venerdì 28 maggio 2010

Vivo

Vivo
il mio alibi è che
vivo!

Tentazioni e mai la volontà
di finirla qua ...

Vivo!

Da un bicchiere vuoto bevo ...
Ho venduto al mondo i sogni miei ...
la mia pelle mai!

E nonostante tutto
resto io!

Io che ancora credo
e ancora spero Io!

Io mendicante disteso al sole ...
sacco di stracci senza più parole ...

Non chiedo a Dio se c'è,
se c'è e ha pietà di me!

Vivrò cent'anni e una vita in più
e che il conto torni o no
io me ne fregherò!

Vivrò nel ghetto dei miei perché ...
finché avrò un respiro
per me!

Vivo!

Sul mio viso il tempo ambiguo
lascia i segni di chi è nato già
da un'eternità.

E tutto il bene l'ho buttato via,
per qualche donna e un po' di compagnia ...

La vita questa gran signora,
si paga a ore come una puttana ...
è così cara che è un lusso averla ... Tu!

Vivrò

Vivrò

Vivrò morendo ogni giorno un po'...
finchè avrò un respiro... vivrò..vivrò..

Lo giuro!


martedì 25 maggio 2010

Nuova Vita


Accarezzo il Vento rannicchiato tra i miei capelli.

Lo lascio scorrere come una tenera Carezza tra le mia dita.

Ne Afferro i lembi per vederlo Ergersi ad Onda d’Aria

Ne seguo i Contorni con Immutato Incanto … come fosse la prima volta che mi ci trovo al Cospetto.


Un vortice di pensieri mi attanaglia bloccando il Respiro

Si smorza nella gola un sussulto di Estasi Sublime

Dove Vivi da Attore Spettatore la Tua vita attraverso la mia e permetti che io faccia altrettanto.

Mi Fregio di nuovi Colori per dare Vita ad una Vita Nuova.


Indomito attendi

Incontrollabile attendo

Attimi che decretano il Rientro

Istante in cui le Tue braccia mi cingeranno e le Tue labbra si poseranno su di me.


Notti che portano l’Antico Sapore mescolato alle Nuove Fragranze

Voci che aleggiano di Lontano fino a penetrare l’orecchio attento

Ombre che Volteggiano Danzando sui Nostri Corpi avvinghiati

Fiamme che divampano Avvampando la Passione che non dorme mai.


L’Intimità Scavalca i Limiti del possibile rendendolo Lecito e Plausibile

La Complicità Scala le altissime Vette Inviolate dell’Essenza

La Comprensione prende sottobraccio la Reciprocità Avvolgendola SaldaMente

L’Amore trova Espressione nell’Unione di Menti che si Fondono nei corpi.


Attese Saziate FinalMente

Distanze Frantumare RealMente

Egoismi Sradicati CompletaMente

Timori Scomparsi AssolutaMente.


Vivo di te

LasciandoTi vivere di me ...


Respiro di Te

Assaporando ogni quotidiano Dettaglio ...


Mi Nutro di Te

Senza risparmiarmi per Te ...


Muoio di te

Per rinascere tra le Tue braccia a Nuova Vita!

Rien Va Plus



Rifletto ripercorrendo a ritroso passi salienti della mia Vita. Introspezione profonda senza occultare il minimo dettaglio sgradevolMente increscioso tenendo presente in vivido primo piano quanto invece di produttivo c’è stato.


Acqua spanta non si raccoglie.


Verso gocce infinitesimalMente piccole nell’Oceano del ieri affinché il livello delle Acqua di oggi sia superiore ed aggravato di nuove prospettive … tutte valide e probabili.


Tendo l’orecchio in attesa di segnali che apparenteMente mancano, ma so di per certo esserci. Troppa convinzione nel dare per scontato una marea di cose, le persone credono sia stato fatto quello che invece è stato del tutto precluso.

Sorrido a pensare a che cosa potrebbe succedere, nulla mi spaventa, adesso sono più forte che mai e durerà Per Sempre.


