lunedì 20 luglio 2015

IncredulOren&Poison



Oren: Senti un po' ... ma è effetto del caldo o le cazzate che sto leggendo io ... le leggi pure tu??

Poison: Sono ... Esterrefatta! Da non credere alle minchiate che sto leggendo Oren, illuminami tu per favore.

Oren: Aspetta ... fammi meglio interpretare razza di immaturo essere umano che non sei altro!

Poison: Allora non ti faccio notare "Intelligentissimo" gstto che è un altro della mia stessa specie che stai leggendo ed interpretando. (sghignazza sommessaMente)

Oren: Mettiamo i puntini sulle i ... In primis quello che leggo detiene un cromosoma difettato che a noi manca totalMente. Fammi concentrare... forse lo si deve leggere tra le righe....

Poison: Anche fuori dalle righe. O fuori dalle pagine .... o fuori e basta.

Oren: Eppure una volta capivo quello che diceva, ma adesso lo vedo usar parole tue in merito a successi o fallimenti ... Lui non legge per non farsi influenzar ma copia che è una bellezza.

Poison: Nessun problem per me, io di parole ne scrivo tante e chiunque le può copiare ma ... vederli scrivere poi è da sbellicarsi. Si arrampicano sui vetri che è una bellezza.

Oren: Ma non è quello. Sembra che si ricordi di te solo quando ha un piccolissimo ritaglio di tempo che non sa come impiegare. Non è la persona che conoscevo io.

Poison: O lo è sempre stato e ci ha buggerate. In effetti persone abili c ne sono al mondo non lo puoi negare. Capaci di venderti sentimenti rimasticati che nemmeno gli appartengono.

Oren: Eppure sembrava così ... genuino ...

Poison: L'apparenza inganna fedele Amica mia, lo sai meglio di me.

Oren: Mi alliscio il pelo da sola ma non freno l'attesa di vedere i nodi nel pettine della vita. Era meglio morire da piccoli ... ♫

Poison: Certo che senza voi 3 sarebbe durissima.

Oren: Ma io sono il meglio, ti ho scelta per prima ♥ Cancella quelle schifezze dalla Mente e lasciala libera di trovar pace.

Poison: Purchè non sia pece come il pelo tuo Smuack!




venerdì 17 luglio 2015

Zitta!



Zitta
Zitta 
Zitta
Che la bocca non si lasci sfuggire un pensiero
che col Chaos primordiale che alberga la Mente
sarebbe davvero solo una questione di un Attimo quindi ...
Zitta
Zitta
Zitta
A subire in Silenzio le prole vomitateti addosso
ad osservare silente quanto attorno ti gira
ad iperscrutare immobile le cattiverie che ronzano.  Stai ...
Zitta 
Zitta
Zitta
Impara a dosare autocontrollo all'emissione di suoni
frena la tua mano quando sta per espellere verità scomode
serra i pugni e chiudi gli occhi nella vana speranza che spariscano ma ..
Zitta
Zitta
Zitta
Che nessuno abbia modo di vedere le cristallerie racchiuse all'interno
lascia che vedano la roccia nel quale son depositate
occhio superficiale vede solo quello che gli aggrada di vedere.

In questo tuo silenzio
perfino la Rabbia ha smesso di venire
ed il Risentimento nemmeno si fa sentire.
La Tempesta che mieti oggi
è solo il frutto del Vento che hai seminato ieri per cui ...
Zitta
Zitta
Zitta
Imbavaglia quella bocca e cessa di palesare
in primis quello che fa male
e non smetter di tacere
che a Nessuno importa quello che accade
che Nessuno si cura di quello che senti
Zitta
Zitta
Zitta
devi stare.
E sorridere come le verginelle impure
che al bisogno te la ficcano nel culo!
Tempo di parole espresse ed inespresse
assolutamente finito.
I pochi che capiranno
sapranno rispettare e staranno solo Zitti!
Gli altri
Ignoranti Ignorati seduti sulle loro saccenti prosopopee.
Non è affar tuo
Zitta
Zitta
Zitta!




