici da aver apito che non si batte un chiodo e stanno alla larga pure senza cartelli? Figuriamoci! Qualche fessacchiotto che bussa lo trovo sempre.

Paura: Non negli ultimi tempi noterai. Ci ho pensato io ad intrattenere tutti.

N.S.: Ebbrava lei! Sta a vedere che mi tocca pure dire che dopo quest’affermazione … mi stai simpatica. Cosa posso fare per te dato che sin qui ti sei spinta?

Paura: Ammetto d’essermi persa qualche sorella e mi chiedevo se si fosse spinta fino da te. Sai, loro conoscono l’arte dell’insinuarsi in ognidove.

N.S.: Ovunque, quantunque everytime you want … Non esageriamo che qui nessuno passa senza la mia permissione. E siccome di norma concedo al massimo un paio di minuti, ricorderei le suppliche di un gruppetto di fanciulle in erba atte ad entrare nel mio regno fatato e ... MagnificaMente Deserto.

Paura: A dirla tutta, non son fanciulle che chiedono permesso, o che che si fanno notare. Piano piano quatte quatte, loro entrano da qualsiasi spiraglio e in men che non si dica, senza che tu abbia il tempo di accorgertene… ti hanno invaso.

N.S.: Adesso mi pare si esageri! Chi potrebbe non accorgersene? Controllati bene attorno. Ti pare che in questo bellissimo spazio vuoto mi potrebbe sfuggire anche solo una piccolissima presenza?

Paura: In effetti hai fatto un ottimo lavoro, te ne devo dare atto. Ma le Paure, mie sorelle, trovano sempre il modo e la via di insinuarsi infilandosi dalla più piccola fessura. Non le sottovalutare. Non ti sopravvalutare.

N.S.: Vedi forse finestre qui? O crepe profonde da lasciar passare qualcosa?

Paura: Eccome! Ci sono molte brecce qui da poter usare. Orecchie, narici, occhi e bocca … entrare qui per tramite di uno dei 5 sensi … non è poi impresa tanto ardua.

N.S.: Apparenza. Mera apparenza! E tu a quella ti sei soffermata? Controlla meglio ciccetta. Lo vedi quel grosso tubo che attraversa la stanza? Parte da un orecchio e termina nell’altro. Tutto quanto viene detto vi si incanala senza sporcare o intaccare il mio mondo. Avevo bisogno di un palo su cui stendere i panni. L’enorme mensola in alto è l’unione delle cavità oculari. Una bellissima libreria ci è uscita ammettilo. E quel che scende sotto di essa dall’apparente sembianza di una scrivania, altro non è che l’unione della cavità delle narici e se osservi attentamente il sotto … non è uno sgabello da pianista a caso. La bocca è così sigillata. A me … NON la si fa!

Paura: Vedo vedo … astuto non c’è che dire. Hai chiuso la via a rumori che possano risvegliar memoria … a visioni che atterriscano … odori che sono i re dell’emergere a galla di ricordi remoti che si credono sopiti. Ma hai anche chiuso la bocca al tuo manifestarti. E non puoi proferir parola. La strada è a doppio senso.

N.S.: Oddio! Mi sto cagando sotto dalla paura per quanto mi dici. Guarda un po’ … rebalto lo sgabello e ti mostro quanta merda sono in grado di far uscire dall’apertura che tu chiami bocca.

Paura: Rispetto sottozero vedo. Ancora sottovaluti le mie sorelle. Se hanno deciso di entrare, nemmeno tu le puoi fermare.

N.S.: Non ho il controllo totale di questo insulso organismo è vero. Se decidono di appiccicarsi al molliccio fegato faranno certo breccia … ma da lì ad arrivare qui … la vedo ardua. Il cuore poi è divenuto un facile bersaglio, vuoto nelle sue 4 cavità permette a cani e porci di entrare, ma anche in questo caso, lì confinate resterebbero. Casa mia è meglio di un bunker. Nulla passa senza che io non lo permetta e se decido che tutto esce … bhè il pannello centrale dei comandi è in mano mia, Tutto il resto segue.

Paura: Mi stai forse cercando di far credere che qui non ha albergato mai … paura?

N.S.: Questa stanza NON è un albergo! E con il conto che avrei presentato a preventivo stai sicura che avrebbero “albergato” altrove.

Paura: Ti vedo bello sicuro di quello che dici. Pare che nulla ti possa fare cambiare idea o ti possa mettere in condizione di vedere la stessa cosa sotto ottiche diverse.