Diverse distribuzioni di pesi con colpi e contraccolpi … ma ciascuna medaglia possiede due facciate e quello che oggi appare un vantaggio talvolta si potrebbe rivelare un limite che sempre si riesce ad oltrepassare.


Io lo so fare.


Ma non posso farlo per te.


Nascosta dietro il tuo stesso dito resti in disparte ad attendere gli eventi quasi inconsapevole che siamo tutti utili … nessuno indispensabile, nemmeno tu. Ma la cosa importante è che tu faccia qualcosa che ti possa far sentire meglio, i malesseri trascinati sono spesso deleteri e rischi di trascinare nel fango chi a spallate ci è appena uscito … e non è giusto.


Ci sarà un tempo per tutto, come in ogni cosa ed in ogni dove e l’esatta collocazione di ogni pezzo del puzzle.


Con nuovi pedoni

Con altri giocatori

Con i medesimi intenti.


Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato … Tempesta per chi ha saputo spargere Vento, Arcobaleni per chi ha saputo far Esplodere i propri Colori.


Io sarò comunque a cavallo del più Splendido Arcobaleno di Vento e poco mi curerò delle altrui Tempeste.


lunedì 24 maggio 2010

Mancato Ritiro




Amarezza profonda e Sconforto totale
Per non esser riusciti a trasmettere quello che l’Anima urlava.

Chi per stupido orgoglio
Chi per senso di superiorità
Chi per tacita rassegnazione
Chi per partito preso
Chi perché posizione prendere non sa o non vuole.

Se ne va una parte
Con la quale ho convissuto.

I giochi sono fatti.

Non ho permesso che un bieco Egoismo prevaricasse una Decisione importante.

Ma un senso di vuoto attanaglia
Stringendo il percorso relativamente lungo passato
E togliendo ogni illusione di proiezione nel futuro.

Anche se nulla è definitivo
Anche se … mai dire mai che non si sa … mai per l’appunto.

Rimango raccolta e sospesa ...

Non voglio farti sentire il peso di una decisione affrettata
Non voglio la tua Mente sia condizionata.

Spero solo non abbia deciso per dimostrare che non torni indietro
che non ritratti i tuoi passi.

La faresti a Te sola.

Ed anche a me.

Seguiranno giorni tristi, lo so … lo sai …

Non rimarcherò come mio solito appesantendoti di quanto sancito.

Attenderò.

L’ultima parola non è definitiva fino alla fine.

Ed io sarò lì.

giovedì 20 maggio 2010

Osservazioni ... Zero!


Poison: Hai visto Oren? Finalmente Senior è tornato … per restare. Adesso ci possiamo sbizzarrire un po’ qua e un po’ là.

Oren: Sei proprio un’oca! Ma non hai sentito come si è battuto mentendo per tenere l’ultimo rimasto? Se non ci uniamo, qui ci scalza di brutto quel prepotente dall’apparente arietta timidina …

Poison: Ma no che dici? C’è posto per tutti, sia in casa che nei loro cuori.

Oren: Si ma … il mio posto prediletto è spesso occupato … poverino è intimorito … poverino è timido … poverino si deve ambientare … GnèGnèGnè.

Poison: Non essere egoista! Vorrai mica darlo in pasto al leccatore follemente scemo! In fin dei conti … è sempre nostro fratello.

Oner: Si lo so, ed è pure bello. Ed anche grosso. Occupa spazio … il MIO per la precisione.

Poison: Ma non dire assurdità.

Oner: Hai ragione … soffia pure meglio di Te ahahahah

Poison: Questo NON è vero!

Oner: Lo è eccome! Bello, grande, e migliore Tzè.

Poison: Non lo vuoi tra i piedi eh?

Oner: Stavamo benone anche senza ammettilo.

Poison: Si questo è vero però non è poi tanto male.

Oner: Ha imparato preesto anche a fare le fusa…era una MIA prerogativa!

Poison: Questa si che è bella! Tutti i gatti le fanno, perfino io quando decido di farle.