venerdì 3 luglio 2015

Sogno di mezza Estate



Lento trascorrere della giornata
le ore si susseguono arrancandosi ad astrusi pensieri che sembrano prendere forme reali fino quasi a poterli sfiorare per vederli sfuggire via e lasciare il posto a nuovi ...
Si avvicenda la quotidianità con l'impotenza e la consapevolezza che nulla cambierà se non in peggio.
Ma giunge un momento nella sera nel quale la Fantasia diviene Regina incontrastata sfrattando tutto il mondo ed i Sogno sembrano assumere contorni netti ... Reali!
Sfinita chiudo gli occhi con una bellissima immagine nel fondo che mi invade la mente ed ecco ... come per incanto una voce sussurra al mio orecchio carezzandomi l'Anima. Chiedo alla voce di trovare una storia per lasciar trascorrere almeno la mia notte serena e senza brutti pensieri ... un sorriso sopraggiunge e piano un bisbiglio si trasforma in parole:

"Il sole stava calando e la luna stava prendendo il suo posto
 in lontananza si vedeva il sentiero
 due persone si scorgevano
 percorrevano il sentiero con passo sicuro
 come fossero una cosa sola
 nulla poteva fermarli
 volgevano lo sguardo
 diritto a loro
 a un tratto ... un inciampo
 ma non cadde
 forte della stretta
 diede un calcio al sasso
 e camminarono di nuovo più forti
 lui indica con una mano la luna
 lei gli abbassa la mano
 guardandolo negli occhi
 come per dire non mi serve
 lui abbassa lo sguardo sugli occhi di lei
 le prende il viso tra le mani
 ecco la mia stella
 lei lo guarda con gli occhi lucidi
 stringendosi forte a lui
 posa il suo capo sul petto di lui
 sentendo il cuore battere
 lei alzo lo sguardo dicendogli ho tutto quello che voglio
 lui la prende in braccio
 e inizia a correre
 verso la riva del laghetto
 e si buttano in acqua
 lei lo guarda con il sorriso da criceto bagnato
 lui le sfiora i capelli con la mano
 lei gli schizza l'acqua sul viso
 dicendogli criceto a me
 lui la rincorre prendendola quasi subito
 lei cerca di svincolarsi
 lui serra la presa più forte
 lei allenta la resistenza ,,,,,, si sa mai che offende l'amor proprio del suo lui
 giusto il tanto per farlo vincere
 lui la prende e escono dall'acqua
 sdraiandosi sulla riva
 lei lo guarda
 lui la guarda
 e lei gli dice ... quando ti decidi di abusare di me :)
 lui preso alla sprovvista
 lei si gira facendo l'offesa
 lui aspetta qualche istante
 s'avvicina a lei
 avvolgendola tra le sue braccia
 facendole sentire il respiro sul suo collo
 lei si gira
 guardandolo con il sorriso da criceto sprizzante di gioia
 con un movimento deciso gli sale sopra
 e lo bacia su tutto il viso
 e si  fondono in una cosa sola
 nulla li può toccare."

Avvolta una coperta di emozioni che si rincorrono sottopelle fino a graffiare la carne e penetrare l'Anima Silente finalmente sorrido serena in questa notte che appare senza fine. Un Faro nella notte, un'ancora di salvezza in tanta desolazione. La voce mi culla raccontandomi una storia e passo passo ... mi sembra di viverla realmente ed abbraccio forte il cuscino come a non volere più aprire gli occhi e restare così ... per l'Eternità!

sabato 20 giugno 2015

Neurone Battibecca con Poison



N.S.: ♪… ♫voglio ridereeeee quando piangeraiii e ti diraiii pensandomi….. aveva si ragione LUI (me medesimo) e capiraiii perchèèè ♫…♪

POISON: Gasato di un Neurone, da quando canti la mia canzone?

N.S.: Ti sorprenderesti di quante minchiate sei riuscita ad insegnarmi in tanti anni! Mi sento una spugna imbevuta delle tue stronzate canterine! Ad ogni modo era solo per attirare la tua attenzione che ultimamente mi sembri molto più che persa in chissà quali meandri sconosciuti (impara a percorrere le vie che non conosci ed evita le note che si sa bene come ti fanno cadere faccia a terra!)

POISON: Ullallà! Siamo in vena di … lezioni di vita, fai quello che dico ma non fare quello che faccio. Siamo alle solite. Sei Capitan Coraggio quando in ballo c’è la pelle mia e non la tua!

N.S.: Bimba, la differenza tra te e me è che io posso smettere di fare il cretino mentre su di te …. Non ci scommetterei un centesimo bucato. Ti improvvisi per non cadere ma sei un disastro vivente. Se non ci fosse il Sottoscritto a regolare questa macchina che ti ostini a chiamare Vita, sai che macello sarebbe? E che ne sarebbe della mia scatola magnificamente vuota? Tu raderesti al suolo casa mia perché non capisci un cazzo! E’ cosa risaputa.