N.S.: Qui vige una sola ottica. La mia! E se non ti sta bene, gira i tacchi e torna da dove sei venuta. Se credevi di trovare vitto e alloggio gratis qui … hai fatto i conti senza l’oste.

Paura: Ma … l’organismo che ti ospita è sempre consapevole di quanto tu ti creda un dio?

N.S.: Mi creda? O_o

Paura: Sta a vedere che sei così gasato da crederci pure un dio!

N.S.: Non vedo che cosa possa mancarmi. Come lui sono autosufficiente ed anzi … le sorti di questo creato le decido io. Al contrario suo non necessito di creare omuncoli per noia o perché mi sento solo. Sono sempre in compagnia dell’Essere che più stimo al mondo: ME! E la noia, non so dove stia di casa.

Paura: E non temi che alla lunga, invecchiando, tu possa perdere fermezza nelle tue posizioni? Il tempo passa anche per te. Prima o poi si romperò un tubo e da una di quelle fessure mi vedrai entrare gelandoti il sangue nelle vene.

N.S.: Ahahaha vene? Lo vedi che hai di nuovo spagliato apparato? Quello scorre in rigagnoli tra cuore e fegato. Io sto sopra a tutti e tutto domino. Lo so lo so … sei femmina e presumibilmente femminista e vorresti che l’universo maschile tremasse al tuo passaggio. Ma io non sono un “maschile” qualsiasi. Il mio regno sta in una femmina e anche se lei non lo ammette, facciamo un ottimo gioco di squadra per fronteggiare scrocconi come te che si alimentano di organismi altrui.

Paura: Siete una fortezza inespugnabile. Questo mi è chiaro. L’unione e la complicità vi danno forza e vi rendono invincibili … per ora. Ma ricorda che basta anche solo un piccolo screzio, l’assenza di dialogo … e noi saremo qui pronte ad invadere devastando dall’interno.

N.S.: Misera esistenza la tua perpetrata nel controllare uno sbandamento nostro. Non hai un cazzo di meglio da fare? Tu controlla e vedrai se il tempo mi sbugiarderà, che dinnanzi a tutti voi noi non abbiamo screzi e siamo compatti ed uniti. Meglio se provi a fare il tuo … lavoro … altrove.

Paura: Il primo round è tuo ma … tornerò!

N.S.: … un anno non è un secolo … (Sbam!!!)

Paura: Almeno con questo sbattimento ha levato un po’ di polvere … osso duro, mannaggia a lui!