Oner: si ma lei impazziva quando gliele facevo addosso, adesso c’è sempre il nuovo nel mezzo… ah si … si deve… “ambientare”

Poison: Sei … Geloso? Ahahahahaha Questa si che è bella.

Oner: NON sono Geloso! Uffa! E’ che prima … tutte le attenzioni erano per me …

Poison: Non avrai … mangiato troppe scarpe?

Oner: Non più di quante ne abbia graffiate tu “Principessa”.

Poison: Ma tu guarda che mi tocca vedere! Un gatto Nero nevrotico in preda a deliranti attacchi di gelosia. Tu sei Tu e niente cambierà dammi retta.

Oner: se lo dici tu … intanto aspetto che ritorni … ho voglia di un grattino a modo … suo.

Zero: Che gabbia di matti! Mi sa che mi ci troverò proprio a mio agio, sarà sufficiente soffiare più forte, evitare il cane scemo, tenermi alla larga dai furetti azzannatori ed accoccolarmi facendo le fusa al calduccio delle braccia di quelli che mi vogliono bene.

In fin dei conti non è niente male qui, Ok ci sono delle regole ma io sono un gatto e non sono addomesticabile. Ingestibile per natura … mi sa che mi han tenuto per questo. Hanno l’occhio lungo e sanno vedere molto Oltre i due Senior.

E poi che mi adorano è Lapalissiano. Non ci sarà bisogno alcuno di fingere d’esser quel che non sono. A loro vado bene esattamente così. O non mi avrebbero tenuto dato che la fila di pretendenti c’era ed era lunga.

E’ vero che non li ho scelti come hanno fatto loro, ma non sono poi male. Uno dispettoso come … me o quasi e l’altra che mi coccola e rimpinza fino allo sfinimento.

Si direi che mi ci posso adattare alla grande.

I fratellini mi sapranno dare spazio e non solo. Mi vorranno un bene dell’anima come io voglio a loro. Ero solo incazzato perché se ne erano andati troppo presto. Ma adesso … siamo di nuovo insieme!

Non conta quanto duro possa essere il cammino se alla fine … arrivi esattamente dove ti eri prefisso.

*MiauZ!*

mercoledì 19 maggio 2010

Duecento


Sembra un Sogno ed è Realtà.


L’Inizio di un nuovo Giorno che delinea una Nuova Vita ...


Insieme.


L’inciampo ha decretato l’origine dell’Intreccio

Dei Nostri passi che nascondono Orme in Orme.


Quattro passi …

Due sole Impronte.


Come un bimbo ha bisogno di cure e Tempo ed Amore

Così questo Cammino necessita di Noi!


Delle nostre Energizzanti Energie

Delle Nostre Frizzanti Ironie

Della Completezza del sapersi Donare Pretendendosi

Della Complicità del rispondere senza Chiedere

Della Trasparenza del Tacere Capendosi.


Avvolta in questo Timido Sole Primaverile

Affaccio il mio Essere Sporgendolo dalla finestra sempre Aperta

A contrastare una Porta troppo a lungo lasciata Chiusa.


Ed apro gli occhi sull’Alba dei primi Duecento

Che ci Sorprendono Avvinghiati

Senza fretta di Masticar Chilometri per Frapporre Distanze.


Finalmente … Si Amo!





giovedì 13 maggio 2010

Pensieri



Corrono mille cavalli sulla mia testa attorcigliandone i pensieri ...
S'annebbiano saltando e galoppando a velocità che io non posso raggiungere.

Confusione.

Preoccupazione ... tanta preoccupazione.

Sorseggio un caffè sperando l'Aroma rigetti ogni ombra dalla mia Anima.

Ma non se ne va.

Nebbia putrida s'addensa prevaricando e contrastando ogni pensiero felice ...
Non è così che dovrebbe essere
Non è così che io vorrei ...

Eppure avviene.

Soggetto passivo subisco i malefici influssi di quanto mi circonda.

Non mi piace.

Mi ribello.