POISON: Risaputa? E da chi? Da quando la Verità alberga nei numeri e le maggioranze agiscono nel giusto? Ti devo rammentare che i pochi che hanno avuto le palle (che tra l’altro a te mancano nonostante tu sia… inequivocabilmente maschio) di andare contro corrente sono stati ammazzati, crocefissi, torturati, arsi al rogo, eccetera? In questo Universo tu … che mi stai a rappresentare?

N.S.: IO sono il detentore della Verità! Quella scomoda che non vuoi vedere. Quella che ti ostini a voler celare dietro a speranze che viaggiano in viali per Maddalene. Ma che cazzo! Ti sei rincoglionita tutta di un botto? O ne hai solo preso coscienza? Se non ci fossi IO a reagire anche per te qui sarebbe tutto alla deriva. Dal Silenzio alle canzoni che non smetti di canticchiare.

POISON: Ciccetto, stavolta tu hai iniziato cantando.

N.S.: Dilettante … una volta rispondevi con cognizione di causa ricanticchiandomi per smorzarmi i toni. Ma cazzo! Mi pare di sparare sulla Croce Rossa ultimamente! Non hai reazioni o stimoli o motivazioni. Adesso pretendo ed esigo di conoscere il nome di chi ti ha fatta accucciare così

POISON: Sei proprio certo di volerlo sapere? Si deve prestare attenzione a quel che si chiede che il più delle volte … si rischia di venir accontentati.

N.S.: Parla! Cosa credi? Che abbia paura? IO???

POISON: 10 a 1 scommetto che poi l’andrai a prendere (quasi quasi mi scappa anche da ridere ma evito per non oltraggiare il tuo smisuratissimo EGO sempre più incalzante). Vuoi il nome del colpevole? Ipocrisia.

N.S.: Ecco! Me lo dovevo aspettare che si trattasse di una femmina. Dai addossi ai cromosomi Y e poi? Ti rincoglionisci per una doppia X! Bella figura che ci fai.

POISON: Cazzo Cazzo Cazzo … il sesso di un sentimento devi stare a vedere? Ipocrisia NON ha sesso demente di un Piccolo Dittatore che non sei altro e come sei bravo tu a rigirarti le frittate ….

N.S.: …. Dici…. Come solo un cromosoma Y SA fare? (ride a crepapelle)

POISON: Ok Ok per oggi hai vinto (scappa da ridere anche a me maledetto, ci sei riuscito ma prima o poi ti faccio a brandelli)

N.S.: Io vinco SEMPRE bimba! (molto più poi che prima, non t’allargare mo’ che ti esplodono i blue jeans)

POISON: ah dimenticavo …. Ipocrisia viaggia a coppia come solo due categorie sanno fare e non mi riferisco ai carabinieri stavolta … Falsità.

N.S.: Evvai! Abbiamo fatto il BIS! Viaggiano a coppia come i coglioni ma tengono 4 X in due. La prossima volta che nomini il cromosoma Y, vedi di sciacquarti la bocca con la soda caustica ok? E adesso fatti da parte che le due…. Madames me le gestisco io a modo mio. Sono un … irretitore di sentimenti perché non son fesso e non ci casco … IO!

POISON: Fai un po’ quello che ti pare moccioso che io ho troppo per la testa da non riuscire a cogliere un solo pensiero. Ma sono curiosa di vedere come riesci a gestirti quelle che io evito come fossero Peste Bubbonica.

N.S.: Già le sento canticchiare di lontano …. “… ♪ noi due nel mondoooo e nell’animaaaa ♪ la veritààà siamo NOI…..♫” ammazza che gasate!

POISON: da qual pulpito…. (fischietta guardandosi attorno)

N.S.: Son dilettanti! E’ con il Re che stai parlando. E adesso smamma che devo elaborare un piano. E NON cantare che mi disconcentri!