N.S.: Chissà che un po’ della polvere di senno non le si sia riversata

sulla testaccia dura


venerdì 23 marzo 2012

Io VS Neurone Solitario

IO: Fammi entrare …
NS: … Lui rispose di … NO!
IO: Non è il momento di cantare, sii serio.
NS: Tu … che dici a Me … “non è il momento di cantare?” La devi aver sbattuta forte la capoccia!
IO: Non sono in vena delle tue isteriche e vaneggianti ironie, io e te si deve parlare.
NS: Ussignur! Per parlare si presuppone un pensiero e tu ciccia … mica ne sei in grado.
IO: Zitto astratto ed inutile frutto della mia mente!
NS: de Mente … ma che hai oggi? Sei sull’orlo di una crisi di nervi?
IO: Attento a te che se sul precipizio ci sono io … si crolla insieme.
NS: Questo lo dici tu, ho appreso l’arte di volare io e so planare come nessun altro al mondo.
IO: Sei solo un po’ gasato come sempre ma in fin dei conti, mi occupi la mente, quindi ora muto e ascolta. Abbiamo un problema …
NS: Abbiamo? Si parla al plurale? Tu forse tu  hai un problema, io sicuramente di problemi … NON ne ho!
IO: Smettila di trastullarti pensando solo a te stesso, siamo concatenati anche se non ti piace, anche se non mi piace, Il nostro è un rapporto di reciproca dipendenza.
NS: Ti puoi anche annullare per quel che mi riguarda, IO posso stare benissimo da solo. IndipendenteMente IO!
IO: Ah si? E dove conteresti di vivere se io non ci fossi o cessassi di esistere?
NS: IO … sono eterno!
IO: Si si eterno come il pensiero, eterno come il dolore, eterno come tutto quello che così ci appare fino a che non … finisce.
NS: Stai cercando di mettermi paura? Non attacca con me lo sai bene. Cazzo quando ti ci metti sai essere più cocciuta dei testimoni di Genova …
IO: Geova ignorante!
NS: Si vabbè … hai capito lo stesso. Fanno acqua pure loro da tutte le parti. E hanno braccine corte uguali.
IO: Eccerto! Qui l’unico generoso saresti tu immagino … dispensi ordini e consigli come nessuno.
NS: Per forza! Ho il potere dell’Unicità ciccia e tu sei solo invidiosa gnè gnè gnè
IO: Invidiosa di un esserino abbietto che vive alle spalle mie? Io quelli come te li chiamo … parassiti.
NS: Che cosa???? Ma come ti permetti queste impennate? Lo sai con chi stai parlando eh? Lo sai?
IO: Si si con il piccolo dittatore che ha preso possesso del mio cranio vuoto … e si crede pure un gran figo (ridacchio)
NS: Mostra rispetto bimba che senza questo … “UnicoParassitaPensante” tu non saresti in gradi di formulare una sola frase di senso compiuto!
IO: Sei solo un frutto della mia mente, detti legge in virtù del fatto che te lo lascio fare.
NS: Perché sei consapevole che sono molto al di sopra di te ecco la vera ragione per la quale il timone del comando è in mano mia! Tzè!
IO: (bisbigliando) fino a che non  inizio a cantare …
NS: Che hai detto? Che cosa stai farfugliando? Abbi il coraggio di parlare chiaro.
IO: “… fermati un istante … parla chiaro come non hai fatto mai …. “
NS: “… dimmi un po’ chi sei …”
IO: Fregato! Ti stai imparando tutte le minchiate. Dimostrazione che so anche condurre il gioco qualche volta.
NS: Solo se e quando te lo lascio fare (fischiettando)
IO: Mi pare di conoscerle queste parole … trallallà.
NS: Non  cercare di confondermi. Tu sei quella confusa mica io.
IO: A dire il vero, io le mie nebbie le ho dissipate bene ed Avalon mi appare così nitida adesso …
NS: E irraggiungibile uguale ahahahaha! Sei proprio una cretina come ho sempre sostenuto.
IO: Meglio cretini che gasati e dipendenti come te.
NS: Ah si? Quindi tu mi stai cercando di dire che non avresti … dipendenza alcuna?
IO: Magari una piccola piccola …
NS: Se è quello che penso io, di piccolo ha veramente poco, magari solo te (se ti si piglia ahahahahah)
IO: Parlare con te non è cosa oggi.
NS: Lo hai capito finalmente! Ne devi fare di scale in salita per sperare di raggiungere un terzo del mio elevamento cerebrale.
IO: Preferisco volare basso io, meno dolorose le cadute.
NS: E più miseri i voli (fischiettando)
IO: “… non va che volo … sempre da te …”
NS: “… e nel mio cielo una stella una sola c’è …”
IO: Io volerò anche poco ma tu … stai cantando con me un pezzo che detesti ahahaha
NS: Che dici? NON ti sento … ho le cuffie dell’IPod nelle orecchie a manetta.
IO: Niente di importante tranquillo, perdente (sorridendo)
NS: Quella donna non sa incassare un colpo. Non la considero e ride da sola, contenta lei … (sottovoce)
IO: Guarda che con la musica a “palla” nelle orecchie i tuoi bisbigli, strillano, Volpe che non sei altro.
NS: L’ho detto forte apposta che ti credi? E comunque levati … oggi non ho tempo per parlare con te, la musica mi sta assorbendo completamente.
IO: E che ascolti di bello?
NS: “… I need a doctor… call me a doctor to bring me back to life…” (Molto sconosciuta per te che italianeggi solo)
IO: Eminem? E poi … sfotti me? Ne hai del coraggio …
NS: Da vendere! Prendi il numeretto che un paio di etti te li sconto ciccia.
IO: No grazie, non so più dove mettere il mio.
NS: Giusto quello t’è rimasto. Ti levi dalle palle?
IO: si si vado tranquillo, scendo a parlare col Fegato, lui si che sa ascoltare e dare i giusti consigli.
NS: Certo … tutti quelli che gli impartisco io. Bye ciccia
IO: Se lo dici tu … Beato te che ci credi (ridendo)
NS: Lo dico perché lo so di per certo. Parlo solo con cognizione di causa io! Mica sto qui a dare aria alle gengive come fai tu. Mo’ levati che mi guardo anche il video e salutami il Fegato scendendo e ricordagli che è tale SOLO grazie a me, come tutto qui del resto.
IO: Glielo farò presente solo per vedere come riderà l’Istinto a questa tua … assurda affermazione.
NS: Vade retro satanasso. Quella piattola manco la considero … Istinto dei miei … neuroni! Tzè
IO: Ma se sei solo … quali altri neuroni?
NS: Meglio soli che male accompagnati. Cerca di non dimenticarlo bimba. Sciò.