Fuggo dal nulla.

Chiudo le imposte della comprensione.

Basta!

Non può esserci comprensione unilaterale.

Ipocrisia bastarda.

Adesso è tempo di guerra fredda.

Mi devo preservare
Mi voglio preservare.

Non lo so quanto resta ma so che deve essere sfruttato al massimo ... al meglio.

Rifiuto il dialogo sterile.

Agguanto le poche forze rimaste.

Mi vesto di trasparenza.

Mi trasformo in un muro indemolibile.

Ho offerto mani e braccia troppe volte.

Adesso basta!

Basta davvero!

giovedì 6 maggio 2010

Battibecco




Oren : lasciala dormire, non vedi che è crollata?
Poison: ma non ci penso proprio … i dispetti son la mia specialità.
Oren: piacerebbe che ti svegliasse lei quando ronfi!
Poison: non basta il quadrupede scemo che tenta la leccata selvaggia ogni volta?
Oren: mi piace quando lo fa, ti ridicolizzi tentando di … soffiare
Poison: prendi poco per il culo o la prossima volta non ti sveglio mordendoti la coda!
Oren: lo vedi che sei una scartavetratrice di genitali?
Poison: Oui … C’Est Moi!
Oren: guarda che NON era affatto un complimento …
Poison: detto da te lo diventa per forza … specie quando Senior afferma che ti spunteranno le palle.
Oren: in quel caso ti resterebbe assai poco di che ridere micetta.
Poison: a tempo debito … zack!
Oren: certo che se non la lasci dormire potrebbe lasciarle come tua solenne punizione.
Poison: a questo non avevo pensato …
Oren: e da quando pensi?
Poison: parla quello che ancora non ha capito che cosa sia un gabinetto, che passa ore con una topa artificiale e immerge il muso perfino in latte e biscotti.
Oren: alè che parla la nobildonna …
Poison: lo devi ammettere… sei una fognetta.
Oren: si ma pulito, immergo sempre le zampe nella ciotola dell’acqua IO!
Poison: se è per questo, pure la coda mentre assaggi la topolina …
Oren: devo solo prendere l’occhio sulle misure uffa!
Poison: e non solo su quelle mio caro.
Oren: su che altro?
Poison: ma lo vedi che anche nella lotta l’ultima parola è sempre la mia?
Oren: solo perché te la lascio … non voglio infierire, poi ti cacci nell’angolo e fai l’offesa.
Poison: amo stare anche da sola io.
Oren: io preferisco imparare a fare le fusa, tanto i miei agguati non la sorprendono mica più.
Poison: i miei qualche volta ancora si.
Oren: si è solo stupita tu sapessi che cos’è un gabinetto.
Poison: è sempre un inizio no?
Oren: si si contenta tu …
Poison: ma quando rientra?
Oren: sempre troppo tardi e sempre più stanca ma il tempo per noi lo trova sempre.
Poison: e non solo per noi se ci presti attenzione…
Oren: in effetti siamo una bella squadretta.
Poison: eccetto il cane scemo …
Oren: eddai porello … cerca solo te e Twister se non erro.
Poison: il meglio in sostanza.
Oren: si si le miss puzzette sotto al naso .. e non solo sotto ahahaha
Poison: aspetta che arrivi all’altezza giusta e vedi come lo metto a posto.
Oren: su da brava … è tempo di riordinare un po’ che non dovrebbe mica essere poi tanto distante.
Poison: si ma tu … stanotte dove hai dormito?
Oren: tra i suoi capelli bagnati … mi ci sono svoltolato per benino.
Poison: se poi ti ammali stammi lontano eh?
Oren: quando si sta vicini con Amore non ci si ammala mica.
Poison: ah no? Allora mi vuoi bene e non lo vuoi dire eh?
Oren: prima tu …
Poison: eh no. Io ho sempre e solo l’ultima parola caro il mio spelacchiotto.
Oren: dici davvero? Allora se taccio io tu stai zitta?
Poison: una pietra tombale.
Oren: e sia …