POISON: ma tu … non eri quello che … improvvisava lì per lì? (rotolando dal ridere)

N.S.: Zitta zitta zitta che non abbiam bisogno di paroleeeeeee ♫

POISON: vadoo questa volta ho deciso che vadooooo ♫ ma perché non me l’hai detto tuuuuuuuuu ♪ di non poterne piùùùùùùùùù♫


N.S.: T’accido dAnnO … ops mi si son mescolate le vocali …. dOnnA! Sciò che ho da fare

giovedì 11 giugno 2015

'ver Dato



Vista la Svista
Punti di Vista
Tutto muta rinnovandosi
Tutto muore per Mutare
Tutto Muta rinascendo

Visioni distorte e contorte
Colori che confondon la Vista
Ops che Svista

Adombre figure si aggirano leste
Con fiamme leggere ben poco moleste

Petali raffermi
da un Vento piegate
che scivolano piano
su Tele Ragnate

Nessun contorno ricorda qualcosa
Dorme la Memoria assai dubbiosa
Che resta di quello che non doveva morire?
Nemmanco un unguento al Dolore lenire.

Brulican Pensieri astrusi e perversi
che il punto di arrivo li abbia dispersi
Volteggian Parole che sanno di niente
e cercano piano di riempire la Mente

Esile fiamma dal vento portata
che possa la stoppa venire tagliata
a monito atteso di quello che è stato
si chiude il cassetto con dentro il passato.



giovedì 4 giugno 2015

Ledi l'Ombra Schiarendola



Erede inatteso di un grosso fardello
che celi occultando sotto un lungo mantello
Ti lega avvinghiandoti forte l'Anello
Signore Sovrano di questo Castello

Crepuscolo denso di aria rarefatta
che leva pian piano il segno di ogni disfatta
Sopprime il Buio la luce in partenza
elevandolo sempre alla massima Potenza

Riecheggia quel canto lontano
Immemore spoglia con la lanterna nella mano
varcando il cammino la strada pesta piano
alla ricerca improbabile di qualcosa di Umano

Urla la Rabbia addensata di Ira funesta
Frantumi di vetro si fanno finestra
che veglia sul Mondo artefatto e disfatto
subendo malgrado le ingiustizie di un Matto

Fremi Silenzio
ma non t'azzittire
che possa il tuo fiato
il Dolore lenire





mercoledì 3 giugno 2015

Argento come Dario




25 anni
pentimento lo stesso giorno
Percorrendo a ritroso il cammino
ci si ritrova a chiedersi
come sarebbe ora la Vita
se un solo evento fosse mancato

Il Sorriso accompagna i forti
ma le amarezze li spengono
come tele stinte al sole
senza il ricordo del colore originale
L'unico argento che accompagna ora
è sulla testa

IncredulaMente mi ritrovo a pensarci
La stupidità di allora
è sempre presente solo
ha assunto forme e sembianze diverse
Il Cinismo è la mia veste ora
Ma non è sempre stato così

Ci sono cose e persone
nelle quali ho creduto davvero
con tutta me stessa e tutte le mie forze
sino a quando ho potuto
sino a quando la terra attorno 
non ha iniziato a bruciare
facendosi voragine

Accarezzo la mia Solitudine
assieme a quel Niente che 
mi è rimasto impigliato tra le dita
Immemore di cosa vi sia stato nel mezzo
Senza passato, senza futuro
Con uno scalpitante presente
che si accinge a farsi pressante.

domenica 24 maggio 2015

Chiavica di Violino



Racchiusa in astrusi pensieri
che rannicchiano il corpo
avvampando d'Ira l'Anima stanca

Il fiume scorre imperterrito
seguendo il suo corso
danzando al ritmo di canti lontani

Tra il Pentagramma della vita
alcune note ad incastro
ed altre decisamente al di fuori del rigo

Sacrificio di qualcosa che vale per 
una dignitosa sopravvivenza o
avvinghio al valore per non morire?

Se Caino uccise Abele sotto gli occhi
condiscendenti della madre
mentre il padre stava col pomo in mezzo alla gola

Siamo figli di gran ingannatrici ed assassini
Facciamo che sia Abele stavolta
a prendere il sopravvento

La storia non insegna
segnaletica di errori nei quali non ricadere
ma il percorso ne cela altri

Rosa Rosa Rosa
con la tua spina te ne stai
e la musica carezza piano

Stride perfino il Silenzio
calando piano su una corolla stinta
che si affloscia su se stessa piano

Sempre più piano



PS: Grazie ad una carissima Amica presente da lontano che mi ha fatto conoscere questa canzone. Ho dovuto ascoltarla 3 volte per apprezzarla e capirla. Viaggio a rilento da un po' ... da troppo .... ma prometto che smetto ♥